Le interviste post gara
Ralph Näf, Svizzera (Multivan Merida Biking Tea) primo classificato Elite uomini, 30 anni, vincitore del Campionato del Mondo MX 2006, 2 volte vincitore Europeo XC e, nel 2006, vincitore Europeo MX: "E' stata molto dura vincere ma ce l'ho fatta! Non sono abituato a queste distanze. Era il mio obiettivo principale per quest'anno. Il tracciato era bello nonostante fosse duro. Il prossimo anno voglio tentare di vincere anche il Mondiale qui al Montello".
Mirko Celestino, Italia (Semperlux Axvevo Haiobik) secondo classificato Elite uomini, 36 anni, Campione Italiano Marathon 2009, ex professionista su strada: "Siamo stati in gruppo per un po', poi a 90 km dall'arrivo Näf ha attaccato e ha cercato di staccarsi, l'ha seguito anche Felderer. Io non ci ho creduto, mi sembrava troppo presto, ho preferito rimanere nel gruppo degli inseguitori. Poi man mano, per selezione naturale, ci siamo ridotti. Sul finale ho provato a spingere per recuperare terreno, ho ripreso Felderer, ma non sono riuscito a raggiungere Näf, andava davvero troppo forte. Peccato perché stavo bene e forse potevo farcela, ma oggi ho gareggiato davvero con i top di questa disciplina e l'argento è un grande risultato. Non pensavo che sarei andato così forte".
Andreas Kugler, Svizzera, (Multivan Merida Biking Tea ) terzo classificato Elite uomini, 31 anni:" Ho tentato di attaccare Ralph Näf negli chilometri ma lui, oggi, era veramente forte! Percorso molto bello e difficile. Il caldo si è fatto sentir e poi, non sono tanto abituato a queste distanze. Il prossimo anno però tornerò per il Mondiale e stavolta cercherò di vincere!".
Esth
er Süss, Svizzera (Wheeler Ixs Pro Team) prima classificata, 36 anni, Campionessa Europea MX 2008 e Campionessa Svizzera MX 2009: " E' stata una gara incredibilmente dura, anche perché siamo state in tre, quattro molto a lungo, quasi tutta la gara. Cercavo di staccarmi ma non riuscivo a prendere vantaggio sulla Dahle e sulla Sundstedt. Poi dopo la quinta zona di rifornimento ho deciso di attaccare con decisione, Gunn Rita mi ha seguita e siamo rimaste fino alla fine vicinissime. Il percorso era splendido, molti saliscendi e cambi di ritmo, salite non troppo lunghe, molto divertente e tecnico. Il prossimo anno tornerò sicuramente per i mondiali".
Gunn Rita Dahle, Norvegia (Team Multivan Merida) seconda classificata, 37 anni, prima alle Olimpiadi 2004 di Atene, vincitrice di 4 coppe del Mondo UCI, 4 volte Campionessa Mondiale MX e XC, 4 volte Campionessa Europea XC e due volte MX, attuale detentrice Maglia Continentale:" Sono felice di essere ancora viva! Ho combattuto sino alla fine ma a pochi km dal traguardo Esther ha allungato e non ce l'ho fatta a stargli dietro. E' stata una gara molto dura con tanto caldo ma il percorso era stupendo. Mi sono proprio divertita... Questa era una gara veramente al top! Il prossimo anno forse sarò presente quì al Montello per il Mondiale ma chissà...meglio in un'altra categoria!!..".
Pia Sundstedt, Finlandia (Rocky Mountain) terza classificata, 35 anni, vincitrice della Coppa del Mondo Mx UCI nel 2006 e nel 2007, Campionessa Europea Marathon nel 2005: "Gara lunga e poi, faceva tanto caldo! Sono stata insieme alle prime per quasi tutta la gara poi, a 30 km dall'arrivo, mi son staccata. Ho cercato di recuperare ma non ce l'ho fatta. Il percorso era molto bello e divertente. Mi è piaciuto per cui tornerò per il Mondiale 2011".
