Chavez (POR): Nella cittadina di Chavez, in Portogallo, si è tenuta la prova Sprint ai Campionati Mondiali di Mountain bike Orienteering con le vittorie Junior di Grigory Medvedev (Rus17.58), Marie Brezinova (Cze Rep 20.41) ed Elite di Adrian Jackson (Aus 22.08) e Anna Kaminska (Poland 21.25). Il miglior azzurro è stato Lukas Stampfer che si è piazzato 8° nella categoria Junior. Il trentino, specialista nella distanza breve ha anche avuto di che rammaricarsi dato che 2 errori lo hanno penalizzato. "Credo di aver perso 20" in un paio di circostanze quando viaggiavo a 50" dal podio e ad 1' 20" dall'oro. Un vero peccato dato che godo di buona forma fisica e l'occasione era ghiotta. Dopo una prima analisi posso dire di aver mancato di decisione in alcuni momenti chiave".
La prova odierna è stata definita dai tecnici come spettacolare con arrivo nello stadio di Chavez. Dal punto di vista fisico le insidie venivano dal fatto di dover rilanciare l'azione continuamente sia in uscita punto, sia dopo le curve. Oltre al bel piazzamento di Luka Stampfer gli altri azzurri junior si sono piazzati: 18° Guizzardi, 32° Bonazzi, 33° Bettega. Tra le donne 13^ Simoni e 21^ Gaigher.
Tra gli Elite invece: 27° Dallavalle, 43° Gasperotti, 46° Origgi, 51° Ruggiero. Donne: 30^ Cirpiani, 43^ Varotti.
Un altro azzurro con dei rimpianti è il bolognese Guizzardi che ben piazzato fino a 2 lanterne dalla conclusione (3° a 20" dal 1°), ha commesso un doppio errore che lo ha completamente tolto dalle posizioni di testa (18° alla fine). "Una prima parte di gara perfetta vanificata da errori che avrei potuto evitare da una lettura più attenta e meno frettolosa della cartina".
Gli altri azzurrini come Bettega, il più giovane concorrente al Mondiale, e Bonazzi, in parte sono stati frenati dall'emozione.
Buono pure il 13° posto di Silvia Simoni, più avvezza alle lunghe distanze. Insoddisfatta invece Pamela Gaigher che lo scorso anno era riuscita ad arrivare 4^ ma quest'anno è stata frenata da un problema al ginocchio. La prova di oggi, in centro urbano, ha registrato un ultimo punto particolarmente difficile da scovare ed ha penalizzato molti. Fortunatamente invece il grande caldo non si è fatto sentire e la temperatura si è mantenuta sotto i 30°.
Domani nessun impegno agonistico per gli azzurri che si preparano ora a gareggiare su distanze, che teoricamente dovrebbero essere più adeguate alle loro caratteristiche, già a partire da martedì con la Middle.


