Alla vigilia di Verona MTB International siamo andati al Parco delle Colombare presso il paddock del Trinx Factory Team. Luca Bramati ci aveva avvertito che aveva una novità.
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L'abbiamo vista e toccata con mano, la Trinx XC01 2026, un modello che non è in commercio ma disponibile solo per i rider della squadra italiana.
A prima vista potrebbe sembrare la stessa bici del 2025, ma basta avvicinarsi per capire che sotto c'è un lavoro importante: carro completamente rivisto, nuovi foderi alti, peso limato e aggiornamenti anche sul passaggio delle guaine e sull'attacco dell'ammortizzatore.
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Le modifiche al carro e alla zona dell'ammortizzatore fanno pensare a un lavoro sulla risposta della bici nelle fasi di rilancio, ma senza dati ufficiali è difficile quantificarne gli effetti.
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I partner tecnici sono rimasti gli stessi della scorsa stagione. Lucia Bramati sulla sua Trinx XC01 2026 monta un ammortizzatore Fox Float SL Factory da 100 mm, mentre all'anteriore troviamo una Fox 32 SC Factory con la stessa escursione. Alcuni rider del team preferiscono invece la Fox 34 Factory da 120 mm.
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Il montaggio è quello da gara senza compromessi: trasmissione Shimano XTR M9200 Di2, guarnitura con corona da 34 denti firmata Deckas e power meter Sigeyi.
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Una bici che per ora resta un'esclusiva del team, ma che ci dà già una sbirciatina concreta su quello che potrebbe essere il futuro di Trinx nel cross country moderno.


