Nino Schurter strappa ad Absalon la 22ª vittoria in Coppa del Mondo

10° MARCO AURELIO FONTANA. ELETTROVENETA CORRATEC SUL 2° GRADINO DEL PODIO UNDER 23 CON IL POLACCO MAREK KONWA

Come nella gara femminile di apertura di Coppa del Mondo, vinta dalla russa Irina Kalentieva, anche quella maschile ha visto la vittoria del Campione del Mondo in carica, Nino Schurter, lo svizzero della Scott-Swisspower Team ha piegato allo sprint Julien Absalon al termine di una corsa che è rimasta elettrizzante fno all'ultimo.


Era dalla vittoria di Christoph Sauser a Schladming nel 2008 che la bandiera svizzera non sventolava in Coppa del Mondo, lo scorso anno nessuno dei bikers rosso-crociati aveva centrato il bersaglio, il potere di Julien Absalon si era mostrato con tutta la sua forza, il francese dell'Orbea aveva infilato una serie di quattro vittorie, seguendo quasi un copione: lasciare fare all'inizio, controllare la corsa e quando la gara entrava nelle fasi calde, sferrare il colpo del KO agli avversari.  E' quello che anche oggi Absalon ha fatto, ha lasciato nelle prime fasi di gara il comando a Ralph Naef (Multivan Merida) seguendo Schurter, poi quando è stato il momento di Burry Stander (Specialized Factory) ha fatto lo stesso, fino al penultimo giro quando ha preso in mano lui la corsa.  Absalon ha alzato il ritmo e questo ha fatto male a Stander che è scivolato in terza posizione, ma non a Schurter che ha seguito come un'ombra il campione dell'Orbea, per poi bruciarlo allo sprint sulla linea del traguardo.


E' stata una gara vivace quella di Dalby Forest, con un numeroso pubblico ai bordi del tracciato ad affollare i punti più spettacolari dei 6,5 Km del circuito del North Yorkshire che ha offerto uno spettacolare inizio della Coppa del Mondo 2010.


Solo nel terzo giro la situazione della gara si è fatta fluida, nel primo e nel secondo al comando della corsa c'era un gruppo di 11 corridori, Naef, Schurter, Absalon, Ivan Alvarez Gutierrez, Marco Aurelio Fontana, Burry Stander, Ruben Ruzafa, Manuel Fumic, Lukas Fluckiger, Florian Vogel e Stephane Tempier.  Sotto la spinta di Burry Stander a metà gara il gruppone si era ridotto a sei unità con Fontana che seguiva il terzetto, Stander-Absalon-Schurter che già apparivano come i più quotati per la vittoria.  Naef. dopo aver condotto i primi du giri, mollava e scendeva in ottava posizione, sulla ruota di Fluckiger.  I tre al comando iniziano a fare sul serio e lasciano Fluckiger, Fontana, Gutierrez e Naef a 25", Stander ha un'incertezza in un tratto di salita tra le radici e viene infilato da Absalon che tenta il suo forcing a cui però il sudafricano e Schurter rispondono.


Nell'ultimo giro tra i primi tre è stata vera battaglia, sotto la spinta di Absalon, Stander ha ceduto, ma non Schurter che nei drop alle spalle della zona del traguardo si è rifatto sotto ad Absalon, recuperandogli quei pochi metri che il francese aveva in tasca, nello stesso momento anche il sole si è fatto largo tra tra i nuvoloni per vedere come andava a finire.  Sul rettilineo d'arrivo partiva Absalon, quando mancavano 50 metri al traguardo Schurter usciva di scia e per una ruota vinceva la sua prima gara di Coppa del Mondo, sotto lo sguardo euforico del suo team manager Thomas Frisckhnecht e degli uomini della Scott Swisspower Team.


Finale a sorpresa anche per le posizioni dopo il podio, con un finale strepitoso il ceco Jaroslav Kulhavy (Rubena Birell Specialized), risaliva dalla nona posizione con cui aveva iniziato l'ultimo giro e coglieva uno stupendo quarto posto davanti al Campione Europeo, Ralph Naef, sesta posizione per Manuel Fumic (Cannondale Factory Racing) che nel finale aveva ragione di un'ostinato Ruben Ruzafa (Orbea), seguivano Lukas Fluckiger ed Hermida, chiudeva la top ten, a 1' 45" dal vincitore Marco Aurelio Fontana.        


Tredicesema posizione per Mathias Fluckiger, leader della categoria Under 23, lo svizzero del Trek World Racing ha preceduto il polacco della Elettroveneta-Corratec Marek Konwa (22°) e il francese Alexis Vuillermoz (Lapierre International).


"Sia Tempier che Cominelli hanno concluso una buona prova", ha detto il team manager del team TX Active Bianchi Massimo Ghirotto. "Purtroppo Tempier nel finale non è riuscito a mantenere le prime posizioni ma ce l'ha messa tutta per cercare di stare con i migliori". "Il giovane Marinheiro, partito penultimo, ha subito recuperato molte posizioni. Per lui è stata un'esperienza davvero importante potersi confrontare con i migliori atleti al mondo in una prova di Coppa".



La prossima settimana è già pronta la prova di appello per vincitori e sconfitti, a Houffalize, sul tracciato più ostico della World Cup la series iridata propone già la sua secondo atto.


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