Cannondale F29 "Deutschland": La race machine di Manuel Fumic

Allestimento curato nei minimi dettagli, forcella Lefty Hybrid Carbon, freni Avid XX, cerchi Enve, monocorona Sram XX1, componentistica FSA.

La Cannondale F29 del campione di Germania Manuel Fumic, esposta presso lo stand dell'azienda americana, presente al Bike Festival di Riva del Garda, non poteva non essere fotografata.

 

 

Bella da guardare con la grafica che richiama i colori della bandiera tedesca e poi a livello tecnico fa sempre piacere vedere come è stata preparata per partecipare alle gare cross country. Il cuore della bici è il telaio realizzato col carbonio Ballistec Hi-Mod con design Save, il più leggero e prestigioso della casa americana.

 

 

La forcella è ovviamente la nuova Lefty Carbon Hybrid presentata la scorsa estate a Friedrichshafen.

 

 

L'impianto frenante è l'Avid XX.

 

 

La piega manubrio come si nota è una FSA in carbonio della linea K-Force, mentre il grip è di Prologo.

 

 

Pedivelle Hollogram SISL2, sono il modello nuovo 2013 ma nascono per strada e sono adattate per l'utilizzo in mountain bike (pesano meno delle vecchie). 

 

 

La corona è una 36t. Spider speciale (custom) che abbina le pedivelle Hollowgram con la corona SRAM XX1.

 

 

 

I pedali sono gli Shimano XTR PD-M980. Notare la scritta BB30 proprio in prossimità del movimento centrale.

 

 

Una finezza, davanti alla ruota posteriore si vedono i due tappini neri che chiudono i passaggi del cavo che c'è quando c'è il deragliatore anteriore (non il monocorona). Insomma è davvero curata.

 

 

Tanta sostanza anche nelle ruote, cerchi Enve xc, leggeri ma robusti, uniti a mozzi DT Swiss 240, una garanzia sull'affidabilità.

 

 

Queste ruote montano gli pneumatici Schwalbe Racing Ralph Evo.

 

 

Per quanto riguarda il reggisella è l'FSA in fibra di carbonio della linea K-Force.


 

La sella è la Prologo Nago Evo X8.

 

 

Infine notate anche un'altro particolare grafico, sui foderi alti, c'è impresso il nome Manuel Fumic ocn a fianco la bandiera nero-rosso-gialla della Germania.

 

 

 

Fotografie: Aldo Bertoni

 

Testo: Riccardo Checcaglini e Aldo Bertoni

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