Montichiari (BS) - Basta guardarsi un pò attorno per rendersi conto che stà per avere inizio lo spettacolo più atteso da tre giorni a questa parte. Due ali di folla si accalcano sulle transenne che tagliano a metà Piazza S.Maria, la piazza dove ha sede l'intera logistica della seconda tappa degli Internazionali d'Italia che a Montichiari vanno di scena con la prova della categoria Open per il Trofeo Città di Montichiari.
Un vero paradiso in terra per le centinaia di appassionati che, macchina fotografica alla mano, possono vedere e salutare da vicino i volti più noti del panorama internazionale della mountain bike, veri idoli per gli amanti di questo sport. Si confonde tra la folla, o almeno ci prova, l'ex Campione del Mondo Under '99 Marco Bui continuamente fermato dal pubblico per un saluto, una stretta di mano ma soprattutto per augurargli di rientrare al più presto alle gare. Reduce dal decimo intervento alla caviglia incidentata, Marco, osserva i compagni in gara, ancora in ritardo con la preparazione, ma sempre motivatissimo a rientrare per rimettersi in gioco. Presente il commissario tecnico della nazionale Pallhuber che con il suo staff segue sempre da vicino i suoi pupilli.
Manca il Campionissimo Julien Absalon richiamato, si dice, in Spagna dal suo team, per partecipare ad una gara internazionale. Presente ovviamente il Campione Italiano della Cannondale Factory Racing, Marco Aurelio Fontana, il vincitore dell'edizione 2009 del trofeo Città di Montichiari Ivan Alvarez Gutierrez, Giant Italia Team, e molti altri ancora. I nomi più sorvegliati e quotati per una possibile vittoria sono questi. C'è chi punta su Yader Zoli, Surfing Shop Sport Promotion, o su Leonardo Paez, TX Active Bianchi, o perché no Martino Fruet, L'Arcobaleno Carraro Team, uno che su questi percorsi tecnici mette sempre in evidenza le sue grandi doti tecniche.
Alle ore 15.00 in punto viene dato il via ai giochi. Giro di lancio più cinque giri prevede il programma di gara. Circa 40 i kilometri totali su di un tracciato che in queste giornate non ha fatto altro che migliorare. Quasi completamente sparito il fango, presente nei punti meno esposti al sole, che ha caratterizzato le prime gare di ieri e ora il fondo del tracciato si presenta compatto ma leggermente umido, ottimo per garantire le migliori condizioni di grip per una gara Xc. Grande lavoro dell'organizzazione che per mano dei ragazzi del Team Novagli Bike ha provveduto a sistemare i punti più rovinati del tracciato, già nella serata di ieri, una volta terminate tutte le gare.
Dopo il giro di lancio il gruppo è allungatissimo. Davanti ci sono subito gli uomini di classifica e più in forma del momento. Ma è nel corso della prima tornata che la gara prende forma. Un terzetto si avvantaggia su tutti gli altri. Sono Tony Longo, Full Dynamix, Marco Aurelio Fontana, Cannondale Factory Racing, e Stephane Tempier, il francese del TX Active Bianchi. Poco distante Sergio Mantecon, Team Trek Lorca, cerca di non perdere le ruote migliori mentre dietro di lui è l'Under bresciano del TX Active Bianchi, Cristian Cominelli, che vuole a tutti i costi recitare un ruolo da protagonista in casa.
Tre giri entusiasmanti hanno poi seguito il primo. Davanti continui attacchi, prima di Fontana, che vuole capire la condizione degli aversari, poi del francese Tempier che come un diesel risponde agli attacchi piano piano, si riporta sotto e prova l'allungo. Quindi Longo che nel corso del terzo giro ci prova a sua volta sul colle della Croce ma come un'ombra Fontana non gli concede un metro. E dietro. Aumenta il distacco di Mantecon, 1' e16'', e a sua volta anche quello di Cominelli, 1' e 59'', che comunque tiene la testa tra gli Under nonché a consolidare la quinta posizione assoluta. Ma poco dietro l'atleta del TX Active Bianchi si forma un quintetto determinato a recuperare posizioni. Qui troviamo il colombiano Leonardo Paez del TX Active Bianchi, Umberto Corti del CBE Merida, Ivan Alvarez Gutierrez del Giant Italia Team, Martino Fruet dell'Arcobaleno Carraro, e Yader Zoli del Surfing Shop, distanziati di circa 2' dalla testa ma che precedono di una manciata di secondi un buon Johnny Cattaneo, Full Dynamix.
Accade tutto tra la metà del quarto giro e il quinto. Davanti si danno battaglia mentre dietro a Paez riesce ail riaggancio con Cominelli che da l'impressione di voler amministrare la posizione di categoria. A 4'' seguono Corti e Zoli e poco dietro Fruet. Ma nel corso del quinto ed ultimo giro radio corsa informa che Longo e Fontana mettono il turbo e a farne le spese è il francese Tempier in difficoltà sulle prime rampe. Poi succede l'inverosimile. E' la maglia della Full Dynamix di Johnny Cattaneo che si aggancia sul gruppetto che lo precede e crea scompiglio. Cominelli cede il passo e subito dopo anche Zoli, Fruet e Gutierrez si rialzano.
Gli ultimi minuti di corsa sono senza dubbio i più concitati. Oramai la piazza è gremita. In lontananza si sente il rumore delle moto che precedono la testa della corsa. Sarà volata? Arriverà prima Longo oppure la maglia da leader degli Internazionali di Marco Aurelio Fontana?...!!!!
I tifosi impazziscono quando vedono il Campione Italiano Marco Aurelio Fontana sbucare dall'ultima curva prima del rettilineo d'arrivo. Il biker della Cannondale Factory Racing arriva sorridente, impenna e si lascia andare ai festeggiamenti. Dietro di lui, a 4'', arriva un Tony Longo in grande spolvero, brillante come non eravamo abituati a vederlo da tempo. Terzo si conferma il biker della TX Active Bianchi, Stephane Tempier, che arriva al traguardo con 1' e 20'' di ritardo. Alla spicciolata arrivano tutti i superstiti dell'ultima entusiasmante bagarre che si è scatenata poco prima dell'arrivo. Sergio Mantecon è quarto, Leonardo Paez quinto mentre Cattaneo ottiene un brillante sesto posto. Poi in ordine Zoli, Fruet, Gutierrez e Corti. Cristian Cominelli è undicesimo assoluto ma è sua la vittoria nella categoria tra gli Under 23.
Nella stessa categoria sul podio anche il team Elettroveneta Corratec con il polacco Marek Konwa e la Scott con il bresciano juri Ragnoli.
Tantissimi applausi accompagnano la cerimonia delle premiazioni, segno che lo spettacolo è stato gradito. Marco Aurelio Fontana si è confermato leader del circuito Nazionale. Una vittoria studiata in corsa, quando ha deciso di controllare ed aspettare il momento migliore per spingere sull'acceleratore. Decisione non del tutto casuale. Infatti non è passato inosservato al più accanito degli appassionati il curioso dettaglio tecnico che contraddistingueva la Cannondale di Fontana. Il campione residente a Fiorenzuola ha corso con una guarnitura che montava la sola corona da 39 denti, alla faccia delle pendenze che il percorso di Montichiari presentava.
Si conclude così la seconda tappa degli Internazionali d'Italia. Ora la carovana internazionale si sposta a Nalles (BZ) dove nel week end del 10-11 Aprile prossimi si correrà la Sunshine Race.













