32 POLLICI: A LENZERHEIDE POTREBBE ARRIVARE IL DEBUTTO UFFICIALE IN COPPA DEL MONDO XCO
Nel giardino di casa dei rider svizzeri potrebbe cadere uno degli ultimi tabù tecnici della mountain bike moderna. A Lenzerheide non è stata avvistata soltanto Alessandra Keller in sella alla Thömus da 32 pollici, ma anche Mathias Flückiger sta utilizzando il nuovo prototipo nelle prove ufficiali. DT Swiss sembra ormai pronta con una piattaforma completa e la gara XCC potrebbe già svelare se assisteremo al debutto ufficiale delle ruote da 32" in Coppa del Mondo XCO.
A Lenzerheide si respira aria di rivoluzione. Dopo mesi di indiscrezioni, foto rubate e test effettuati lontano dai riflettori, le ruote da 32 pollici sono uscite allo scoperto nel paddock della Whoop UCI Mountain Bike World Series.

©Piotr Staron - Thomus Maxon
Durante il primo giorno di prove ufficiali abbiamo visto Alessandra Keller affrontare il tracciato svizzero in sella a una Thömus prototipo equipaggiata con ruote da 32". Davanti al manubrio campeggiava il numero 11, segnale che non si trattava semplicemente di un test privato, ma di una bici utilizzata nel contesto della gara.
Ma Keller non è l'unica. Anche Mathias Flückiger è stato avvistato sulle stesse ruote maggiorate, segno che il progetto Thömus-DT Swiss non è più una semplice curiosità tecnica, ma qualcosa di molto più concreto.

LA ROCCIA "INFAME" DI LENZERHEIDE SEMBRA MENO SPAVENTOSA
Uno degli aspetti più interessanti emersi dalle prove riguarda proprio il comportamento della bici sui passaggi più tecnici del percorso.
La celebre roccia di Lenzerheide, uno dei punti più iconici e spesso decisivi del tracciato svizzero, è da anni un ostacolo capace di mettere in crisi anche i migliori interpreti del cross country mondiale. Eppure, osservando Keller e Flückiger con i "ruotoni", quel passaggio non è sembrato poi così difficile.
Le ruote da 32 pollici sembrano infatti smorzare la percezione degli ostacoli, aumentando la capacità di superare gradoni e asperità con maggiore fluidità. Certo, serviranno conferme cronometriche, ma a livello visivo la differenza appare evidente.

NON SERVE ESSERE DEI GIGANTI
Un altro elemento interessante riguarda le proporzioni degli atleti che stanno utilizzando queste bici. Spesso si è pensato che le 32 pollici fossero destinate esclusivamente a rider molto alti. Eppure Alessandra Keller e Mathias Flückiger sono entrambi attorno al metro e 75 di altezza. Non esattamente dei giganti.
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DT SWISS SEMBRA GIÀ PRONTA
Se nei mesi scorsi avevamo visto alcune soluzioni che sembravano ancora degli adattamenti artigianali, quanto osservato a Lenzerheide racconta una storia diversa. DT Swiss appare praticamente pronta con un pacchetto completo dedicato alle 32 pollici. Non soltanto i cerchi, già chiaramente identificabili, ma anche la forcella. Quello montato sulle Thömus ha tutta l'aria di essere un prodotto finito, completo di grafiche definitive e integrazione coerente con il resto della bici. Un indizio che lascia pensare come il progetto sia ormai in una fase molto avanzata di sviluppo.

©Piotr Staron - Thomus Maxon
XCC DECISIVA: SI VEDRANNO GIÀ IN GARA?
Abbiamo chiesto direttamente a Thömus se il debutto fosse già previsto per il weekend svizzero. La risposta è stata prudente: non è ancora deciso se Keller e Flückiger correranno domenica l'XCO con le 32 pollici. La scelta definitiva è ancora in corso.

Ecco perché la short track di Lenzerheide potrebbe trasformarsi nell'indizio definitivo. Il tracciato XCC svizzero è tradizionalmente veloce, scorrevole e, almeno sulla carta, particolarmente adatto alle caratteristiche di una 32 pollici. E la bici con cui si corre l'XCC deve essere usata obbligatoriamente nel XCO.
Occhi aperti bikers...


