Non è cominciata nel migliore dei modi la terza tappa degli Internazionali d'Italia in terra Piacentina e precisamente a Lugagnano Val D'Arda, perchè già dalle prime ore dell'alba ci siamo svegliati sotto una pioggia battente.Partenza prevista per le ore 9, ma alle 8, sia Masini che Simone Diviggiano se ne stavano nel camper a guardare fuori la pioggia insistente, con una voglia di andare a fare riscaldamento pari a zero e forse per Masini anche sottozero!!!! Poi, alle 8,45, ligi al dovere di atleti e senza un minuto di riscaldamento pregara, entrambi si sono avviati verso gli impianti sportivi dove di li a pochi minuti sarebbero stati chiamati in griglia di partenza in base alle categorie.
Manco a dirlo, Simone Diviggiano era già stato chiamato e non essendo presente, quando ha fatto un timido tentativo di intrufolarsi nella "griglia" spettante, ovvero quella dei Master 1, è stato fatto "accomodare" dai solerti giudici in fondo alle "griglie", insieme ai Master 5. Ovvero , partenza ad handicap !!!! Senza nessun giubbino anti acqua, ma anzi, in maniche corte, come si può ben vedere dall'immagine di fondo, Simone che non ha patito il freddo e la pioggia che ha continuato a cadere copiosa per tutta la gara, ha dato vita ad una rimonta, che nell'arco di mezzo giro lo ha portato in testa alla corsa. Guadagnato un minuto sui diretti avversari, tra cui il bravo e coriaceo toscano Milo Burzi, Simone ha controllato agevolmente il vantaggio acquisito ma poi nel giro finale ha preferito dare un'ulteriore "accelerata" per mettere al sicuro la vittoria, chiudendo con quasi tre minuti sul secondo Amatore.
Antonello Masini, mentre occupava la terza posizione tra i Master 4 è stato temporaneamente accecato dagli schizzi di fango di un concorrente che lo precedeva e ha preferito avviarsi verso la doccia anzitempo, cosa che del resto hanno fatto in molti, anche a causa degli innumerevoli guasti meccanici. Buona la gara di Mirko Zambon settimo nei Master 2 e Roberto Veronesi ottavo nei master 3, che meritano un plauso per la tenacia e l'impegno dimostrato sotto le intemperie nel portare a termine la gara.
Ci spostiamo in Trentino, nalla Val di Non a Cavareno dove era in programma la prima tappa del circuito Trentino MTB 2011, con la ValdiNon bike.Chiaramente non poteva mancare all'appuntamento il vincitore del Trentino Mtb 2010 nella cat Master 4, ovvero l'inossidabile Rolando Inama, passato quest'anno tra i Master 5. Nonostante fino a Venerdì sera fosse a letto febbricitante, Rolando ha voluto essere presente a questa prima tappa che si è corsa sulle "sue" strade ed addirittura ha vinto!!! Stoico, oltre che bravo, chiaramente.
In Emilia , precisamente a Castelvetro di Modena si è disputata la Graspalonga, granfondo valida come terza tappa dell'Emilia bike cup. Claudio Vandelli, in non perfette condizioni di salute, ha preferito "saltare" questo appuntamento, cosa che invece non ha fatto Mariangela Zugaro De Matteis, compagna nella vita di Claudio Vandelli e con lui approdata al Team Paduano Martina racing in questo 2011. Mariangela, che è molto più a suo agio nelle granfondo su strada, nonostante l'inclemenza del tempo che ha reso il percorso e specialmente certe salite impraticabili, ha concluso la gara, sulla sua Paduano Caino, al quinto posto tra le MasterWoman.


