Pasquali e la sua prima volta alla Bresciacup

Alla sua prima apparizione in una gara del circuito l'atleta della Pennelli Cinghiale coglie subito una vittoria. Bongioni, sfortunato, scivola all'ultima curva perdendo la volata e il podio in un colpo solo.

Rovato (BS) - Aveva già preso parte, e vinto, a numerose gare appartenenti al circuito Master MTB, ed oggi, forse per legami con il suo sponsor tecnico oppure più semplicemente perché su tracciati come quello della Montorfano Bike si trova a suo agio, Fabio Pasquali fa registrare la sua prima  apparizione  ad una tappa del Bresciacup 2010 esordendo con una grande, ed importante, vittoria.

Giunta alla sua 5ª edizione, la gara allestita dai ragazzi del Montorfano Bike Team, si presentava in parte modificata con un giro accorciato per poter proporre più passaggi assumendo una ancor maggior assonanza con una gara Xc vera e propria. Il tracciato è tra i più divertenti e completi presenti nel calendario della Cup caratterizzato da una difficoltà tecnica che lo poneva alla portata di tutti i bikers presenti. Ben 353 i partenti a questa 11ª prova della Bresciacup che, gara dopo gara, stà entrando sempre più nel vivo con solamente 2 prove al termine dei giochi.

Un percorso adatto a tutti, dicevamo, caratterizzato con l'impervia ascesa del Monte Orfano lungo la vecchia strada acciottolata che terminava all'imbocco di spettacolari passaggi in single track prima di lanciarsi nel lungo toboga che riportava gli atleti tra i campi della rinomata terra di Franciacorta. Da qui sino all'arrivo erano le larghe strade sterrate in falsopiano a mettere in risalto le doti da passista non proprio comuni per un bikers da Xc.

E così, con tutti questi fattori in campo, la gara è stata combattuta e giocata tutta su tempi molto veloci, con colpi di scena e medie a giro altissime. A partire subito forte è Fabio Pasquali (Pennelli Cinghiale) che più volte ha fatto vedere le sue doti da scattista. Impone subito un ritmo altissimo per risalire subito in testa alla corsa e avvantaggiarsi in vista dei passaggi più tecnici e stretti. Ma al suo inseguimento si lancia Alessio Bongioni (Zaina Club) reduce da una grande gara a Niardo domenica scorsa e in una condizione di forma ottimale.

Poi tanti gruppetti che si formano perlopiù lungo il toboga che immette nei campi. Qui hanno giocato un ruolo fondamentale le alleanze che permettevano una collaborazione nel dare cambi regolari laddove era impensabile riuscire a fare la differenza in solitaria. Ecco quindi che gli uomini di classifica si ritrovano a collaborare per rientrare sulla testa. Michele Catina e Alessandro Scotti (Rosola Bike), Luca Signori (Orobie Cup), Pietro Marinoni (Rampi Team) e Giancarlo Maffezzoni (MDL Racing Crew) procedono in fila indiana alzando una nuvola di polvere alle loro spalle.

Ma ad ogni tornata è la scalata del Monte Orfano che rimescola le carte. Una salita che seppur breve è in grado di far guadagnare o perdere secondi preziosi che poi, una volta giunti al termine della discesa, possono diventare incolmabili nel tratto in pianura. E' così che alla seconda tornata Bongioni riesce l'aggancio con Pasquali mentre dietro non demordono e continuano a sperare nella rimonta. Rimonta che negli ultimi kilometri sembra poter diventare possibile.

Bongioni e Pasquali perdono troppo tempo a guardarsi e non si accorgono che alle loro spalle Catina, Signori, Marinoni e Maffezzoni li hanno già nel mirino. All'ingresso del fettucciato che precede l'arrivo avviene il ricongiungimento e scoppia la bagarre. Ad ogni rilancio un uomo diverso è al comando e il pubblico si infiamma perché ora il risultato è più incerto che mai. Ma con grande esperienza, poco prima di immettersi nello sterrato che conduce allo striscione d'arrivo, Pasquali e Bongioni danno un'ultima accelerata guadagnando pochi metri. E' una volata a due che il biker della Pennelli Cinghiale prende in testa.

In leggera ascesa, su fondo sterrato, si arriva ad una curva a 90° verso sinistra per gli ultimi 50 metri in rettilineo. Pasquali sceglie la traiettoria migliore mentre Bongioni tenta il tutto per tutto cercando di stringere la curva per affiancare il rivale e giocarsi la volata alla pari. Ma l'azzardo è grande e tradito dal fondo sdrucciolevole il biker dello Zaina Club perde aderenza con l'anteriore e finisce a terra sfiorando le transenne che delimitano l'arrivo. Fabio Pasquali vince così indisturbato con il tempo di 1h 31' e 29" mentre alle sue spalle, come due falchi, giungono Luca Signori (Orobie Cup) e Michele Catina (Rosola Bike) che approfittano della situazione per salire sui due gradini del podio. Alessio Bongioni giunge quarto, con visibili escoriazioni sulla gamba sinistra, vedendo sfuggire in un colpo solo vittoria e podio.

Sgranati dalle ultime accelerazioni giungono uno alla volta tutti gli altri con Pietro Marinoni (Rampi Team) ottimo 5º poi nell'ordine Gianfranco Maffezzoni, Enzo Gnani, Davide Lombardi, Alessandro Trenti e Alessandro Scotti. Tra le donne è l'atleta èlite della Scott, Daniela Bresciani, ad aggiudicarsi la vittoria precedendo all'arrivo la leader indiscussa del circuito Bresciacup, Daniela Poetini (US Sellero Novelle 2000). Completa il podio rosa la sorella della vincitrice, Nicoletta Bresciani (Scott) che precede Francesca Miraglia (Martinengo) e Silvia Pasini (Zaina Club).

Tra i giovani vittorie di Venturini Nicole (Pianetarosa) e Daniel Tassetti (Serisolese) negli Esordienti mentre Martina Gagliani (Muggiò) e Simone Vecchia (Manuel Bike) vincono tra gli Allievi. Negli Junior è invece Filippo Galli (TX Active Bianchi) a precedere Sergio Pogna e Michele Bressanelli entrambe dell'US Sellero Novelle.

Dopo gara ricco di servizi e premiazioni con un ben fornito pasta/pizza party che ha ospitato tutti i presenti, bikers e famiglie, per una cerimonia che ha visto premiare oltre 100 atleti, considerando anche la validità della prova quale campionato italiano AVIS.

Un percorso che ancora una volta trova il consenso dei bikers che sembrano aver apprezzato gli sforzi e le proposte offerte dal C.O. rappresentato dai ragazzi del Montorfano Bike. Ottima la logistica ed efficienti i servizi. Presenti come sempre gli obbiettivi di Fotogliso e le telecamere di Pianetagiovani che accompagnano tutte le prove della Bresciacup, mentre la voce di Alfio Montagnoli ha raccontato l'intero evento allietando il numeroso pubblico presente nella grande zona di arrivo e partenza della manifestazione.

Comunicato Stampa Ufficiale
Circuito Bresciacup 2010

Official Press Office: aesportnews

 

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