TITICI XPLOSION 29ER: IL TEST VERITA' SU QUESTA "ARMA LETALE" REALIZZATA SU MISURA

Abbiamo passato ai raggi X questa hardtail con il telaio fatto a mano in Italia, nuovo carro, perno passante 12x142 e l'AVH. E' disponibile in 4 allestimenti. L'abbiamo testata sulle colline del sud della Toscana.

A Pianetamountainbike abbiamo avuto modo di provare a lungo la front Titici Xplosion 29er in versione 2013. Il telaio, un manufatto in carbonio totalmente Made in Italy, si colloca al vertice della gamma Titici Energy Bike, la casa con sede a Castelnuovo di Asola (MN) in Lombardia.

 

 

Non sono trascorse nemmeno quarantotto ore da quando Matteo Pedrazzani (patron di Titici Energy Bike) ci ha contattato per offrirci la possibilità di testare a fondo la sua mountain bike di punta, a quando il corriere ha suonato il campanello consegnandoci il mega imballo con la bici completa.

 

 

Il modello Xplosion 29 è stato profondamente rivisto per il 2013 soprattutto nella zona posteriore. Il carro, totalmente nuovo nelle forme, presenta adesso il perno passante 12x142 (12 mm il diametro per 142 mm di larghezza) per il fissaggio della ruota posteriore. Questo frame è inoltre il primo dell'azienda mantovana ad avere tutte le tubazioni disegnate dal proprio ufficio tecnico.

 

 

Il Titici Xplosion non è un telaio che passa inosservato, ne nelle forme ne nelle soluzioni. Ha un aspetto ricercato e muscoloso, merito dell'obliquo oversize a sezione variabile, della lunga asola passante AVH (Anti Vibration Hole) che divide in due l'orizzontale e dei foderi superiori del carro schiacciati (anch'essi con funzione smorzante).

 

 

L'obliquo ha la particolare caratteristica di integrare totalmente sia il tubo sterzo (di tipo Tapered 1 1/8"-1.5") che tutta la scatola movimento centrale (di tipo PressFit PF92, ovvero cuscinetti inseriti a pressione su scatola larga 92 mm) senza l'ausilio di incollaggi o fasciature, ciò per garantire la massima precisione e resistenza a torsione dell'avantreno, tecnologia questa denominata da Titici FIX2TUBE. Tutte le tubazioni sono monoscocca unite tramite fasciatura progressiva. Diversi anche gli strati di carbonio utilizzati, si va dall'alto modulo M30HM, al T800 strutturale fino al 3K T700 per la finitura.

 

 

L'attacco pinza freno posteriore è di tipo Post Mount inserito internamente tra i foderi del carro, realizzati con la tecnologia Brake System Plus  di Titici che garantisce una maggior resistenza alle tensioni derivanti dalle frenate più brusche. Particolare attenzione è stata riservata anche al passaggio del tubo freno, non sotto al fodero sinistro e al tubo obliquo come spesso accade con le pinze fissate in questa posizione, ma superiormente lungo il triangolo e il tubo orizzontale in modo da preservarlo al massimo da pericolosi urti contro gli ostacoli naturali.

 

 

Non manca il passaggio interno dei cavi, realizzato però in maniera dotta, ovvero i cavi entrano ed escono dal telaio sempre inguainati e per tratti non eccessivamente lunghi, in modo da mantenere un elevata semplicità di pulizia e manutenzione.

 

 

Questo telaio è stato pensato per essere il più performante mai realizzato da Titici e lo si intuisce presto studiandone le geometrie. L'Xplosion possiede tutte le quote che un moderno telaio front 29 pollici dovrebbe avere per risultare efficace e competitivo nei campi gara Cross Country e Marathon.

 

 

Troviamo un angolo sterzo super verticale di 72° (71,5° per le taglie XS e S) unito ad un orizzontale tendenzialmente lungo (605mm per la taglia media). Il carro è invece molto compatto con i suoi 435 mm di lunghezza. L'altezza da terra del movimento centrale è ridotta a 290 mm il che porta il BB Drop (il dislivello tra movimento centrale e asse mozzi) ad un valore di ben 70 mm. Tutti questi numeri, almeno sulla carta, significano estrema maneggevolezza e stabilità per una mountain bike front 29 pollici, non facendo altro che rimarcare l'indole bellica di questo mezzo.

