Race Focus sull'inizio di stagione

"Un mese in sella ....", una lettura globale dell'attività agonistica della mountain bike dei primi due mesi del 2011.

 Con la stagione 2011 che già ha consumato le sue prime giornate, ritorna la rubrica mensile di Pianeta Mountain Bike.  Per i vecchi e nuovi protagonisti dell'off road dopo un'inverno in cui hanno preparata le loro conferme o i loro riscatti, è arrivato il momento di scoprire le carte, nelle gare importanti qualcuno ha già giocato il suo jolly, mentre qualcun'altro si è nascosto o ha preferito attendere partite più importanti per calare la carta vincente.
Le gare più importanti che hanno attirato l'attenzione degli appassionati si sono disputate sull'isola di Cipro, diventata da qualche anno il preludio della stagione internazionale e poi in Toscana, dove il Grand Prix d'Inverno è ritornato agli antichi onori del passato, quando a metà degli anni '90 era uno degli appuntamenti clou della stagione.

Il numero tre della mountain bike austriaca, Karl Markt, è stato il protagonista delle gare di Cipro, il 21enne di Haiming oltre ad aver vinto in due occasioni, è sempre finito sul podio nelle rimanenti giornate, mettendo in mostra nel caldo inverno cipriota una buonissima condizione che gli ha permesso di battere avversari più quotati, come Emil Lindgren, Fabian Giger, Jan Skarnitzl.  Il biker del team Felt Otztal X-Bionic ha così conquistato la "Cyprus Sunshine Cup" che ha portato bene al team di Jorg Scheiderbauer con la vittoria in campo femminile di Blaza Klemencic, la slovena ha corso sempre ad alti livelli, anche se al suo successo ha contribuito una leggerezza del team manager del team Easton Rockets che ha sbagliato a comunicare alle proprie atlete l'orario di partenza di una gara, gettando alle ortiche il sicuro successo finale di Annika Langvad che aveva iniziato la sua serie vincente a fine gennaio a Lanzarote.
La campionessa danese è stata superba a Cipro, vincendo con facilità tutte le gare a cui ha partecipato e questo la candida, assieme alla ritrovata Lene Byberg, tra le protagoniste della stagione 2011.

Maltempo e freddo a Massa Marittima che per il secondo anno consecutivo ha dato la maglia bianca del Grand Prix d'Inverno ad uno straniero, lo scorso anno fù Nino Schurter, l'ultima domenica di febbraio è stata la volta dello spagnolo Sergio Mantecon Gutierrez, Campione Nazionale XC 2010, con Marco Aurelio Fontana ancora sul podio, in terza posizione, in ottima forma dopo aver concluso la stagione di ciclocross.  Alla sua prima gara in maglia TX Active-Bianchi, Gerhard Kerschbaumer, speranza della mountain bike italiana, ha ottenuto una meritata vittoria tra gli Under 23, mentre tra le donne era la svizzera Marielle Saner-Guinchard a dominare la scena, con la migliore delle italiane, Serena Calvetti brillante quinta e argento Under 23, alla sua prima apparizione con la maglia del Lissone MTB.

In Africa il super-favorito al titolo continentale d'Africa, Burry Stander, non ha mancato l'obiettivo, riconfermandosi campione della "terra degli Afri" a Jonkershoek, dove il Campione del Mondo Under 23 2009 ha condotto la gara dall'inizio alla fine; i sudafricani hanno vinto tutti i sei titoli in palio, tra loro l'olimpionica di Pechino Yolande Speedy si è assicurata il titolo Donne Elite.
In Australia e Nuova Zelanda si è gareggiato invece per i titoli nazionali: nell'isola dell'Oceano Pacifico, devastata dal terremoto una settimana prima, dopo un'attesa durata cinque anni Carl Jones, ha conquistato il titolo Elite, mentre dopo quattro anni di assenza in cui Rosara Joseph aveva studiato e corso in Gran Bretagna, la 28enne di Christchurch ha vinto il titolo nazionale.  Nel paese dei canguri, quinto titolo nazionale per Chris Jongewaard, il 32enne, re della mountain bike australiana e per Katherine O'Shea, che ha dedicato la sua medaglia d'oro alla mamma Judith, morta lo scorso anno dopo una lunga lotta con una malattia terminale.

In Italia, prima delle gare internazionali in Maremma, i nostri bikers hanno gareggiato quà e là per la penisola in alcune gare regionali che per alcuni di loro sono state le occasioni per iniziare il 2011 con una vittoria: Umberto Corti ha vinto per la seconda volta il "Trofeo Autoghinzani", la classica bergamasca che apre il giorno dell'Epifania il calendario della mountain bike, Mirko Celestino in Liguria, sulle alture di Imperia, la prima prova del "Grand Prix d'Inverno 2011", che nelle successive ha visto primeggiare Walter Costa, passato quest'anno alla Silmax Cannondale, poi in due occasioni il fortissimo atleta ligure Alberto Rossi dell'Ucla 1991 che da quest'anno è passato alla categoria Juniores ed infine Edoardo Bonetto del Giant Italia Team.  In Lombardia Pierluigi Bettelli ha vinto il "Trofeo Amici del Ventennale", mentre due dei più forti amatori nazionali hanno visto per la prima volta la bandiera a scacchi per primi, è successo ad Ortimino, in provincia di Firenze, per il Campione Italiano Marathon Francesco Casagrande e a Trevignano Romano per Mirco Balducci; il Campione Mondiale ed Europeo Master, ha anche vinto la sua prima granfondo, la "Orvieto Wine Marathon" che ha visto un buon incremento di partecipanti a conferma del buono stato di salute del settore.

L'inizio di stagione per le gare point to point è infatti in linea con le scorse annate e ha confermato per la "Mediofondo San Valentino", vinta da Alessandro Pasquali, per la "Granfondo di San Valentino" dominata da Gianfranco Mariuzzo, per la "Granfondo Olmo" vinta sotto la pioggia incessante da Marzio Deho che ha iniziato la sua 21ª stagione, conquistando la sua personale 294ª vittoria in carriera i valori numerici del 2010.
Unica eccezione, la "Airon Bike", prova del circuito "River Marathon Cup" in cui il bresciano Fabio Pasquali ha bissato il successo della passata edizione su cui però hanno pesato i tantissimi ritiri causati dai problemi del terreno appesantito che bloccava i cambi e le catene ... dei 750 partenti, in 431 hanno portato a termine la gara reggiana.

Terminiamo la carrellata con due gare a tappe che hanno visto impegnato alcuni big della mtb.  Nella "Transandes Challenge", vinta dal Team Jamis di Jason Sager e Benjamin Sontag, il debutto agonistico del Team Colnago CAP Arreghini Sudtirol, è stato subito una vittoria per il duo Eva Lechner-Nathalie Schneitter, dominatrici in tutte le sei tappe della corsa cilena, mentre nella prima edizione della "Andalucia Bike Race" il successo di squadra è stato per la Ceska Sporitelna-Specialized del duo Kristian Hynek-Pavel Boudny.  Dopo due vittorie in altrettante tappe, Josè Antonio Hemida e il suo compagno di squadra Ralph Naef, sono stati costretti ad abbandonare la corsa a tappe iberica a causa di problemi alla schiena insorti al biker svizzero, anche Julien Absalon che aveva corso fuori classifica le prime due tappe, tagliando per primo il traguardo nel secondo giorno, ha lasciato la gara andalusa prima del tempo.

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