Ancora Zaglio alla MTB Race di Navazzo

La Bresciacup festeggia il rientro della gara che si svolge nel cuore del Parco Alto Garda con un'edizione record.

Navazzo di Gargnano (BS) - Tutti attendevano con curiosità il ritorno della MTB Race all'interno del calendario ufficiale della Cup, chi per poter tornare a correre lungo i sentieri che si snodano tra i verdi ed incontaminati boschi gardesani chi, invece, per godere di un'altra novità offerta dalla Bresciacup 2010. Ma i ragazzi dell'A.S.D. Garda Sport, in collaborazione con il GS Montegargnano, hanno stupito tutti offrendo un'organizzazione di gran livello con tanti servizi ed una logistica, completamente ridisegnata, curata nei minimi particolari.

Riproposto il percorso che il C.O. ha sperimentato nel 2009, nella stagione di transizione che ha saputo dare un nuovo assetto all'intera macchina organizzativa della manifestazione. Un percorso tecnico e selettivo che ha catturato e stuzzicato la voglia di mountain bike dei 307 bikers iscritti presenti a Navazzo per la settima prova del circuito.

Come da tradizione la partenza è stata data alle ore 17.00 del sabato pomeriggio dal grande prato in grado di accogliere tutti gli stand e il colorato rettilineo d'arrivo. I primi a partire sono stati però i giovani bikers delle categorie di Allievi ed Esordienti. Per loro è stato appositamente studiato un percorso per evitare che fossero raggiunti dalle altre categorie nei punti più stretti dell'anello di gara. Due minuti più tardi il lungo biscione colorato delle categorie maggiori ha attraversato il centro di Navazzo per completare il giro di lancio prima di immettersi nel percorso. Due i giri previsti per tutte le categorie maggiori per un totale di circa 24 kilometri.

Sulle prime rampe è subito la maglia tricolore del Campione Italiano M3, Carlo Manredi Zaglio (Todesco) a rompere gli indugi per valutare la condizione dei più stretti rivali. Tra questi è Federico Rizza (Infotre Lee-Cougan) il sorvegliato speciale che Zaglio teme di più. Si riaccende la sfida cominciata lungo i single track del Sellero Super Cross Country, corso il 16 Marzo in Valle Camonica, dove i due bikers bresciani si sono misurati per la prima volta in un avvincente duello agonistico. A Navazzo, ancora loro, si son giocati la vittoria studiandosi nei passaggi del primo giro per poi andare a decidere tutto nella seconda e ultima tornata.

Dietro di loro è una lotta nella lotta. Si forma un gruppetto con Alessio Bongioni (Zaina) e i due alfieri del Racing Rosola, Marco Gilberti e Alessandro Scotti. Più attardati gli altri attesi protagonisti come Gianfranco Maffezzoni (MDL Racing Crew), Luca Signori (Orobie), Omar Codenotti (Zaina) e Michele Catina (Rosola). Lungo i difficile tratti in discesa Rizza sembra poter contenere il campione del Team Todesco ma all'inizio della seconda tornata, inesorabile, arriva l'attacco di Zaglio che prova ad allungare appena la strada comincia a sfiorare pendenze a due cifre. Rizza prova a tenere ma è costretto a cedere qualche metro perché il ritmo è troppo alto. Al loro inseguimento restano in due. Gilberti e Bongioni restano in lotta per il terzo gradino del podio anche se il loro ritardo dalla coppia di testa è intorno ai 30".

Mentre Carlo Manfredi Zaglio sembra contenere il ritorno di Federico Rizza, dietro di loro, Bongioni deve fare i conti con una foratura che lascia strada libera a Marco Gilberti. Alessandro Scotti si fa quindi più vicino ed un ritrovato Nicola Pelizzari (MTB Pertica Bassa) raggiunge e scavalca Catina, Signori e Maffezzoni. Nel frattempo, tra le donne, la Campionessa Italiana dell'MTB Agnosine, Cristina Dusina, impone il suo ritmo e dopo laprima tornata registra già un sicuro vantaggio sulla Campionessa Provinciale, Roberta Seneci (Rosola) e la leader del Circuito Bresciacup, Daniela Poetini (US Sellero).

Con il tempo di 1h 12' e 38" Carlo Manfredi Zaglio (Team Todesco) giunge solo al traguardo alzando al cielo la sua fedele due ruote per, l'ormai consueto, rituale di vittoria. Ma, a sorpresa, dietro di lui con circa 1' di ritardo giunge Marco Gilberti, l'atleta del Racing Rosola Bike, che approfitta di qualche distrazione di troppo del giovane Under dell'Infotre Lee Cougan lungo l'ultima discesa. Dietro a Gilberti giunge quindi Federico Rizza a completare il podio e pochi secondi dopo tocca allo sfortunato Alessio Bongioni chiudere la sua prova. Ottimo quinto è Alessandro Scotti (Rosola) mentre Nicola Pelizzari (MTB Pertica Bassa) fa registrare il primo grande risultato della stagione con il suo sesto posto assoluto.

Tra le donne Cristina Dusina (MTB Agnosine) và a vincere indisturbata la sua MTB Race mentre dietro di lei Roberta Seneci (Rosola) conquista un bellissimo secondo posto. Ad animare la corsa rosa, nel corso del secondo giro, è stata la rimonta che l'atletta della Scott Racing, Daniela Bresciani, ai danni di Daniela Poetini (US Sellero) ribaltando così le sorti di un podio già scritto. Nelle categorie giovanili vittoria di Nicole Venturini (Pianetarosa) tra le esordienti davanti a Martina Zafferini (team Manuel Bike) e Anna Righetti (Focus Italia). Tra i pari età maschili è Luca Tartaglia (Macosta & FM Bike) a dettare legge lasciandosi alle spalle Denis Nedrotti (Team Manuel Bike) e Minardo Forcella (Macosta & FM Bike). Ancora Thomas Targhettini (Zaina) a salire sul gradino più alto tra gli Allievi mentre Denis Arrighi (Team Manuel Bike) e Davide Baccanelli (US Sellero Novelle 2000) completano il podio.

Quando tutto sembra finito ecco che entra in scena l'associazione degli "Amici del Trattore", simpatica compagnia di appassionati a macchine agricole di nuova e vecchia generazione che hanno contribuito con i loro stand gastronomici, un ristoro gustosissimo e uno spiedo da record, ad allietare il dopo gara. Puntuale come sempre la cerimonia di premiazione che ha visto sfilare davanti alle telecamere di Pianetagiovani Tv tutti i vincitori, i protagonisti e i leader delle varie categorie.

Si conclude così il gradito ritorno della MTB Race all'interno della Bresciacup. Ritorno avvenuto tutt'altro che in punta di piedi, anzi, mettendo in campo una grande quantità di volontari che hanno saputo gestire tutta la manifestazione senza concedere sbavature ed incertezze. Merito dei ragazzi dell'A.S.D. Garda Sport che ci hanno creduto. Merito del GS Montegargnano che non si è fatto trovare impreparato. Merito di Marco Zanini, patron della manifestazione, che ringrazia tutti coloro che hanno partecipato e rinnova l'invito alla prossima edizione, quella del 2011, sempre tra le file del Circuito Bresciacup.

Comunicato Stampa Ufficiale
Circuito Bresciacup 2010

Official Press Office: aesportnews

 

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