Si è disputato stamattina a Bagni di Lucca il "Gran Tour del Pratofiorito", quarta prova del Trofeo "Colline Toscane". Altro successo (ormai è una costante conferma) per il circuito, che quest'oggi vede la classica prova della Garfagnana, il cui fascino ha richiamato ben 609 bikers che hanno preso il via stamattina alle ore 10 dal Viale Umberto I, nel centro del paesino lucchese.
Fantastico il percorso, identico allo scorso anno, con i suoi 42 km e 1200 m di dislivello, praticamente dislocato in due parti: la prima, salvo qualche piccolo "attimo di respiro", tutta in salita (asfalto e poi sterrato) fino al G.P.M. di Foce a Lago (circa a 1000 m s.l.m); la seconda, quasi tutta in discesa, intervallata da qualche strappo e passaggio tecnico nei bellissimi borghi di montagna come Montefegatesi.
La corsa ha visto Francesco Casagrande imporsi nella salita iniziale e guadagnare un margine sempre crescente, che ha raggiunto quasi 2 minuti in vetta alla cima Coppi sul suo diretto inseguitore Manuele Spadi. Una volta raggiunto il G.P.M., l'alfiere del Team Focus si è cimentato in una discesa spericolata che gli ha permesso di riprendere il corridore di Ginestra Fiorentina a circa 5 km dall'arrivo. I due terminano insieme e danno spettacolo in una volata mozzafiato che vede vincere Spadi giusto per una questione di pochi centimetri. Ottima anche la prova di Mario Bellucci che giunge terzo, distaccato di circa 5 minuti dalla coppia di battistrada.
Abbiamo intervistato Manuele Spadi, chiedendogli un commento su questa bellissima vittoria: " Sapevo che Casagrande era più forte in salita, quindi ho cercato di non forzare eccessivamente per arrivare in cima lucido e dare il tutto per tutto in discesa, dato che conosco benissimo il percorso. Sono molto contento di questo periodo: sto mettendo a frutto il grosso lavoro svolto in inverno per riuscire a passare dalla strada alla mountain-bike, sto andando bene e non potrei essere più positivo."
Tra le donne, si impone con ampio distacco la ciclistica del team ADV Corratec Anna
Ferrari, davanti a Cristina Roberti del Team Cicli Taddei (seconda) e a Beatrice Mistretta della omonima squadra (terza).
All'arrivo abbiamo raccolto un parere dalla vincitrice estremamente entusiasta "Non conoscevo il percorso che giudico bellissimo, così mi sono gestita in salita e non ho rischiato in discesa, riuscendo a vincere".
Ottima l'organizzazione: personale presente e ben dislocato sul percorso, con ricchi e funzionali ristori. Degno di nota il pasta party: all'interno di una grande sala si poteva mangiare comodamente seduti con pasta bianca o al pomodoro, arista, fagioli con o senza cipolle, frutta e dolce, il tutto accompagnato da acqua, vino e birra, insomma un pasto completo. Ad ogni partecipante è stato consegnato un ben fornito pacco gara contente prodotti alimentari e prodotti tecnici.


