La prova della Bundesliga di Muensingen non ha deluso le aspettative di un numeroso pubblico, che ha assitito alla prima vittoria di stagione di Ralph Naef (Multivan Merida) e alla seconda dell'austriaca Elisabeth Osl (Central Ghost Pro Team).
La gara maschile è vissuta tutta sullo scontro tra i team Orbea e Multivan Merida e si è decisa solo negli ultimi metri tra un quartetto che comprendeva Inaki Lejarreta, Julien
Absalon, Josè Hermida e Ralph Naef; ha vinto di misura lo svizzero con Lejarreta e Absalon a completare la corsa in seconda e terza posizione, con Hermida quarto, tutti separati di pochi metri.
Naef che ieri aveva vinto la sprint, nel primo terzo di gara aveva accumulato insieme a compagno di squadra Hermida e Lejarreta un vantaggio di 30" sugli inseguitori, ma dopo due giri Absalon si è portato nel gruppo di testa, due contro due, Multivan Merida contro Orbea, e gli ultimi tre giri si sono fatti incandescenti, ai 200 metri nessuno dei quattro aveva ceduto e nello sprint Naef è riuscito a bissare il successo dello scorso anno.
Tra gli Under 23 vittoria strappata con i denti per Markus Bauer (Lexware Racing Team), per solo 60 millesimi il 21enne di Kirchzarten ha preceduto l'elvetico Martin Fanger (Giant Swiss Team), buon terzo in una gara tiratissima, l'olandese Jelmer Jubbega (Rabobank Giant Team).
La vincitrice della Coppa del Mondo 2009, Elisabeth Osl ha vinto la gara femminile con un vantaggio minimo, sulla slovena Blaza Klemencic (Felt-Otztal X-Bionic) che ha cercato la vittoria fino alla fine.
Osl e Klemencic insieme alla sorprendente tedesca Elisabeth Brandau (Team Haibike), già protagonista nelle gare internazionali di Cipro, hanno fatto l'andatura dal primo giro, con loro il pubblico si attendeva di vedere Irina Kalentieva, ma la campionessa russa si è autoeliminata con una caduta nel secondo giro. Il terzetto è rimasto unito fino all'ultimo giro, quando la Osl ha cercato l'attacco cruciale a cui la Klemencic ha risposto con qualche difficoltà con la Brandau ormai a corto di energie per tenere il passo, la Osl ha così messo al sicuro dopo 29 Km la vittoria in 1 ora 28' 05", solo 9" dopo arrivava la Klemencic che coglieva il suo miglior risultato di sempre nella Bundesliga, precedendo una felicissima Brandau, 24enne di Schönaich, che fino allo scorso anno ha ottenuto i suoi migliori risultati nelle marathon.


