Domenica scorsa è andata in archivio la Marathon del Lago di Bracciano che ha regalato non solo le consuete emozioni dei big delle ruote grasse e dentate. A dare ancora più appeal alla manifestazione della Cicli Montanini-Alice Ceramica Frw e dell'Associazione "Tanto Riso Tanto Pianto" è stato lo svolgimento del campionato italiano granfondo non udenti voluto dall'Ente Nazionale Sordi "Carlo Comitti" di Roma e sostenuto dalla Federazione Sport Sordi Italia.
Al centro dell'attenzione sono stati oltre una trentina di atleti "silenziosi" che hanno gareggiato, indossando apposite bretelle riflettenti, sull'identico percorso di 50 chilometri della Point to Point del Lago di Bracciano.
Nella prova maschile col tempo di 2.16'47" si è rinconfermato campione d'Italia Luigi Cucco (Real e Non Solo Asd) che ha preceduto di 9 minuti Patrizio Savioli (Polisportiva Ternana Sordi) e di quasi 10 minuti Matteo Farina (Monza Brianza).
"Ho trovato un percorso facile e veloce, l'unico avversario che ho temuto è stato Gianfranco Monaco (in seguito estromesso dall'ordine d'arrivo per non aver indossato da regolamento le bretelle riflettenti) che sono riuscito a staccarlo indovinando in discesa la traiettoria giusta" ha affermato Luigi Cucco nato a Torino il 18 ottobre 1973 e residente a Chieri alle porte del capoluogo piemontese. In bici corre da 20 anni ed è al 25.mo titolo italiano tra strada, cronometro, cronoscalata e mountain bike oltre ad aver collezionato un titolo mondiale a San Francisco nel 2006 e il bronzo olimpico nella prova su strada di 100 chilometri a Sydney nel 2005. 
Grande gioia per l'unica rappresentante femminile al via: Renate Telser (Sudtiroler GSG Bolzano) col tempo di 2.34'41" è stata la migliore in assoluto nella Point to Point davanti alle atlete udenti. "Una gara bella, mi sentivo in forma e pensare per il lungo viaggio da Bolzano a Trevignano Romano non ho fatto in tempo a vedere una parte del percorso anche perché è da poco che faccio uscite con la mountain bike. Sono contentissima della maglia tricolore e di aver provato un'esperienza del genere in mezzo ai miei colleghi udenti e non" ha commentato Renate Telser nata a Bolzano il 4 giugno 1976 e residente a Prato allo Stelvio. All'età di 24 anni è salita in bicicletta collezionando 20 titoli italiani la maggior parte su strada e anche nel cross e nella marathon. L'unica delusione della sua carriera è non aver disputato la prova di ciclismo ai Giochi Olimpici di Taipei (Deaflympics) nel 2009: era tra le favorite al successo ma la gara è stata annullata a seguito del numero inferiore di atlete alla partenza (tre contro il massimo di cinque previste dal regolamento).
Un'atleta silenzioso come riesce a concentrarsi in gara o in allenamento in assenza di equilibrio? Luigi Cucco afferma: "All'inizio della mia carriera in bici avevo timore e stavo sempre dietro. Grazie a un amico sono riuscito a stare fianco a fianco con gli udenti perché hanno più equilibrio. In discesa si ha paura di cadere e sono molto migliorato guarda caso dopo tante gare vinte in discesa" Replica Renate Telser: "Quando gareggio, capita di togliere molto spesso l'impianto acustico e avverto la mancanza di equilibrio ed è per me più complicato quando devo affrontare le discese".
Sulla preparazione atletica Luigi Cucco la svolge prevalentemente su strada e in collina ma grazie alla frequentazione del Centro Mapei a Castellanza (Varese) che ha avuto "miglioramenti nella preparazione e mi ha aiutato tantissimo per gli obiettivi più importanti. Aldo Sassi? L'ho conosciuto ma era troppo impegnato con i professionisti; io venivo assistito dal suo collaboratore Paolo Menaspà" che tra l'altro segue anche il plurimedagliato del ciclismo paralimpico Fabrizio Macchi.
Per Renate Tesler l'allenamento lo svolge prevalentemente nel tempo libero "nonostante il traffico e in prevalenza con la bici da strada anche se adesso comincio a prendere confidenza con la mountain bike".
