Inizio la cronaca di questi Campionati Italiani F.C.I. 2010 di MTB che si sono disputati a Torre Canavese (TO), con l'esclamazione liberatoria fatta da Antonelllo Masini appena giunto sul traguardo a braccia alzate e da vincitore nella gara riservata alla categoria Master 4.
Finalmente, perchè Antonello Masini ha inseguito e sfiorato anche in svariate edizioni questa maglia Tricolore tanto ambita e che ora grazie alla sua caparbietà, costanza ed anche con molti sacrifici e non mi riferisco solo a quelli fisici dovuti agli allenamenti, può meritatamente e orgogliosamente indossare.
Perchè è giusto che si sappia che Antonello, da ottimo meccanico qual'è provvede personalmente a preparare le Paduano in dotazione al team, curandone personalmente i dettagli e molto spesso sacrificando il tempo che potrebbe tranquillamente dedicare agli allenamenti.
Era nell'aria un risultato degno di nota per Antonello, visto che negli ultimi tempi aveva vinto diverse gare xc (tra cui le quattro in notturna del circuito Night on Bike), la GF Valsaviore Bike e ottenuto pure ottimi piazzamenti sul podio alla Conca d'Oro, alla Franciacorta Bike e ieri alla fine del primo giro, quando Antonello è transitato insieme ai tre atleti più accreditati per la vittoria finale davanti ai box del rifornimento piazzati a poche centinaia di metri dal traguardo, personalmente ho iniziato a nutrire più di una speranza per la vittoria finale.
La cronaca della gara inizia però dalla gara dei Master 3, perchè le due categorie Master 3 e 4, come sempre agli Italiani partono insieme ma distanziate di circa un minuto.
In gara tra i Master 3 per il Team Paduano ci sono Moreno Trabucchi, che attraversa un ottimo periodo di forma e Egisto Dazzi che mira a ben figurare su di un circuito molto selettivo con salite brevi ma molto irte e discese ripide e sconnesse.
Come spesso accade il primo M3 a transitare manco a farlo apposta è Moreno Trabucchi, che guida un gruppetto di quattro atleti composto dal Campione Italiano in carica Carlo Manfredi Zaglio, Walter Manzoni e Andrea Pendini della Corratec. Passa poco più di un minuto ed in mezzo ad alcuni M3 ritardatari arriva il primo Master 4 ,ovvero Antonello Masini seguito da Massimo Berlusconi, Gilberto Perini e dal veneto della Scavezzon Roberto Pesavento, mentre a circa 10 secondi il bolzanino Rolando Inama tallona Natale Bettineschi.
I primi due giri vedono le posizioni inalterate con i nostri al comando, mentre al terzo dei cinque giri nella M3 perde contatto Pendini e nella M4 Berlusconi cade rovinosamente e viene soccorso dai sanitari, Gilberto Perini non in giornata si ferma ai box e di conseguenza rimangono al comando Masini e Pesavento.
Quarto giro e attacco deciso di Zaglio che stacca Manzoni e Moreno Trabucchi di pochi metri mentre nella M4 Pesavento distanzia di circa 25 secondi Antonello Masini che sembra "controllarlo", dato che quando passa al rifornimento gli riferisco il distacco e lui mi risponde con un laconico "lascia che vada "!!!
Dietro di loro al terzo posto Bettineschi e quarto a circa 20 secondi segue Rolando Inama, mentre nel frattempo il buon Egisto Dazzi è costretto al ritiro per noie meccaniche.
Inalterato il distacco nella M3 con Zaglio sempre primo seguito da Manzoni e Trabucchi, ma è nella M4 che la lotta, è proprio il caso di dirlo, si infiamma, dato che Antonello passa a circa 7 secondi da Pesavento ed all'apparenza con più energie da spendere. Rimango ai box in attesa di vedere chi per primo spunterà dal bosco ed arrivano i Master 3 con Carlo Manfredi Zaglio che si riconferma campione Italiano seguito da Manzoni e dal bravo Moreno Trabucchi che conquista così una bella medaglia di bronzo.
Passano pochi minuti che mi sembrano un'eternità e FINALMENTE appare la maglia del Team Paduano Martina racing di Antonello Masini, che in discesa ha superato e staccato Pesavento e va a tagliare il traguardo da vincitore scoppiando poi in un pianto liberatorio. Dopo trenta secondi giungono nell'ordine Pesavento, Bettineschi e Rolando Inama che si piazza ai piedi del podio aggiungendo un risultato di prestigio ai due podi della M3 e M4.
Mentre si effettuano le premiazioni dei M3/4 partono i Master 1 e 2, categorie in cui abbiamo buone speranze di conquistare un podio. Ma si sa come vanno le gare, perchè oltre alla buona forma fisica bisogna avere anche una buona dose di fortuna, cosa che oggi manca a Simone Diviggiano che chiaramente puntava al podio nella M1 e Marcello Castellini nella M2.
Il primo cade rovinosamente in discesa e si deve ritirare con numerose contusioni alle gambe mentre Castellini a causa di un salto di catena che gli si incastra tra i pignoni e la ruota si deve mestamente ritirare mentre rimane in gara il solo Silvio Patarini che si danna per recuperare le numerose posizioni perse in partenza ed alla fine conclude in ottava posizione dopo una bella rimonta.
Che dire, un primo con Antonello Masini , un terzo posto con Moreno Trabucchi nella M3 ed un quarto posto con il bravissimo Rolando Inama nella M4, danno la misura del valore degli atleti del Team Paduano Martina racing sempre ai vertici delle categorie amatoriali.



