A Koksijde vince Nys, ma Pauwels non ci stà

L'astuzia, l'esperienza e l'abilità sulla sabbia di Sven Nys fermano Kevin Pauwels, battuto dall'asso della Landbouwkredit in un controverso sprint.

Koksijde (BEL) -  Un rinato Sven Nys ha sotto i fischi di una parte del pubblico vinto la quinta edizione del "Duinecross", terzo turno della Coppa del Mondo corsa questo pomeriggio sulle dune di Koksijde, su cui il prossimo gennaio si tornerà per i Campionato del Mondo, e conclusa con un contestato sprint con Kevin Pauwels.
Con la pioggia che ancora si rifiuta di arrivare in Belgio, la gara si è disputata ancora una volta su un percorso secco, ma a differenza della maggior parte delle altre gare però, la sabbia delle dune di Koksijde ha avuto un ruolo fondamentale sui valori in campo.  Sven Nys ha usato il cervello, come pure le gambe per cogliere la prima vittoria della stagione in Coppa del Mondo, una gara che ha visto ridursi da otto a quattro e, infine a due, Nys e Pauwels, i contendenti alla vittoria.  Nys ha attaccato all'inizio dell'ultima curva, a ridosso delle transenne allineate lungo il lato sinistro del rettifilo finale, poi sterzando bruscamente si è portato alla sua destra con Pauwels che ha tentato di infilarsi in uno stretto corridoio che il 35enne di Bonheiden aveva lasciato aperto e sembrava avere la forza per riuscirci, ma Nys gli ha chiuso la porta e ha attraversato per primo, per la quinta volta qui, la linea del traguardo con alle spalle Pauwels che agitava le braccia in segno di protesta.  Il leader di Coppa del Mondo ha dovuto accontentarsi del secondo giorno, appena sei secondi davanti a Bart Aernouts (Rabobank-Giant Offroad Team) che ha completato il podio tutto belga dopo aver lasciato dietro Zdenek Stybar all'ultimo giro.  Tom Meeusen (Telenet-Fidea) è riuscito a tenere a bada Klaas Vantournout (Sunweb-Revor) finendo sei secondi dietro al Campione del Mondo.
Buon 13° posto per Enrico Franzoi, il corridore di Mestre è rimasto coinvolto allinizio in una caduta di gruppo sulla prima discesa che lo ha costretto a disputare una gara tutta all'inseguimento nelle retrovie, problemi anche per Christian Cominelli che ha riportato un duro colpo alla gamba urtando contro la corona della bicicletta.

"E' stato uno dei miei giorni migliori della stagione - ha detto Sven Nys felice alla televisione belga - Ho fatto un'errore nell'ultimo giro e ho pensato di aver perso la corsa, è stata una gara dura dove i due più forti alla fine hanno dovuto sprintare.  Lo sprint è stato sul filo di lana, non credo di aver fatto un'errore, ho scelto la mia linea e come normalmente accade ho cercato di chiudere la porta, ma non penso di aver fatto nulla di sbagliato. Deciderà comunque la giuria"

La pensa diversamente Pauwels: "Se ho dovuto rinunciare allo sprint è solo perchè sarei certamente caduto, ero già più o meno a metà della bicicletta di Sven quando lui si ha cambiato linea, ha iniziato lo sprint all'estrema sinistra ed è terminato all'estrema destra.  Non voglio polemizzare, il risultato rimane così com'è, ma per me è un vero peccato che per questo errore abbia perso la vittoria, anche se rimango soddisfatto per la mia corsa.  Nella sabbia Nys era decisamente il più forte di tutti, ma io avevo tutte le possibilità di poterlo battere allo sprint come è successo a Gavere domenica scorsa"

La giuria internazionale, ha ricevuto un reclamo dal Team Sunweb-Revor che ha respinto dopo aver esaminato le immagini, confermando il risultato e alla fine Nys era in cima al podio, con Pauwels ancora arrabbiato sul secondo gradino, però con ancora addosso la maglia bianca di leader di Coppa del Mondo (220 punti), Nys secondo segue con soli cinque punti di distacco e il Campione del Mondo Zdenek Stybar (Quick Step) è terzo con 195.

 

Poca gloria per i colori azzurri: Enrico Franzoi ha chiuso la sua prova al 13° posto a 3’12”. Alle sue spalle gli altri italiani: 21° Marco Bianco a 4’32” e 29° Cristian Cominelli a 5’47”.

