Urago Mella (BS) - La Bresciacup 2010 ritorna come tradizione a correre la tappa cosiddetta "cittadina" che corrisponde alla 15ª edizione del G.P. Bresciabike, manifestazione organizzata e diretta dall'omonimo gruppo sportivo del Brescia Bike. Diversamente alle edizioni precedenti la gara era iscritta, e quindi inserita, nel calendario del C.S.I. escludendo così da subito la possibilità di partecipazione delle categorie agonistiche della F.C.I.. Un vincolo che andava sicuramente contro i voleri degli organizzatori che nel corso della loro storia hanno sempre lavorato e promosso le categorie giovanili del settore fuoristrada.
Ma a quanto pare non sono bastate le limitazioni di regolamento e le importanti concomitanze che si disputavano questa domenica mattina nella provincia di Brescia per impedire che ad Urago Mella il numero dei partenti facesse registrare un drastico calo. Poco oltre i 300 gli iscritti e ben 278 i partenti in questa fredda mattinata caratterizzata da un forte vento che affollava l'orizzonte con nuvoloni grigi tutt'altro che rassicuranti. Ma alla spicciolata il verde quartiere di Urago Mella, a pochi passi dal ben più caotico centro cittadino, si affolla di bikers provenienti un po' da tutta la provincia e non solo. Grande il colpo d'occhio che si presenta al rettilineo d'arrivo dove sono state allestite le griglie di partenza ben visibili e delimitate dai vistosi archi gonfiabili della Bresciacup e dello sponsor tecnico di Sportland.
Ore 9.00 - In modo ordinato gli atleti aventi diritto alla griglia di merito vengono fatti affluire lungo un comodo corridoio d'ingresso che costeggia il rettilineo d'arrivo di via S.Emiliano, mentre tutti gli altri bikers vengono fatti entrare alla spicciolata nella grande seconda griglia. Inedito il senso di marcia che viene invertito rispetto le scorse edizioni. Il gruppo dovrà infatti risalire in via Menziana ed entrare in un largo fettucciato disegnato all'interno di n grande campo verde. Poi la risalita lungo la via del Campiani e sbucare all'interno del giro proprio all'altezza della via della Val Bresciana, appena passata la sbarra.
Ore 9.20 - Sono i momenti più concitati della gara. Mentre tutti i bikers sono schierati nelle griglie di partenza in attesa del via previsto per le 9.30 un forte ed improvviso acquazzone disturba le operazioni di partenza rischiando di rovinare la gara agli atleti che già da qualche minuto se ne stavano fermi al freddo in quella tanto preziosa posizione in griglia conquistata come se fosse già un primo traguardo di gara. In pochi minuti la macchina organizzativa ha cercato di porre rimedio alla particolare situazione. Interpellati i giudici di gara e verificato le postazioni lungo il percorso il Coordiantore del Circuito, Andrini Enrico, ha deciso di far anticipare la partenza per porre fine al tremore dei bikers.
Lo speaker ufficiale, Alfio Montagnoli, ha eseguito il count-down sino a dare il via ai giochi del 15º G.P. Bresciabike.
Fortunatamente questi improvvisi scrosci d'acqua che hanno accompagnato ad intermittenza tutta la gara, non hanno per nulla rovinato un tracciato di gara in ottime condizioni. Ma senza dubbio l'acqua ha creato qualche problema lungo la ripida e tecnica salita della Val Bresciana dove le grandi pietre rese scivolose dal sottile strato d'acqua hanno messo a dura prova il grip delle ruote artigliate dei concorrenti. Qualche difficoltà, dunque, nell'affollato giro di lancio che ha fatto registrare un rallentamento nelle retrovie ma che la davanti ha subito delineato i protagonisti della corsa.
Il Campione del Mondo M3 del Team Todesco, Carlo Manfredi Zaglio, che per l'occasione correva con il completino tricolore da Campione Italiano Xc M3, prendeva da subito il comando della gara avvantaggiandosi sulle prime pendenze nei confronti dell'avversario più temuto. E' Alessio Bongioni, Zaina Club, che si getta all'inseguimento tentando di colmare da subito quei 20/25 mt. di svantaggio che lo separano da Zaglio. Al termine del primo giro una serie di gruppetti sono all'inseguimento o più semplicemente danno risalto alle comprensibili sfide per le posizioni delle rispettive categorie. Non a caso si nota subito che nelle prime cinque posizioni assolute sono ben quattro le maglie da leader che transitano lungo il rettilineo d'arrivo. Sono, nell'ordine, Alessio Bongioni, Alessandro Scotti, Racing Rosola Bike, Stefano Bonadei, Lissone MTB, e Gianfranco Maffezzoni, MDL Racing Crew.