A tracciare un bilancio della gara di domenica è il vincitore della categoria junior (nonché nono assoluto all'arrivo) Paolo Di Florio (Ens Carlo Comitti Roma) che è rimasto colpito dalla cornice di festa e di integrazione tra udenti e non: "Mi sono trovato in un'atmosfera particolare e per questo ringrazio tutto il pubblico di aver tifato tutti noi. Sono contento che tutti gli atleti sordi sono arrivati al traguardo ma è una grande soddisfazione per gli altri atleti di aver rispettato noi silenziosi e contento di essere così tanti. Il pubblico ci ha dato una spinta forte e ancora esprimo tutta la mia felicità per aver condiviso un'esperienza straordinaria".
"La Marathon ha sancito una fratellanza tra sportivi sordi e udenti - ha affermato con entusiasmo Piero Italiani presidente della Ens Carlo Comitti di Roma nonché sesto ai Giochi Olimpici di Los Angeles 1984 nel trampolino - Ho scelto Trevignano Romano perché è la patria di Tommaso Silvestri, il primo educatore dei non udenti in Italia. Noi non siamo una categoria all'angolo: agli occhi di tutti siamo invisibili. Quando vedi una persona non la riconosci che è sorda rispetto a tanti. Ma quando comunichiamo con la lingua dei segni ci facciamo riconoscere subito. In Italia il movimento di atleti non udenti che vanno in bicicletta è composto da una cinquantina di persone. Ripeto, non vogliamo essere invisibili perché ciò ci penalizza e in questa manifestazione vogliamo farci conoscere ancora di più".
ORDINE D'ARRIVO ASSOLUTO
1° Luigi Cucco (Real e Non Solo Asd - 1°Senior) 2.16'47" campione italiano
2° Patrizio Savioli (Polisportiva Ternana Sordi - 1°Master) a 9'00"
3° Matteo Farina (Monza Brianza - 2°Senior) a 10'41"
4° Angelo Favilli (ENS Lucca - 3°Senior) a 10'43"
5° Filippo Altobelli (ENS Caserta - 4°Senior) a 12'05"
6° Micheal Irsara (Sudtiroler GSG Bolzano - 5°Senior) a 16'38"
7° Renate Telser (Sudtiroler GSG Bolzano - 1°Donne) a 17'53" campionessa italiana
8° Martin Larch (Sudtiroler GSG Bolzano - 2°Master) a 20'15"
9° Paolo Di Florio (ENS Carlo Comitti Roma - 1°Junior) a 21'18"
10° Antonio Mantoan (GSS Berico ENS Vicenza - 3°Master) a 26'09"
11° Giorgio Maria Carbone (ASD Sordi Pesaro - 2°Junior) a 29'24"
12° Elio Pedrotti (GS Sordi Trentini - 1°Gentlemen) a 32'31"
13° Luigi Iliaco (PSP Rubino Napoli - 6°Senior) a 32'31"
14° Giovanni Sodano (PSP Rubino Napoli - 2°Gentlemen) a 38'31"
15° Vincenzo Davide Fuda (ENS Reggio Calabria) a 42'28"
16° Alessandro Midolo (ENS Carlo Comitti Roma - 7°Senior) a 45'48"
17° Marcello Sorbo (PSP Rubino Napoli - 5°Master) a 58'09"
18° Antonio Porfidia (ENS Caserta - 6°Master) a 58'30"
19° Domenico Colella (ENS Reggio Calabria - 7°Master) a 1.05'44"
20° Giuseppe Arnone (ENS Carlo Comitti Roma - 8°Master) a 1.08'35"
21° Luigi Negro (ENS Caserta - 9°Master) a 1.16'47"
22° Gianfranco Bonacci (GSS Berico ENS Vicenza - 10°Master) a 1.19'52"
23° Marco Rosciani (GSS Ancona - 11°Master) a 1.53'44"
24° Francesco Fratesi (GSS Ancona - 8°Senior) a 2.00'13"
25° Franco Frontali (GSS Ancona - 3°Gentlemen) a 2.14'30"
26° Pietro Di Lecce (GSS Berico ENS Vicenza - 12°Master) a 2.23'52"
27° Andrea Arnone (ENS Carlo Comitti Roma - 3°Junior) a 3.10'11"
CLASSIFICA A SQUADRE
1° Sudtiroler GSG Bolzano
2° Real e Non Solo Asd
3° Polisportiva Ternana Sordi
4° Monza Brianza
5° Ens Caserta
6° Ens Lucca
7° Ens Carlo Comitti Roma
8° Berico Ens Vicenza
9° PSP Rubino Napoli
10° GSS Ancona