“Purtroppo i ragazzi sono stati un po’ sfortunati” commenta il D.T. Scotti. “Franzoi è rimasto coinvolto nella caduta che ha interessato molti corridori avvenuta nelle prime fasi di corsa, sulla prima discesa. Questo lo ha costretto a disputare una gara tutta all’inseguimento nelle retrovie. Nella caduta anche la bici ha subito dei danni e questo non lo ha di certo aiutato. Ci sono stati dei problemi anche per Cominelli che ha riportato un duro colpo alla gamba urtando contro la corona della bicicletta.”    


Performance impressionante dei corridori olandesi nella Under 23 che hanno realizzato uno storico full nella loro seconda giornata di Coppa del Mondo.  Ha vinto, per la prima volta in questa stagione, Gert-Jan Bosman, ma grazie a Stan Godrie (secondo), Micki van Empel (terzo), Lars Van Der Haar (quarto) e Mike Tuenissen (quinto), la nazionale dei Paesi Bassi ha battuto pesantemente i rivali belgi.  Migliore degli azzurri Elia Silvestri, 27° a 3' 15" dal vincitore, il valtellinese non era al 100%, ma nonostante questo ha cercato di tenere il passo dei migliori, ma a causa del dolore alla schiena ha dovuto cedere il passo. Anche se si è classificato solo quarto, in testa alla classifica di Coppa del Mondo rimane Lars Van der Haar con 16 punti su Bosman e 20 su Teunissen.


La Campionessa Europea, l'olandese Daphny van den Brand (AA Drink-Leontien.nl) ha vinto la sua prima gara di Coppa del Mondo della stagione battendo la connazionale Marianne Vos (Nederland Bloeit) che ha concluso in seconda posizione la sua prima gara della stagione, con un ritardo di tredici secondi.  L'americana Katherine Compton (Rabobank-Giant), al suo ritorno nelle gare europee, ha concluso al terzo posto una gara che ha vinto due volte negli ultimi tre anni.
Van den Brand ha attaccato le avversarie gia all'inizio ed è riucita ad aprirsi un vantaggio nel primo giro, mentre la Vos, non avendo corso finora quest'anno, era impegnata in un difficile recupero dalla sua posizione arretrata in griglia.  Le due olandesi hanno anche fatto una parte della gara insieme, prima che la Van den Brand accellerasse nel giro finale, mentre la Campionessa del Mondo metteva in evedenza i suoi attuali limiti di tenuta.   Katherine Compton, recentemente tornata dagli Stati Uniti, dove ha ottenuto una doppia vittoria a Louisville, è riuscita a tenere a bada il resto del gruppo, finendo solo diciotto secondi dietro la Vos.


In assenza della leader di coppa, Katerina Nash, e con il quarto posto di Sanne van Paassen, seconda nella series, la giornata della van den Brand è valsa doppio, dopo il quarto posto in Plzen e secondo in Tabor, l'olandese ha 150 punti e conduce la generale con 15 punti di vantaggio sulla sua connazionale van Paassen.

 

Dopo un'impressionante sequenza di sei vittorie nelle gare americane ed un'inizio di Coppa del Mondo con il terzo posto a Plzen, Katerina Nash (Luna Pro Team) è balzata al comando della series nella gara di casa, mettendosi dietro tutte le avversarie con un finale di gara in cui è stata sostenuta da tutto il suo pubblico.  Assente la leader di coppa, la statunitense Katherine Compton, la seconda in classifica, Sanne Van Paassen, sperava di approfittarne, ma l'olandese della Brainwash Wielerploeg si è dovuta arrendere alla superiorità della ceca.   E' stato decisivo l'ultimo giro, quando la Nash ha cercato un'attacco sulle scale che ha messo in difficoltà la sorprendente francese Lucie Chainel-Lefevre, moglie del pluri campione Steve Chainel, che ha lasciato il quartetto di testa.  Mentre la Nash prendeva il largo, Daphny Van den Brand e Sanne Van Paassen non sono state efficaci nella replica e sono rimaste a battagliare per la seconda e terza posizione.  33° posto per Alice Maria Arzuffi, più indietro Vania Rossi che a causa della rottura della sella ha dovuto sostituire la bicicletta perdendo molto tempo.