Tra le donne è subito la Campionessa Italiana Mw Cristina Dusina, MTB Agnosine, a dettare legge in testa alla corsa rosa alla prima tornata mentre a circa 4' di distacco transitano le due atlete del Sellero Novelle 2000, Daniela Poetini e Nadia Tosi. Sfortunata la partenza della Campionessa Provinciale Roberta Seneci, Racing Rosola Bike, che ha dovuto cedere alla sfortuna di una foratura proprio quando era riuscita a mettere le sue ruote davanti a quelle della Dusina.
Al termine del secondo giro invariate le prime de posizioni di testa con Bongioni ad inseguire un solitario Zaglio ma le attenzioni del pubblico si spostano tutte verso la brutta notizia giunta al traguardo. Roberto Viviani, Campione Italiano M5 del Racing Rosola Bike, è caduto nel corso del primo giro andando a sbattere violentemente contro una pianta proprio nelle prime curve del tecnico single track che delimita il crinale dei Campiani. Un pericoloso impatto con il volto che ha sbalzato Roberto dalla propria bici scaraventandolo a terra. Subito soccorso dai volontari e dal medico si è poi richiesto l'intevento dell'eliambulanza per agevolare il trasporto sino al vicino Ospedale Civile di Brescia. Incomiabile l'istintivo comportamento dell'amico, rivale e compagno di squadra, Leonardo Arici, che ha subito rinunciato alla competizione per assistere e soccorrere il compagno in difficoltà.
Mentre tutto questo accade, sotto l'arco gonfiabile che delimita il traguardo transita in terza posizione Stefano Bonadei, Lissone MTB, che precede di qualche secondo il giovane Luca Signori dell'Orobie MTB. Poco dietro giungono Alessandro Scotti, Racing Rosola Bike, Davide Lombardi, DR Bike, e Omar Codenotti, Zaina Club. Scivola indietro di qualche posizione Gianfranco Maffezzoni, MDL Racing Crew, attaradato da una foratura mentre si rifanno sotto Alessandro Trenti, MTB Agnosine, Stefano Lazzari, MTB Iseo, e Michele Catina, Racing Rosola Bike.Di li a poco è la volta dell'arrivo delle donne con l'ennesima affermazione di Cristina Dusina, MTB Agnosine, che precede il duo dell'US Sellero Novelle 2000 formato da Daniela Poetini e Nadia Tosi.
Carlo Manfredi Zaglio, Team Todesco, conclude i tre giri previsti in 1h:10:26 precedendo di una manciata di secondi Alessio Bongioni, Zaina Club, e di circa 50'' Stefano Bonadei del Lisone MTB. Quarto è Luca Signori dell'Orobia MTB e a completare il quintetto di testa è Davide Lombardi, DR Bike, che riscatta così la sfortuna che gli è costata il ritiro nella prima prova di Monticelli Brusati. Bazzani Nicola, Zaina Club, vince nella catgoria Mastersport1 , Natale Bettineschi, ASD Boario si impone tra i Master 4, Claudio Zanoletti dell'Orobie MTB è primo tra i Master 5 mentre Dario Benini, Rampi Team 96, vince tra i Master 6 e oltre.
Docce calde e un fornitissimo ristoro hanno allietato i bikers nel dopo gara in attesa che le classifiche, viziate da un presunto black-out di energia elettrica che ne ha compromesso la completa rilevazione dei chip, venissero esposte. Nonostante tutto l'ampio servizio dedicato al lavaggio bici non è stato utilizzato più di tanto dai bikers che sono giunti al traguardo più "puliti" del previsto. Hanno lavorato a tutto campo, lungo i sentieri, le salite e le discese del 15º G.P. Bresciabike le telecamere di Pianetagiovani TV e gli obiettivi fotografici di Fotogliso. Ricco il montepremi finale che ha distribuito premi a volontà anche oltre gli standard previsti dal regolamento Bresciacup. Basta pensare che alcune categorie Master sono state premiate sino alla 12ª posizione.
Occasione, quella della premiazioni, per distribuire i buoni forniti dal Club Lombardia Team che cura l'organizzazione della GF Alta Valtellina in programma il prossimo 1º Agosto a Bormio, manifestazione diventata proprio in questi giorni partner ufficiale del Circuito Bresciacup 2010.
Ora si pensa già alla prossima tappa del circuito. Appuntamento il 25 Aprile ad Agnosine per la 11ª Agnosine Bike-1º Trofeo Cicli Piton, con tante novità e un ricco montepremi finale che verrà svelato nei prossimi giorni. Ma la Bresciacup vuole ricordare a tutti gli appassionati di mountain bike, bresciani e non, l'appuntamento domenica prossima, 18 Aprile, con la 5ª Vignalonga, la grande manifestazione organizzata da Alberto e Grazia Glisoni, da anni vicini al C.O. della Bresciacup, che quest'anno sarà valevole quale Campionato Italiano Granfondo C.S.I..
Tutte le classifiche di Urago sono già on line e scaricabili.
www.bresciacup.it
Comunicato Stampa Ufficiale
Circuito Bresciacup 2010
Official Press Office: aesportnews


