Tripletta Semperlux Axevo alla GF Olmo

Nella femminile vince la Klomp, pessime condizioni meteo

In una fredda e piovosa giornata si è aperta a Celle Ligure la stagione 2010 delle granfondo di mountainbike con la quinta edizione della Granfondo Olmo Mtb. A sorpresa la classifica generale registra una fenomenale tripletta in campo maschile del nuovo team Semperlux Axevo Haibike capace di portare sui tre gradini del podio tre suoi atleti, rispettivamente Oscar Lazzaroni, Mirko Celestino ed Andrea Giupponi, giunti insieme sotto lo striscione di arrivo e transitati nell'ordine.

Il terzetto della Semperlux Axevo Haibike festeggiava quindi nel migliore dei modi l'esordio della nuova divisa arancione, anticipando di circa mezzo minuto il colombiano Botero Salazar neo acquisto del team Scapin Torrevilla e di circa un minuto e mezzo la coppia composta dal giovane atleta savonese Marco Rebagliati (Team Cicli Zanini), come al solito pimpante ad inizio stagione prima di concentrarsi sul pattinaggio a rotelle, specialità nella quale gareggia a livello mondiale, e Filippo Barazzuol (Mtb Brondello) sempre presente nelle posizioni di testa.

Il team Scapin Torrevilla si rifaceva invece in campo femminile con la vittoria di Sandra Klomp, favorita atleta di casa, che ha preceduto di oltre 6 minuti e mezzo Simona Mazzucotelli (GS Massì Supermercati). Terza un'altra atleta savonese, la giovane Elena Picchierri (Team Cicli Zanini).


Le condizioni meteo avverse purtroppo hanno condizionato lo svolgimento della manifestazione, in quanto la neve, come ampiamente previsto nei giorni precedenti, è caduta copiosa su tutto il nord-ovest italiano, malgrado il sole del giorno precedente avesse fatto sperare gli oltre 520 iscritti alla manifestazione.


Questa mattina Celle Ligure, ubicata sulla costa tra Savona e Genova, non era imbiancata dalla neve, ma purtroppo bagnata da una costante pioggia con una temperatura intorno ai 2 C°, come in ben poche giornate in questo inverno era capitato.


Il percorso prevedeva originariamente il medesimo tracciato dello scorso anno, costituito da due anelli di simile sviluppo, ma invertiti nell'ordine del loro svolgimento. Dopo una ricognizione in mattinata gli organizzatori decidevano saggiamente di fare percorrere due volte l'anello più corto, evitando ai concorrenti il fangoso single-track verso la frazione di Castagnabuona e la relativa salita al santuario.


Il tracciato da percorrere diventava inferiore ai 35 chilometri per un dislivello in salita di circa 1100 metri, in quanto rimaneva la cima Coppi di giornata, costituita dall'ascesa al Bric delle Forche per questa occasione tutto bianco di neve.


Le condizioni del tempo veramente difficili consigliavano quindi diversi corridori a non presentarsi ai nastri di partenza, per cui a fronte di circa 450 pacchi gara distribuiti alle ore 10:00 erano circa 290 i corridori schierati ai nastri di partenza, nel viale di fronte al comune di Celle Ligure.


Ma la difficile condizione atmosferica e del tracciato evidenziava in maniera ancora più netta l'eccellente organizzazione messa in campo dal Velo Club Olmo, team organizzatore, che con l'ausilio della professionalità di una grande azienda come la Olmo, la competenza e l'impegno di un gruppo di corridori del Velo Club e l'aiuto di un numero veramente imponente di volontari ed addetti alla corsa, non ha sofferto minimamente delle cattive condizioni climatiche.


Da segnalare, come negli anni precedenti, anche l'apporto del Comune di Celle, che non ha lesinato gli spazi offerti alla manifestazione, lasciando a disposizione dei bikers praticamente tutta la cittadina di Celle Ligure.

Confermate le modifiche apportate lo scorso anno alla zona di partenza, situata nel viale di fronte al municipio, permettendo ampie griglie per la partenza e consentendo ai corridori di entrare subito sulla ss Aurelia donando al gruppo compatto una ampia sede stradale a disposizione prima di attaccare la prima salita del percorso.

