Il russo Medvedev brinda con il Prosecco....

LA PROSECCHISSIMA A ALEXEY MEDVEDEV DELLA ELETTROVENETA CORRATEC E A ELENA GADDONI (SCAPIN STIHL TORREVILLA)

Miane (TV): Oggi si è svolta la 6ª memorabile, edizione della Prosecchissima, prima granfondo della Serenissima Gran Veneto, evento magistralmente organizzato dal Miane Bike Team. Il presidente Armando Lana e Soci hanno saputo ancora una volta offrire il massimo tanto da aggiudicarsi il premio della Regione Veneto come miglior società organizzatrice, per aver saputo coniugare sport e promozione del territorio del resto con argomenti come l'eleganza dei luoghi e il profumo degli eccellenti sapori locali tutto risulta più agevole.


Eccezionale il colpo d'occhio alla partenza con 1.200 bikers stipati in griglia, pronti a sfidarsi sugli aspri saliscendi e sugli estenuanti cambi di ritmo che la classica GF di primavera imporrà di li a breve. Numeri e qualità in crescita esponenziale per la Prosecchissima che nel volgere di 6 anni ha catalizzato l'attenzione degli appassionati che rispondono ogni volta più numerosi.


Speaker per l'occasione il professionista del microfono Paolo Malfer da Arco di Trento, supportato da Fabia Sartor ritornata per l'occasione a fargli da sparring partner nei commenti pre e post gara. Lo start da Via De Gasperi, avvenuto puntualmente alle ore 10, è stato dato dal Sindaco di Miane Sig.ra Angela Colmellere con al fianco il presidente della provincia di Treviso Leonardo Muraro.


Immediati i fuochi d'artificio agonistici d'altronde la starting list era di primissimo piano, il belga pluri-iridato Roel Paulissen, di rientro dalla Svizzera e prossimo alla partenza per gli USA ha fatto tappa a Miane, non si è fatto attendere ed al GPM di Col delle Prade dopo 3,5 km transitava già con 30" di vantaggio sulla coppia Full Dynamix Cattaneo-Felderer e su Michele Casagrande (Elettroveneta Corratec), più staccati il forte elite Alexey Medvedev (Elettroveneta Corratec) e il forestale Rafael Visinelli davvero in grande spolvero in questa fase iniziale di stagione mentre alle prese con cavi e guaine cambio che gli hanno procurato non pochi grattacapi, l'onnipresente bergamasco doc Marzio Deho.


Tra tutti gli Under spicca Juri Ragnoli della Scott Racing Team impensierito solo da Luca Braidot (Forestale).


In discesa, verso le località di Combai prima e di Guia poi, il sospirato aggancio non avviene il belga è in formato "monstre" e sembra non lasciare spazio agli inseguitori ma la sfortuna è dietro l'angolo e nel frattempo causa una caduta, Johnny Cattaneo è costretto a lasciare la fortissima compagine di elite.

Tra Guia e Campea dopo circa 20 km di corsa Paulissen prima rompe la catena e poi fora la gomma anteriore, dietro stanno tirando fortissimo Felderer, Casagrande, Visinelli e un ritrovato Medvedev che ha rimontato parecchie posizioni. Medvedev a Premaor nel fotografico guado con salto del muretto e prima del secondo ristoro di giornata, riesce a riagganciare la coppia al comando e ora Felderer si trova schiacciato dal gioco di squadra Elettroveneta Corratec.


Il tracciato non concede tregua si passa dai single track, molto guidati, nel bosco a strette rampe cementate che tolgono respiro e forze e solitamente percorse dalle macchine agricole per la lavorazione dell'uva. Nonostante un sabato pomeriggio dal meteo bizzarro il percorso è perfetto, segnalato alla perfezione anche con i km mancanti, velocissimo, il grip è dei migliori e spunta deciso anche il sole.


Dopo 35 km di corsa la carovana passa nelle vicinanze di Miane il pubblico è numeroso e festante ma appena la strada si inerpica per lo strappo di Fontana Arnera il mig russo innesta il turbo e crea il divario. Le posizioni sono ormai consolidate e non cambieranno anche se la sensazione è che Roel Paulissen senza noie meccaniche non avrebbe ceduto la testa della corsa tanto facilmente.


Nel frattempo la corsa femminile almeno per le prime posizioni, non ha storia. Elena Gaddoni (Scapin-Stihl-Torrevilla) dopo aver preso il largo nella prima, dura, salita iniziale ha magistralmente condotto una gara sempre all'attacco chiudendo la corsa con un tempo invidiato da moltissimi amatori. Alle sue spalle una tenace Anna Ferrari (Corratec) non sarà mai impensierita da Stefania Zanasca che chiuderà al 3° posto.


L'arrivo sulla centralissima Via De Gasperi è un trionfo per Alexey Medvedev, per il compagno di squadra Michele Casagrande, che ha aiutato il compagno nella fase del rientro, e per Mike Felderer che giunge a 20" dal vincitore mentre primeggia tranquillamente tra gli under Ragnoli (Scott).


Tra gli amatori gli alfieri della Scavezzon Squadra Corse oggi hanno dimostrato di essere stelle di prima grandezza conquistando le prime posizioni M2, M3 ed M4 rispettivamente con Luca Zanandrea, Nereo Canale e con Roberto Pesavento. Canale ha conquistato anche il 26° posto assoluto primo fra tutti gli amatori. Vicinissimi sono arrivati Nicola Terrin (Spezzotto BikeTeam) 1° M1 e Fabio Capuzzo (Corratec) 1° Master Elite mentre ha dovuto dire addio ai sogni di gloria Alessio Illi (Pedali di Marca-Team Performance) che in prossimità di Premaor e scivolato rovinosamente perdendo il treno dei fortissimi master.


Michele Feltre rinnova il predominio tra i M5 regalando una soddisfazione al Miane Bike Team ed il tenace Antonio Fietta (ASD Grana Padano) fa sua la M6 e prima tra le donne Master Paola Maniago (Acido Lattico)


All'arrivo Paolo Malfer, Fabia e Fiorenza Ballancin hanno salutato, come di consuetudine, PianetaMountainBike stappando una bottiglia di fresco prosecco Col Vetoraz. La bottiglia di Col Vetoraz con calice annesso era l'immancabile e pregiato gadget di giornata per tutti gli iscritti, bottiglia ricevuta alla riconsegna del numero frontale sul quale era incastonato il chip della TDS.


Ottimamente gestiti anche tutti i servizi post gara, dalla massiccia presenza di personale medico e autoambulanze per la sicurezza degli atleti, al rinfresco finale, alle docce fino al mega pasta party conclusivo con primo secondo e birra, degno epilogo di una splendida giornata di festa.

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