La 21° edizione della granfondo del Brunello e della val d'Orcia, la classicissima di mountain bike italiana è ormai negli archivi e, seppur condizionata, ancora dalla cattiva stagione meteo,e di conseguenza da qualche problema organizzativo, si è confermata momento
insostituibile nel panorama delle ruote grasse italiane.
Un cast d'eccezione di personaggi e biker presenti, il grande trionfo di Pierluigi Bettelli le sfortunate ma esaltanti prove di Dario Cioni e Martino Fruet, la conferma di Juri Ragnoli tra i big assoluti, le superbe vittorie dei Master di Marco Minucci, Vega Burzi e Gilberto Perini, e soprattutto l'eroica partecipazione di tutti i bikers, che nonostante un violento acquazzone, hanno concluso con successo la marathon sono stati tutti gli ingredienti di questa affascinante, suggestiva e storica granfondo italiana.
Pierluigi Bettelli, si riconferma meritatamente vincitore alla 21ª Granfondo del Brunello e della
Val d'Orcia. Infatti, il bresciano del Team Scott, oggi a Montalcino ha bissato il successo del 2009 con una vittoria sofferta ma davvero convincente.
Fino a metà gara il vincitore è stato in fuga assieme a Martino Fruet, costretto al ritiro per uno squarcio del copertone posteriore, poi ha avuto ragione allo sprint dello splendido compagno di team Juri Ragnoli, fresco vincitore del titolo italiano under 23. Il tempo finale della coppia vincente è stato 2 ore 39' 25" ad una media di 23,36 Km/h.
Al terzo posto uno sfortunato Dario Cioni, subito appiedato da una foratura, ma capace di una rimonta imperiosa che dal 16° posto lo porta sul terzo gradino del podio.
Grandissima la prova del marchigiano Marco Minucci del Mondo Bici Adventure giunto 5° assoluto, trionfatore della categoria M2, preceduto da Francesco Casagrande. Tra le donne vittoria di Beatrice Mistretta dei Cicli Taddei.
La marathon toscana è stata condizionata da un violento temporale che ha caratterizzato la seconda parte della gara e costretto tutti gli "eroici" partecipanti a uno sforzo davvero supplementare, come dimostra l'elevato numero di ritirati (oltre 100), e del tempo dell'ultimo classificato 5 ore 29' 33"!
Appunto la pioggia, che sembra davvero ormai condizionare gli eventi di grande ciclismo organizzati a Montalcino....
Come non ricordare la tappa del recente Giro d'Italia conclusa appunto a Montalcino caratterizzata dall'arrivo sulle strade bianche e vinta dall'ex biker Cadel Evans, in una giornata
da tregenda....; la pioggia appunto che si è divertita a bersagliare anche gli oltre 500 bikers presenti nella Terra del Brunello.
Dopo le ore 11,00 del mattino il cielo si è oscurato rapidamente e un inaspettato acquazzone si è riversato in Val d'Orcia, provocando, soprattutto per la seconda metà dei partecipanti del percorso di 62 km, uno sforzo supplementare di fatica, abilità, di concentrazione per arrivare al traguardo di Piazza del Popolo.
Il maltempo ha comunque provocato altri problemi organizzativi, come il frettoloso spostamento, in luogo coperto, dell'abbondante pasta party, oppure la caduta, da un albero, di una freccia di direzione, che ha indotto a uno sbaglio di percorso per una trentina di incolpevoli ciclisti, e che ha reso le normali festose premiazioni un momento quasi frettoloso e dismesso.
Molto meglio è andata per gli oltre 150 iscritti al percorso da 38 km che quasi tutti hanno concluso la prova senza prendere una goccia d'acqua. La categoria Junior, prevista si questa distanza, ha visto la vittoria di Orazzini Stefano (Cicli Taddei) con il tempo di 1 ora 48' 54" che si è imposto davanti a Capati Eros (Grotte di Castro) e Riccardo Rossi dei Testi Cicli.
Per concludere ricordiamo che Bettelli ha vinto sia la crono discesa del Leccetone, Memorial Giuseppe Bianchini, con il tempo di 4' 01", sia il GPM Vaude a Castiglione d'Orcia.
Tra i team successo, dopo ulteriore verifica successo del Team BIKEMOTION di Terni davanti all'ASD Grotte di Castro.
Classifiche su www.bikemontalcino.it