La prima parte del giro era costituita essenzialmente da tratti in salita, dapprima asfaltata, con alcuni tratti molti ripidi, poi sterrata ed infine nuovamente asfaltata sino a raggiungere la vetta di Bric delle Forche.


I migliori iniziavano subito ad attaccare per scremare il gruppo e subito si formava un drappello costituito dai tre concorrenti del Semperlux Axevo Haibike (Lazzaroni, Celestino e Giupponi), dai colombiani Botero Salazar e Rendon Rios del team Scapin Torrevilla, da Filippo Barazzuol e dal ligure Michele Piras (UC Laigueglia).


Piras era molto brillante nelle fase iniziale ed usciva per primo dal tortuoso single-track nei pressi della frazione di Gameragna, marcato stretto da Lazzaroni. Lazzaroni guidava la corsa anche nell'attraversamento dell'abitato di Sanda, dopo il quale Piras vittima di un incidente meccanico era costretto al ritiro.


Al termine del primo giro, concluso con una spettacolare e viscidissima lunga scalinata, il gruppo di testa era ancora composto da una decina di unità, in quanto sui battistrada, nell'ordine Lazzaroni, Rendon Rios, Barazzuol, Botero Salazar, Celestino, Giupponi e Manzoni rientravano Diviggiano, Reinaudo e Trabucchi, il vincitore della scorsa edizione.


Nel secondo giro il trio della Semperlux Axevo Haibike rompeva gli indugi ed attaccava con decisione, Andrea Giupponi scollinava per primo con una decina di secondi di vantaggio sui due compagni di squadra e sui due colombiani del Team Scapin.


Nella discesa successiva e nei lunghi single-track seguenti Lazzaroni e Celestino raggiungevano il compagno di squadra, staccavano i due colombiani e collaborando si presentavano assieme sulla passeggiata di Celle per una volata in famiglia risolta con uno spunto irresistibile di Lazzaroni che precedeva nettamente Celestino e Giupponi.


Nel finale perdeva molto terreno il giovane colombiano Rendon Rios, mentre Botero Salazar manteneva un ottimo quarto posto davanti al local Marco Rebagliati autore di una rimonta fenomenale del secondo giro.


Meno combattuta la gara in campo femminile grazie a Sandra Klomp, sempre al comando, ma tallonata in maniera sorprendente da Simona Mazzucotelli già in evidenza lo scorso anno nelle gare liguri di inizio stagione, che si è mantenuta per tutta la gara ad una distanza insidiosa dalla battistrada. Terza e più staccata Elena Picchierri, anch'essa specialista del pattinaggio e compagna di team anche nella mtb di Marco Rebagliati.


I concorrenti giungevano all'arrivo sfigurati ed irriconoscibili per il fango, dopo avere pedalato per tutta la gara sotto l'acqua e sotto la neve (nelle quote più alte toccate dal tracciato) ad una temperatura vicino allo zero, ma unanime era l'approvazione per un tracciato rimasto malgrado tutto sempre pedalabile e praticabile, anche con condizioni meteo al limite, vigilato da un personale valido, sia numericamente che professionalmente.


Precedentemente le operazioni preliminari alla gara si erano svolte, come di consueto, in maniera rapida e precisa nella sala consiliare del comune di Celle Ligure. Veloce e ben organizzata la consegna di pettorale, pacco gara e il ritiro, per coloro che non ne erano provvisti, del chip ChampionChip, cui era affidato il sistema di cronometraggio. Oltre a quelli ovvi alla partenza e all'arrivo, era stato posizionato un tappetino intermedio per verificare il passaggio dei concorrenti sulla cima Coppi di giornata, Bric delle Forche, affrontata due volte.


L'ottima organizzazione del Velo Club Olmo, oltre che nelle fasi preliminari e nel corso della gara, si poteva constatare anche nel dopo gara, con un efficiente lavaggio bici organizzato sulla passeggiata a mare (fondamentale in una giornata come questa) e un gradevolissimo e generoso pasta-party aperto a tutti, corridori e accompagnatori, che hanno potuto apprezzare la pastasciutta con sughi di pomodoro e pesto alla genovese e l'ormai tradizionale piatto di frittelle calde di patate, graditissime dai concorrenti, e offerte a tutti con generosità.


L'accoglienza riservata ai concorrenti e agli accompagnatori (altrettanto provati dopo una giornata del genere) può essere ormai definita un riferimento per il settore.


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