Race Focus sul mese di ottobre

Con l'ultimo riassunto del mese di gare di ottobre si esaurisce anche il percorso di "Un mese in sella ....", la rubrica che nel 2012 lascerà spazio ad nuova iniziativa editoriale sempre curata dallo stesso autore.

Nel calendario di ottobre le gare si sono diradate, la lunga stagione agonistica con la fine dell'estate ha imboccato il suo crepuscolo, anche se a dire il vero la stagione della mountain bike non ha una vera fine convenzionale, ma gli sportivi in ottobre lasciano le gare e guardano alla successiva stagione.  

L'irruzzione del ciclocross che riempirà i mesi freddi chiude la stagione dei bikers a cui però rimane quest'anno una nuova opportunità in dicembre per il ritorno del "Raid d'Inverno", la lunga cavalcata invernale tra i fiumi Oglio e Serio, che nella metà degli anni '90 ha rappresentato per sei edizioni un forte richiamo per bikers e stradisti.

Chi ha smesso ormai di correre e per chi sarà sui sentieri di Crema l'11 dicembre, insieme ai ricordi di una stagione, archivia anche le gare di ottobre con un'evento su tutti, la strepitosa "Roc d'Azur", ormai diventata un mito per il mondo della mountain bike, una manifestazione assolutamente unica nel panorama europeo e talmente radicata da richiamare nel sud della Francia anche quest'anno oltre 18.000 concorrenti. 

Uno su tutti, Christoph Sauser, era arrivato a Frejus per fare il colpaccio, il campione del mondo marathon voleva ripetere le gesta di Roel Paulissen, l'unico nel 2008 e 2009 ad essere riuscito a vincere la Roc Marathon 83 e la gara clou della domenica, c'è riuscito a metà presentandosi da solo sulla linea del traguardo della marathon davanti al sorprendente Thomas Litscher, iridato Under 23 XC e al tedesco Karl Platt, ma la domenica è stato beffato allo sprint dal tre volte campione di Germania Moritz Milatz al termine di una gara spettacolare.

Anzi, potremmo dire incerta in cui Andrea Tiberi ha ottenuto il miglior risultato di sempre per gli Italiani nella gara della Costa Azzurra.  Chi è riuscito sui sentieri dell'Esterel a bissare la vittoria del 2010 sono state la polacca Maja Wloszczowska, vincitrice della "Roc Dames" davanti a Nathalie Schneitter e la britannica Sally Bigham ancora prima nelle "Roc Marathon" dove la nostra Elena Giacomuzzi ha cocnluso quinta.

La "Roc d'Azur" ha "prestato" due dei suoi protagonisti ad una gara a tappe malese, il "Langkawi International Mountain Bike Challenge" vinta dal tedesco del Team Bulls Karl Platt e dalla svizzera Nathalie Schneitter (Colnago Farbe Südtirol).  Sull' isola Pulau Langkawi il nostro Johnny Cattaneo ha chiuso la generale al terzo posto preceduto dal sudafricano Burry Stander, ma un'altro bergamasco, Marzio Deho ha totalizzato cinque vittorie e si è aggiudicato anche la classifica generale della categoria Master, mentre nella generale femminile Michela Benzoni ha concluso quarta.

Dopo che nei primi giorni sembrava destinato a rivincere per il terzo anno consecutivo il "Crocodile Trophy", lo svizzero Urs Hüber ha dovuto cedere di fronte alla superiorità dell'olandese Jeroem Boelen, il campione svizzero marathon ha dominato le prime cinque tappe della massacrante corsa australiana e poi è andato in crisi nella sesta non riuscendo più a riprendersi.   Vittoria italiana nella Master 3 con il friulano Pio Tomasetig (Team Danieli), primo in tutte le tappe e 35° nella generale.

Delle nove vittorie ottenute in questa stagione da Kevin van Hoovels, tre sono arrivate in ottobre, al titolo di campione marathon del Benelux, il 26enne di Bonheiden ha aggiunto quello del Belfio e alla vittoria nella "Hondsrug Classic" il test match sul tracciato austriaco di Saafelden che ospiterà nel 2012 i Campionati Mondiali, dove ha preceduto il nostro Gerhard Kerschbaumer che ha portato in gara per la prima volta la nuova Bianchi Methanol 29 SL.   La vice campionessa del mondo Maja Wloszczowska ha vinto con grande classe la gara femminile precedendo le slovene Blaza Klemencic e Tanja Zakelj ed ha concluso la sua stagione con un'ultimo successo ad Ustron nella "JBG 2 MTB Race".

La marathon nazionale di Eijsden oltre a van Hoovels ha incoronato campionessa del Belgio Petra Mermans, già vice campionessa cross country ad Halle in luglio e ha anche assegnato i titoli olandesi marathon finiti a Bas Peters, 20° al mondiale di Montebelluna e a Miller Stallen, 31enne di Breda che ha battuto la più forte Laura Turpjin, sesta agli europei marathon.