 

Il telaio è disponibile in ben cinque taglie standard (XS-S-M-L-XL) oltre alla possibilità di essere realizzato su misura senza sovrapprezzo. Anche la grafica e le colorazioni possono essere scelte su specifiche del cliente. Il frame kit comprensivo di serie sterzo Fsa e collarino reggisella (a doppia vite) è proposto ad un prezzo di listino di 2.190 euro con garanzia di 24 mesi. Il peso dichiarato è di 1.190 grammi per la taglia XS. 

 

 

 

 MISURA

XS

S

M

L

XL

A) Altezza centro/fine

390

420

440

470

510

B) Orizzontale in bolla

575

590

605

620

640

C) Tubo sterzo

95

100

105

110

120

D) Carro

435

435

435

430

480

E) Angolo sterzo

71,5

71,5

72

72

72

F) Angolo sella

73,5

73,5

73,5

73,5

73,5

G) Altezza Mov. Cen.

297

297

297

297

297

H) BB drop

70

70

70

70

70

Le misure A, B, C, D, G, H sono espresse in millimetri (mm), E, F sono espresse in gradi (°)

 

 

Oltre che come frame kit la Xplosion è disponibile in quattro allestimenti completi denominati XX-X0-X9 e X7 (dettagli e prezzi nella tabella sottostante) che diventano molti di più se si considera che sono tutti ampiamente personalizzabili in fase di acquisto. Degno di nota è il fatto che Titici ha scelto per quanto possibile e per tutti i modelli componentistica Made in Italy, alimentando notevolmente il prestigio e la qualità della bici completa. Per dettagli e prezzi degli allestimenti vi rimandiamo a www.titici.com

 

 

LA BICI AI RAGGI X

 

 

La Titici Xplosion del test è una taglia M con finitura opaca carbon e parte superiore verniciata in un particolare arancio fluo che assume diverse tonalità a seconda della luce. La componentistica è quella dell'allestimento top XX tranne che per la trasmissione ibrida, composta dal gruppo 10 velocità SRAM X0 con guarnitura doppia 38/24t Gxp (con perno tradizionale Ø24), dai comandi rotanti SRAM grip shift X0, dal cambio posteriore XX unito alla splendida (e leggera) cassetta pignoni SRAM X0 11/36t della serie XG 1080.

 

 

Il reparto sospensioni è stato affidato alla nuova forcella Rock Shox Sid XX 2013, tubo sterzo tapered (1 1/8"-1.5"), 100mm di escursione con perno passante PP15, lockout remoto idraulico e nuova molla pneumatica Solo Air (si regola più semplicemente gonfiando una sola camera). Il ritorno è il classico Dual Flow di Rock Shox nel quale una valvola esercita una frenatura differente a seconda di quanto è affondata la forcella.

 

 

Con le ruote troviamo materiale per i palati più fini, ci sono infatti le FRM Urano Xc Marathon, composte da cerchi e mozzi 32 fori in lega leggera laserata prodotti in italia e da raggi Sapim Laser a spessore variabile. Il peso di questa coppia di ruote comprensivo di nastro e valvole per utilizzo tubeless è di 1550gr, valore di rilievo considerandone l'affidabilità e  il peso limite del ciclista fino a 95 kg. A richiesta sono disponibili anche wheelset più estremi sulla bilancia, l' FRM Urano Xc Team da 1405 gr. e addirittura le Urano XC Carbon da 1340 gr con cerchio 24 fori carbon.

 

Le ruote Frm sono state gommate Kenda, partner Titici. All'anteriore troviamo il Kozmik Lite II 29x2.0 e al posteriore il 24 Seven 29x2.0, entrambe installate come tubeless con l'ausilio del liquido sigillante. Si tratta di coperture dalla sezione e dalla tassellatura ridotta, scorrevoli e veloci adatte però a terreni asciutti e compatti.

 

 

FRM protagonista anche nella componentistica accessoria, reggisella Ø31,6mm in lega Scandium modello ST-M10 XL Ti, attacco manubrio Web-Stem 6B Ti in Scandium (lungo 90mm e inclinato -6°) e manubrio Web-Bar carbon 229, una bellissima curva flat full carbon inclinata indietro di 7°, larga 700mm e dal peso di 150gr. Anche se può apparire eccessiva una larghezza tale su una bici Xc è in assoluto da consigliare, ne giova la guidabilità e il controllo generico del mezzo, al massimo si può accorciare di qualche centimetro ma sconsigliamo di scendere sotto i 66 cm.  

