Delle dodici magli tricolori messe in palio a Comazzo per l'ottava edizione del campionato invernale di M.T.B., solo quattro sono state le conferme, e otto le gradite novità di atleti che per la prima volta in assoluto si sono vestiti dell'ambita maglia tricolore, e tra questi anche le due categorie dei meno giovani, con vittorie che hanno premiato atleti di lungo corso che mai avevano ottenuto tanto.
Le abbondanti piogge durate per quasi tutta la settimana avevano fatto presagire il peggio, ma sabato e ancor meglio domenica un bellissimo sole ha rasserenato atleti e organizzatori con Ivan Rizzotto in prima persona coadiuvato in modo egregio dai componenti il suo team, l'Asd Fratelli Rizzotto Coop Lombardia, una società di lunga esperienza nell'ambito del ciclismo fuori strada. Un grandissimo prato ospita le operazioni di partenza e arrivo, la visuale è ottima sia per lo speaker che per la giuria di Lodi con il presidente Stefano Giussani, tutti autori di un pregiato, veloce e accurato lavoro.
Primi a partire i debuttanti, con la prima sorpresa di giornata, l'orobico Nicolò Castelli che tiene a distanza di sicurezza il tricolore cross Lorenzo Bramati che nelle fasi finali si vede superare anche dal trentino Simone Moletta. Due soli giri per i primavera, e tanti bastano a Paolo Maioli, fresco vincitore del tricolore a staffetta per vestire la seconda maglia in 15 giorni, troppo il divario che lo separa dal mantovano Nicolò Pedrazzoli, e dal campione lombardo Fabio Bianchi, mentre nella categoria femminile la mantovana Denise Boschini s'impone su Tatiana Bianchi.
Sin dal primo dei tre giri, si forma una coppia di donne al comando, una "A" e una "B" entrambe già abituate al podio in gare titolate, si tratta della milanese Simona Etossi e della Bresciana Angela Perboni, già detentrice del titolo assoluto di specialità, le due si separano nel corso del secondo giro con Perboni che s'invola, ma per entrambe la vittoria è assicurata.
Le restanti tre categorie in gara offrono emozioni e sorprese, il gentlemen Roberto Lombardi raggiunge e stacca il super favorito Renzo Valentini, giustificata la sua gioia per la vittoria che vale doppio, così come accade a Lucio Pirozzini che fa subito capire al favorito di casa Claudio Guarnieri che oggi è la sua giornata di gloria, corsa al comando dall'inizio alla fine, Guarnieri si deve accontentare del secondo posto, completa il podio Franco Bertona che supera il tricolore compagno di colori Aldo Allegranza.
La gara dei super "B" vede un quartetto che guida per quasi tutta la corsa, e quindi, quasi volata con Alessandro Lazzaroni a centro per la prima volta in una gara titolata, con un centinaio di metri sul pluri titolato Felice Uboldi, terzo un altro Milanese Ambrogio Temporiti, mentre l'organizzatore locale Ivan Rizzotto rimane ai piedi del podio.
Nella seconda gara, sui quattro giri due conferme e due novità.
Le conferme arrivano dagli junior, con Fabio Pasquali quasi imbattibile di questi tempi, la sua è una cavalcata solitaria, che si gode Giannino Gattazzo il presidente di Mantova giunto a Comazzo a godersi lo spettacolo con i suoi ragazzi che incamerano un terzo dei titoli in palio.
L'altra conferma arriva da Davide Bertoni, il ragazzo di Cava Manara si ritrova a ruota Gianpaolo Fappaini, e i due che hanno vinto entrambi quattro titoli invernali a testa si giocano la "bella". Non bastano quattro giri per fare la differenza e allora volata sia, a prevalere è il Pavese Davide Bertoni. Terzo posto per Franco Comodi degna di segnalazione la quarta piazza di Domenico Agostinone.
A completare il trionfo mantovano ci pensa il senior Sergio Cagliari con una gara rocambolesca, un trenino si forma al comando, con Emilio Caroni (sempre presente), Claudio Rota (corridore di casa) e Marco Colombo, i tre menano e Sergio Cagliari in più occasioni perde contatto per rientrare ogni volte che i tre si controllano, poi negli ultimi chilometri, nell'ennesimo rallentamento Sergio Cagliari sortisce un allungo, tenta il tutto per tutto, i tre si controllano più del necessario e riprendono il fuggitivo dopo il traguardo.
Chi non crede alla propria impresa è Michele Tadei, il portacolori dell'Asd Mondobici di Pesaro Urbino che anche dopo il traguardo chiede conferma della sua vittoria, incredulo di tanto risultato, anche in virtù del fatto che alle sue spalle c'è il campione Europeo di ciclocross Massimo Pagani non a suo agio sui tracciati piatti in riva all'Adda, una vittoria che sposta l'asse geografico un po' più a sud dopo la vittoria del 2009 di Quattro Castella del senior Marco Minucci sempre del comitato si Pesaro Urbino.
Premiazioni veloci nella bella e nuova palestra messa a disposizione dall'amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Italo Vicardi, che ha avuto parole di elogio per atleti e organizzatori, la parola passa quindi al consigliere nazionale Bruno Gibbi, che dopo aver portato il saluto della presidenza nazionale si associa alle parole del primo cittadino. Coadiuvati dal presidente di Lodi Pietro Benelli, e da quello di Mantova estremamente soddisfatto Giannino Gattazzo, si passa alle vestizioni che coinvolgono anche Giuseppe Magani e Attilio Folcia, due sponsor particolarmente vicini allo sport e alla famiglia Rizzotto.
Trofeo Credito Artigiano consegnato alla prima società la Emporio sport di Mantova, Loredana Rizzotto consegna il trofeo Papà Rizzotto a.m. all'Asd S...frenati, Italo Vicardi il trofeo dell'amministrazione comunale alla Fratelli Rizzotto terza classificata, Antonio Stefanoni il trofeo in memoria del figlio Giovanni recentemente scomparso alla Team Bike Service, e la signora La Tartara il trofeo Pasquale a.m. all'Autocar Mozzate di Como
Vestizioni, premi, maglie, inno nazionale, e tutto il giusto contorno per una manifestazione ben riuscita e curata nei particolari, l'appuntamento è per la nona edizione.