I Campionati Panamericani disputati quest'anno in Messico hanno nuovamente rappresentato per il fuoriclasse colombiano Leonardo Paez un'occasione per affermare la forza del suo paese nella mountain bike: a Tapalpa Paez ha vinto l'oro nel cross country precedendo il canadese Max Plaxton e l'americano Jeremiah Bishop, a Metepec sugli 80 Km della "Popobike" ha aperto la tripletta colombiana che ha visto Mario Alberto Rojas ed Eddie Rendon Rios uniti sotto la bandiera del proprio paese.  Battuta dall'americana Heather Irminger nel cross country, la messicana Laura Lorenza Morfin si è dovuta accontentare dell'argento anche nel marathon lasciando la maglia alla connazionale Daniela Campuzano, che tutti ricordiamo in Italia con il Team Arcobaleno Carraro.

Prima di spaziare nelle nostre gare nazionali, un frammento ancora sulle gare estere con la finale del "Gran Premio MASSI-Copa Catalana Internacional" che a Barcellona ha visto vincere Marc Colom e di Cristina Mascarreras senza insidiare le leadership di Joan Llordella e Sandra Santyanes, campioni del challenge iberico.  La grande giornata della Mascarreras è stata il miglior saluto per la biker catalana della Conor-Immogest alla sua carriera sportiva, a cui ha detto addio dopo 21 anni.   In Francia, gli svizzeri hanno dominato la "Extrême sur Loue", Urs Huber ed Esther Suss hanno assaggiato da vincitori il tracciato che l'anno prossimo assegnerà nella regione della France-Comtè i titoli mondiali marathon.

Non c'è stato un vero primo attore nelle point to point italiane di ottobre che in Toscana hanno proposto un gran finale di stagione e grandi numeri, alla "Sinalunga Bike" ennesimo successo stagionale di Francesco Casagrande e la quinta vittoria del 2011 di Barbara Genga, all'Elba Marathon in una incredibile finale a cinque è stato ancora, come nel 2010, Manuele Spadi ad alzare al cielo il trofeo del vincitore, infine nel grande evento di chiusura del panorama italiano, la "Granfondo del Brunello e della Val d'Orcia", il greco del Team Protek Ilias Periklis ha annichilito tutti presentandosi per primo e da solo al traguardo nel centro di Montalcino, battendo i vincitori delle altre due gare toscane ottobrine, Casagrande e Spadi.   Tra le donne, prova di forza della bresciana Roberta Seneci del Racing Rosola Bike, incredula vincitrice dell'assoluta femminile.

Dopo la "Gimondi Bike" ancora una vittoria long distance per la Campionessa Italiana Cross Country Under 23, Serena Calvetti, la giovane piemontese non ha lasciato scampo alle avversarie alla "Prevostura" come anche Andrea Tiberi che si è confermato imbattibile sui sentieri delle sua regione, dove ha raggiunto quota cinque vittorie su altrettante partecipazioni nelle granfondo piemontesi nel 2011.  Profeta in patria anche Martino Fruet nella prova conclusiva del circuito "Trentino MTB", la "3T Bike", vinta allo sprint dal biker della Valsugana su Johnny Cattaneo, sull'altro gradino più alto del podio, quello della gara femminile, ancora una vittoria del Lissone MTB con la bergamasca Michela Benzoni, che quest'anno ha collezionato 14 vittorie.

 

Con un'azione solitaria Andrea Giupponi ha regalato al Team Axevo Haibike Semperlux l'ultima vittoria di stagione, dominando a Salò la scena della "D'Annunzio Bike", nell'altra gara del Garda, la "Bike Xtreme" il valtellinese Igor Baretto ha colto il risultato più importante della sua stagione che ha avuto un finale in crescendo.  Nella gara femminile è arrivata la seconda vittoria in Italia della ticinese Sofia Pezzati, che corre per il Team Trek-Stihl Torrevilla MTB.   Dopo aver sfiorato la vittoria nella sfortunata "Adamello Bike", ad Adria, lungo gli argini e strade di campagna all'interno della golena del Po, il russo Alexey Medvedev (Elettroveneta Corratec) ha ritrovato finalmente con la vittoria nella "Su e Zo per i Fossi" decisa allo sprint con Mike Felderer.

Trasferta vincente in Sicilia per Marzio Deho che nel primo week end di ottobre si è aggiudicato senza rivali la "Granfondo dall'Eleuterio a Rocca Busambra", tutto l'opposto di quanto successo nella "Granfondo del Lago di Fondi", incerta fino all'ultimo metro con Stefano Capponi che dopo una volata mozzafiato assieme Vito Buono e Giovanni Gatti, ha tagliato per primo il traguardo. 

L'ospite d'eccezione della "Granfondo Genn'e Bentu", Mirko Farnisi, ha dominato nel centro del Gerrei la gara di chiusura ufficiale della stagione agonistica in Sardegna e, a chiudere il mese ecco il segno indelebile del bresciano Fabio Pasquali nel "Rally dell'Oglio" che a Casalmorano ha vinto l'ennesima gara della sua lunga carriera ciclistica che aveva iniziato quando aveva solo sette anni e in cui ha accumulato quasi 600 vittorie tra strada e mountain bike.

Con questa ultima cronaca, si esaurisce la programmazione all'interno di Pianeta Mountain Bike di "Un mese in sella ....", la rubrica che negli ultimi due anni ha ripercorso mese dopo mese la stagione agonistica della mountain bike.  La rubrica non verrà riproposta nel 2012 e lascerà spazio ad una nuova iniziativa editoriale, una novità che vi porterà a conoscere meglio, un pò alla volta i protagonisti di questa splendida avventura sportiva!

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