Anche a Koksijde è proseguita l'egemonia di Mathieu Van der Poel, il 16enne olandese della Veldrit Academy, è rimasto praticamente imbattibile in questa stagione e imitando la domenica di Tabor, ha vinto anche la seconda giornata della Coppa del Mondo.  Con la sua decima vittoria di questa stagione, Van der Poel, figlio dell'ex Campione del Mondo, Adrien, conserva la leadership nella classifica di Coppa del Mondo.  Sul palco di Koksijde è stato in compagnia dei belgi Daan Soet e Wout van Aert.  Il migliore degli azzurri è stato Nadir Colledani che si è classificato al 16° posto a 3' 02" dal vincitore.

La prossima tappa della Coppa del Mondo Cyclo-cross si disputerà tra una settimana ad Igorre, nel nord della Spagna. 

Classifica Men Elite
1. Sven Nys (BEL-Landbouwkrediet) in 1 ora 03' 18", 2. Kevin Pauwels (BEL-Sunweb Revor) a 0' 01", 3. Bart Aernouts (BEL-Rabobak-Giant Offroad Team) a 0' 06", 4. Zdenek Stybar (CZE-Quickstep Cycling Team) a 0' 45", 5. Tom Meeusen (BEL-Telenet Fidea) a 0' 51", 6. Klaas Vantornout (BEL-Sunweb-Revor) a 0' 57", 7. Francis Mourey (FRA-Francaise des Jeux) a 1' 08", 8. Bart Wellens (BEL-Telenet Fidea) a 1' 32", 9. Sven Vanhourenhout (BEL-Landbouwkrediet) a 2', 10. Nicolas Bazin (FRA-Big Mat-Auber 93) a 2' 34" ..... 13. Enrico Franzoi (ITA-Selle Italia Guerciotti) a 3' 12", 21. Marco Bianco (ITA) a 4' 32", 29. Christian Cominelli (ITA-TX Active Bianchi) a 5' 47" 
 
Classifica Men Under 23
1. Gert-Jan Bosman (NED) in 52' 41", 2. Godrie Stan (NED) a 0' 05", 3. Micki Van Empel (NED) a 0' 07", 4. Lars Van Der Haar (NED) a 0' 11", 5. Mike Teunissen (NED) a 0' 11", 6. Wietse Bosmans (BEL) a 0' 12", 7. Vinnie Braet (BEL) a 0' 13", 8. Michiel Van Der Heijden (NED) a 0' 13", 9. Jens Adams (BEL) a 0' 26", 10. Arnaud Joufroy (FRA) a 0' 36" ..... 49. Domenico Maria Salviani (ITA) a 6' 26" 

Classifica Women Elite
1.  Daphny Van den Brand (NED-AA Drink-Leontien Cycling Team) in 43' 13", 2. Marianne Vos (NED-Nederland Bloeit) a 0' 13", 3. Katherine Compton (USA-Rabobak-Giant Offroad Team) a 0' 31", 4. Sanne Van Paassen (NED-Brainwash Wielerploeg) a 1' 07", 5. Sanne Cant (BEL-Boxx Veldritcademie) a 1' 34", 6. Helen Wymann (GBR-Kona Factory Team) a 1' 44", 7. Nikki Harris (GBR-Telenet-Fidea) a 1' 57", 8. Sophie De Boer (NED-Telenet Fidea) a 2' 06", 9. Lucie Chainel-Lefevre (FRA) a 2' 31", 10. Gabriella Day (GBR) a 2' 48" ..... 33. Alice Maria Arzuffi (ITA) a 1 giro, 37. Vania Rossi (ITA) a 2 giri

Classifica Men Juniors
1. Mathieu Van Der Poel (NED) in 37' 47", 2. Daan Soete (BEL) a 0' 02", 3. Wout Van Aert (BEL) a 0' 02", 4. Silvio Herklotz (GER) a 0' 59", 5. Yorben Van Tichelt (BEL) in 1' 04", 6. Romain Seigle (FRA) a 1' 04", 7. Quentin Jauregui (FRA) a 1' 49", 8. Daan Hoeyberghs (BEL) a 1' 55", 9. Matthias Van De Velde (BEL) a 1' 58", 10. Quinten Hermans (BEL) a 2' 15" ..... 16. Nadir Colledani (ITA) a 3' 02", 26. Gioele Bertolini (ITA) a 3' 56", 47. Federico Zurlo (ITA) a 6' 07", 59. Francesco Pedante (ITA) a 1 giro

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