Tesserete di Capriasca (Lugano): La seconda tappa della Racer Bikes Cup corsa oggi in Svizzera, più precisamente in Ticino, quindi a due passi dall' Italia è stata vinta dal campione
olimpico Julien Absalon e dalla campionessa del mondo, la russa Irina Kalentieva. Si è trattato di una gara interessantissima vista la presenza di moltissimi bikers italiani. C'erano tantissime squadre ne citiamo solo alcune : Colnago Cap Arreghini Sudtirol, Full Dynamix, TX Active Bianchi, Corpo Forestale dello Stato, Giant Italia, Silmax Cannondale, CBE Merica, Lissone Mtb, AS Roma, GT Brondello, Hard Rock, GEBI Sistemi. Innanzitutto bisogna dire che alla due giorni hanno preso parte complessivamente 639 bikers e che il percorso lungo 6,2 chilometri è stato ripetuto per volte dai maschi e cinque dalle donne.
Nella prima metà della gara erano davanti Julien Absalon, Marco Aurelio Fontana, Tony Longo e il francese Alexis Vuillermoz poi nel terzo giro purtroppo Tony Longo (vincitore della prima tappa) ha dovuto abbandonare la gara a causa di problemi meccanici poi Julien Absalon si è portato al comando andando a vincere meritatamente, in 1 ora 55' 55'', alle sue spalle il connazionale Alexis Vuillermoz staccato di 1' 15'' mentre dopo pochi istanti è arrivato il primo degli svizzeri Lukas Flückiger, quarto il campione d' Italia Marco Aurelio Fontana (Cannondale) arrivato dopo 1' 57'' e quinto un' altro francese, Francoise Bailly.
Nella top ten anche il team Giant Italia con l' iberico Ivan Alvarez Gutierrez, giunto sesto, poi nono posto per il comasco Umberto Corti (CBE Merida) e il decimo del bresciano Cristian Cominelli (TX Active Bianchi). Ad un soffio dalla top ten Gerhard Kerschbaumer che quest' anno veste i colori bianco verdi del Corpo Forestale dello Stato, ha chiuso in 11ª posizione a pochi secondi da Cominelli.
Va segnalato anche il bellissimo terzo posto conquistato dallo juniores Denny Lupato (Giant Italia) nella corsa vinta dallo svizzero Roger Walder, sul tedesco Julian Schelb. Lupato è arrivato dopo soli 55''.
La corsa femminile è stata decisa da soli tre secondi di distacco che hanno permesso alla campionessa del mondo, la russa Irina
Kalentieva di vincere sulla campionessa di Francia Cécile Ravanel. Terzo gradino del podio per il team Colnago Cap Arreghini Sudtirol con la campionessa d' Italia Eva Lechner che dopo aver scandito il ritmo nei primi giri che ha chiuso sempre davanti alla russa e alla francese, in seguito ad una caduto ha sfortunatamente perso il contatto dalla testa della corsa accontentandosi del terzo posto finale.
Settima la sua compagna di squadra la svizzera Nathalie Schneitter, che risente ancora per una infiammazione al ginocchio, causata da una caduta nelle prima tappa del circuito che era stata corsa a Buchs.


