E' la polacca Maja Wloszczowska la nuova Campionessa del Mondo, la 27enne di Varsavia ha corso praticamente senza avversarie conducendo la corsa dal primo giro. Dopo due medaglie d'argento, nel 2004 e 2005, oggi ha assaporato la vittoria iridata allungando a metà della prima delle cinque tornate del selettivo e scivoloso tracciato canadese che si è presentato oggi in una giornata grigia con le nuvole basse.
Dopo una sparata di Eva Lechner che ha condotto il grippo nel giro di lancio, la gara ha preso presto il suo corso, con la Wloszczowska che ha chiuso il primo giro con a ruota la canadese Catharine Pendrel, un giro dopo la polacca era davanti atutte con una ventina di secondi di vantaggio che sono cresciuti giro dopo giro, mentre alle sue spalle iniziava la battaglia per l'argento per la medaglia d'argento tra la Pendrel e la statunitense Willow Koerber.
Si sono scambiate spesso la posizione le due, ma con un gran recupero la campionessa mondiale in carica, la russa Irina Kalentieva, si è avvicinata a loro per beffarle nell'ultima metà del giro finale, conquistando un'onorevole argento e lasciando alla Koerber i
l bronzo, che la piccola americana aveva già vinto lo scorso anno ai mondiali australiani di Canberra.
Beffata dalla Koerber negli ultimi 200 metri di gara, Catharine Pendrel scendeva al quarto posto ad un soffio dal podio, più lontana l'austriaca Elisabeth Osl, quinta a 2' ma davanti alla statunitense Heather Irminger con cui ha lottato fino all'ultimo, seguivano gli arrivi della polacca Anna Szafraniec, di Sabine Spitz, ottava e crollata nel quarto giro, dopo essere stata a lungo in scia alla Kalentieva a ridosso delle prime posizioni, nona la canadese Marie-Helene Premont, che nonostante il grande tifo del suo pubblico non è riuscita a mantenere il ritmo messo in mostra nella prima metà di gara, concludeva le top ten Eva Lechner, autrice di una gara sotto le aspettative.
Dopo la partenza a razzo e una bell'inizio di gara, la Lechner sembrava in ottima forma, confermando l'impressione anche nel primo passaggio quando viaggiava insieme alle prime due, poi improvvisamente il tracollo che l'ha fatta scivolare in 12ª posizione con un ritardo di 1' 29" sulla battistrada, distacco salito a 2' 40" e poi a 2' 47", nel penultimo giro con ritrovato orgoglio la Lechner passava sesta recuperando cinque posizioni in un giro, prima di cedere nuovamente posizioni e concludere il suo terzo mondiale da Elite sui livelli di risultato di quello dello scorso anno, quando in Australia finì nona.