Massimo Panighel (Pedali di Marca - Organizzatore): "Sono felicissimo è andato tutto bene, abbiamo dimostrato con i fatti...a tutti quelli che da tanti mesi ci hanno criticato, che Pedali di Marca è in grado di fare le cose in grande e che merità per l' impegno che tutti i ragazzi dal primo all' ultimo ci mettono per la riuscita della manifestazione.
Tutti hanno dedicato molte ore del loro tempo libero alla riuscita dell' evento, il coronamento del nostro impegno è stato rappresentato dalla medaglia che questa serà ci ha dato l' Unione Ciclistica Europea, una medaglia che danno solo alle migliori organizzazioni. Oggi poi il percorso era in condizioni perfette, niente fango come l' anno scorso".
Note di colore e dati tecnici
Volontari: I volontari impiegati oggi erano circa 900, massiccia e super organizzata la Protezione Civile presente in forze non solo con Volontari ma con il Responsabile che era un funzionario stipendiato proprio dall' ente, a dimostrazione dell' importanza dell' evento. Hanno schierato 50 operatori radio, 460 volontari sul percorso e 100 persone addette al servizio sanitario. Sono stati allestiti anche due punti di primo intervento medico, il primo alla partenza il secondo a metà percorso. Non vorrei sbagliarmi ma mi sembra di ricordare che i punti presidiati più di duecentocinquanta. E' stata allestita anche una supetecnologica centrale operatica che aveva tutto sotto controllo.
Speaker : Oggi erano tre, il trentino Paolo Malfer voce ufficiale dell' evento, affiancato dal veneziano Luciano Martellozzo, mentre per quanto riguarda il commento in inglese se ne è occupata una ragazza, molto brava Manuela Sartori.
Le Miss: La più bella di tutte sicuramente la "mora" Miss Europa, ma non vanno dimenticate le ragazze che sabato sera hanno vinto il concorso di Miss Bellezza in bicicletta e che questa mattina hanno sfilato assieme ai primi corridori della starting listi, una decina di minuti prima della partenza, fissata per le ore 10:00, erano ovviamente vestite con i colori delle nazioni dell' Europa.
Maxi schermo: Anche quest' anno davanti alle tribune dove era assiepato il pubblico è stato allestito il maxi schermo, sul quale si potevano vedere in real time le immagini che arrivavano dal percorso e anche le classifiche delle due gare, sia quella maschile che quella femminile.
Il personaggio che lavora dietro le quinte: Giuseppe Fiorito, addetto alla segreteria e in particolar modo alla gestione delle iscrizioni, supporto al servizio di timing. Aiutato dal figlio lavora da tanti anni dietro le quinte, è uno di quei personaggi che non vedi quasi mai, e senza il suo "oscuro" la corsa non si svolgerebbe.
Sfilata storica: Spettacolare la sfilata in costume d' epoca medioevale dei rappresentanti delle province che costituiscono il Veneto, come pure è stato bello vedere in azione gli sbandieratori.
C'erano anche loro: Il presidente della FCI Renato Di Rocco, il responsabile del settore fuoristrada Riedmuller, Paola Pezzo e il ct Pallhuber
I fotografi e i giornalisti : Massiccia la loro presenza, uno spettacolo all' arrivo, con le loro pettorine verdi si "azzannavano" per riuscire a scattare una foto della vittoria di Naef. ed hanno lottato con i commissari UEC e con l' organizzazione per giustamente pensavano alla sicurezza dei concorrenti che stavano ancora arrivando....con il percorso occupato proprio dai fotografi.
I tifosi: Coloritissima e rumorosissima la presenza dei Fans Club di Gunn Rita Dahle, ovviamente addobbati con la maglia della Norvegia e il Fans Club di Mirko Celestino, arrivato da Bergamo in pulman.


