Pratovecchio ore 8, il termometro segna 15°C: l'estate è finita e comincia la seconda parte di stagione. Oggi la mountain-bike è protagonista nel Casentino, si disputa infatti la mitica "Straccabike", manifestazione storica tra le più belle ed affascinanti della Toscana, affermatasi anche a livello interregionale e giunta ben alla 19° edizione (5° Memorial Fiorenzo Maccari).
Tre i percorsi previsti: corto da 26 km e 800 m di dislivello, lungo da 51 km e 1500 m di dislivello e marathon da 61 km e 2100 m di dislivello, cui prendono parte oltre 850 iscritti (tra cui ben 30 donne), pronti ad animare il piccolo borgo aretino, dove si celebra un connubio inscindibile tra sport e natura. C'è un'aria particolare infatti sotto i loggiati di Corso Garibaldi, dove sono sistemate le griglie: gli atleti scalpitano e vogliono misurarsi in questo primo grande appuntamento di settembre, valido come 6ª prova del trofeo "Colline Toscane" e 5° prova del circuito "Italian 6 Races". Gli indugi si sciolgono alle 9:30 in punto quando il via viene dato puntuale, ed il serpentone multicolore comincia il suo cammino lungo i fantastici luoghi del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, monte Falterona e Campigna.
La prima salita su asfalto non crea molta selezione: il gruppone si "sgrana" e si avvantaggiano circa 30-40 atleti. La strada però continua a salire su sterrato e dopo la prima discesa, sullo strappo che da "Le Molina" conduce a Poggio di Porciano la gara comincia ad entrare nel vivo: con un forcing Serghei Mikhailouski si porta in prima posizione, ma letteralmente incollato alla sua ruota c'è Francesco Casagrande che non lo lascia scappare. I due guadagnano circa 15'' su un drappello di atleti tra cui vediamo Federico Ricci, l'elite Marco Cellini, l'atleta pistoiese Manuele Spadi e Matteo Fabbri. Segue più distanziato un altro plotoncino comandato da Vega Burzi.
La corsa prosegue ed al 26° km al bivio corto / lungo transita l'ex professionista di Ginestra Fiorentina in solitaria, con un vantaggio di circa 20'' sull'alfiere del Team Focus. Terzo a circa 1' 10'' segue il bielorusso del Team Mtb Durantini. Più attardati arrivano nell'ordine Fabbri (quarto), Cellini (quinto) e Ricci (sesto).
Nel frattempo si conclude la prova del percorso corto: vince Nicola Corsetti (Team Errepi FRW A.D.S.) con il tempo di 1h 13' 27'' davanti a suo fratello e compagno di sqaudra Francesco; terzo arriva Alessio Seri (Kona Bike Paradise).
Tra i protagonisti del lungo intanto la sfida continua: a Ponte Biforco (km 30) dopo il guado e l'attraversamento della strada asfaltata Casagrande transita in prima posizione, mentre secondo è sempre Spadi che riesce però a guadagnare qualcosa. Seguono iniseme Mikhailouski e Fabbri a circa 1'30'' dalla testa della corsa. Cellini invece consolida la quinta quinta posizione.

I distacchi a questo punto della gara non sono certo ampi: tutto si deciderà nell'ultima parte lungo l'estenuante ascesa verso Cotozzo ed i successivi tratti in sali e scendi che portano a Bocca Pecorina, cima Coppi di giornata. Ed è proprio sul'ultima salita che l'esponente del team Cicli Taddei alza il ritmo e fa il vuoto dietro di se arrivando ad accumulare, nel punto più alto del percorso, fino a 3 minuti di vantaggio nei confronti dei sui diretti avversari Spadi (secondo) e Mikhailouski (terzo).
Da qui Casagrande, riesce dapprima a gestire e poi addirittura ad incrementare il gap tra lui e gli inseguitori nella lunga discesa verso l'arrivo e portando a termine una prestazione ineccepibile sul piano tattico ed atletico, conclude da solo a braccia alzate dopo 2h19'10'' di fatica. Passano circa 3'30'' ed ecco arrivare il duo degli inseguitori che si esibiscono in uno sprint al cardiopalma: il corridore pistoiese conquista l'argento, bronzo per il russo. Più distaccati arrivano poi Fabbri (quarto) e Cellini (quinto).
Francesco Casagrande ha così commentato: " Ho tirat
o molto sull'ultima salita lunghissima per cercare di guadagnare più tempo possibile nei confronti di Spadi. Nonostante questo ho affrontato anche la discesa ottimamente - come possiamo riscontrare dai tempi - e sono riuscito a vincere; adesso uno sguardo all'italiano di Moena".
La prova Marathon invece ha visto tre bikers darsi battaglia: Nicola Morozzi (Focus Racing Team), transitato primo al GPM di Passo Giogarello, seguito dalla coppia formata da Leonardo Miniati (Tutto Bike Team) e Rico Bruni (A.S.D. By Bike). Leadership di Morozzi confermata nella discesa fino al traguardo, che lo vede così trionfare con il tempo di 3h 03' 17''. Secondo arriva Miniati dopo circa 6' che riesce a distanziare leggermente Bruni (terzo).
Entusiasmante e ricca di colpi di scena invece la gara femminile: fino a Bocca Pecorina si prospettava un'insolito arrivo in volata dato che a condurre erano appaiate Lucia Mancini (A.S. Ciclissimo Bike) ed Ernestina Frosini (Team Kona Bike Paradise), mentre in terza posizione si trovava Beatrice Mistretta (Team Cicli Taddei). Successivamente però, dopo essersi portata in testa, l'atleta del Team Kona incappa in un guasto meccanico che lascia la via libera alle inseguitrici: vittoria per Lucia Mancini che chiude in 3h15'35'', davanti a Beatrice Mistretta (seconda) e Marta Maccherozzi (terza).
Lucia Mancini dopo l'arrivo ha dichiarato: "Sono contentissima della mia prova, ho dato sempre il massimo poi in discesa Ernestina ha avuto un inconveniente tecnico, così sono riuscita a vincere. Un percorso così bello e difficile sarebbe stato meglio provarlo però!"
Tutti a Pratovecchio oggi hanno gradito la bellissima giornata di sport, impeccabilmente organizzata dai ragazzi del gruppo sportivo AVIS Pratovecchio, conclusa con un ottimo pasta party dove si poteva pranzare con pasta al pomodoro, pane con formaggio e prosciutto, cocomero e crostata. Degna di nota anche la registrazione degli atleti durante l'ingresso in griglia (lavoro ottimo anche dei giudici), che ha così impedito ai soliti "furbi" di portarsi più avanti.
Non si può che commentare positivamente questa 19° Straccabike (che sarà trasmessa in televisione martedì alle 23:30 su canale 10 e rinnovando l'invito a presentarsi il prossimo anno, aspettiamo domenica prossima quando a Montaione ci sarà la Gran Fondo della Valdelsa, ultima prova del Trofeo "Colline Toscane".


