Il Presidente della Giunta dell' Alto Adige Luis Durnwalder e il Presidente del Coni provinciale Heinz Gutweniger hanno consegnato le benemerenze nazionali del Coni agli sportivi altoatesini distintisi per i loro risultati e l' abnegazione sportiva.
Il distintivo d'oro, massimo riconoscimento del Coni nazionale, è stato attribuito a Renato Riedmüller per i grandi meriti acquisiti in oltre 30 anni di attività nel volontariato sportivo. Fondatore del G.S. Cral AEC, ne è stato l'animatore per lunghi anni. Dal 1983 è stato componente della commissione cicloamatoriale del Comitato Trentino Alto Adige FCI, successivamente è stato consigliere regionale per otto anni prima di assumere il compito di varare il nuovo Comitato Alto Adige / Südtirol, traghettando di fatto l'autonomia gestionale della nuova struttura.
E' stato presidente del comitato provinciale per tre mandati, dal 1996 al 2008, quando ha passato il testimone ad Antonio Lazzarotto. Nello stesso anno, primo altoatesino, è stato eletto consigliere federale FCI. Da due anni sta reggendo l'incarico di responsabile nazionale del settore fuoristrada, riuscendo subito nell'impresa di tornare dalla trasferta dei Campionati del Mondo di Canberra (Aus) con due preziose ed inaspettate maglie iridate, vinte, guarda caso, proprio da due altoatesini, Eva Lechner e Gerhard Kerschbaumer.
Gli altri riconoscimenti ad atleti altoatesini sono stati consegnati dal presidente Durnwalder a Mike Felderer l'atleta di Sarentino vincitore del titolo di Campione Italiano MTB Marathon e a Gerhard Kerschbaumer, il quale - già da giovanissimo (categoria juniores) - è riuscito nell'impresa di vincere prima i Campionati italiani, quindi gli Europei per poi centrare il successo anche nei Campionati del mondo MTB.