 

 

Per l'impianto frenante è stato privilegiato un altro marchio Italiano leader del settore, ovvero Formula. Nella nostra bike test spicca un luccicante impianto R1 standard con leve in alluminio e finitura polish chrome. I dischi sono sempre Formula, monolitici in acciaio Ø 160 mm sia anteriore che posteriore. L'impianto frenante Formula R1 è da qualche anno il riferimento per il settore Xc, leggerissimo e dotato di una elevata potenza fin dai primi millimetri di corsa della leva a discapito di un po' di modulabilità. Unito ai dischi da 160mm della prova non è mai andato in crisi nemmeno con le alte temperature scaturite da lunghe e ripide discese.

 

In linea con la filosofia Titici anche la scelta della sella. Una italianissima BPeople Vincere-78 personalizzata col logo Titici. Scafo in carbonio composito e forchetta in lega Vanox, peso indicativo di 170 gr. Studiata appositamente per l'off-road, ben imbottita ma non cedevole, realmente comoda e perfettamente integrata con il resto della bici.

 

 

Un allestimento che sfiora la perfezione quindi, composto interamente da parti ben selezionate e amalgamate, studiate espressamente per far rendere al massimo una hardtail da 29 pollici. Ruote, rapportatura, curva manubrio, stem, niente è stato lasciato al caso. Il tutto con un buon rapporto tra qualità, peso e prezzo.

 

 

La Titici Xplosion del test, in perfetto ordine di marcia (da sottolineare),con liquido sigillante pneumatici, porta borraccia e pedali (Exustar E-PM215 da 285gr) ha fermato la bilancia a 9,79 Kg, in assoluto un ottimo valore per una front 29 pollici di serie.

 

 

COME VA LA TITICI XPLOSION: LA NOSTRA PROVA 

 

 

Il nostro test si è svolto in 9 uscite complessive, per un totale di 21 ore, 6.573 metri di dislivello positivo e 331 km. Diverse le tipologie di fondo affrontate quasi sempre in condizioni di asciutto tranne un uscita bagnata con tratti fangosi.

 

Il comportamento in salita non ha tradito le aspettative. Il telaio con il movimento centrale e i foderi bassi del carro oversize, il lockout idraulico sempre pronto e morbido (da bloccata affonda ancora la nuova Sid ma in maniera davvero esigua), le ruote leggere ancorate al telaio con i perni passanti e gommate scorrevoli si sono rivelati gli ingredienti ideali di una ricetta davvero "Xplosiva". La resa in pedalata è sempre redditizia sia con fondo liscio che smosso e tecnico, difficilmente il mezzo si scompone, si alleggerisce davanti o perde aderenza. La sensazione di bici monolitica porta a sfruttare a lungo e piacevolmente la corona anteriore da 38 denti superando le asperità in velocità e magari in piedi sui pedali. Ci è capitato più volte di scollinare e, solo dopo, accorgerci che avevamo lasciato la catena sul rapportone! Con il bagnato solo la copertura posteriore Kenda 24 Seven è riuscita a mettere in crisi la Xplosion con numerose perdite di aderenza su rocce e terra, niente di anomalo però visto che si tratta di una copertura semislick assolutamente estiva e di sezione ridotta.

 

 

Se in salita la Xplosion ci ha convinto è stato però nei tratti guidati e in discesa che ha dato il meglio di sé. Il telaio ha dimostrato avere una doppia anima, due reparti distinti che lavorano in sintonia. Il primo è composto dal tubone obliquo (che come detto unisce in un solo pezzo zona sterzo e movimento centrale) e dai foderi bassi del carro che con la loro sezione ampia rendono la bici precisa e reattiva, il secondo invece è composto dai sottili foderi alti del carro che uniti all'orizzontale asolato (che non è quindi solo un vezzo di design) fungono da unità smorzante delle sollecitazioni.

 

 

Tutto ciò permette nei tratti più veloci e sconnessi, benché si tratti di una front da XC, di scegliere linee anche sporche ma dirette, senza perdere il controllo del mezzo. Indecisioni o errori sono quasi sempre perdonati dall'estrema stabilità e dal contatto costante delle ruote col suolo. Nei single track e nei tratti più guidati è stato tutto l'avantreno a conquistarci, estrema maneggevolezza e spazi di manovra contenuti. E' incredibile come anche ritardando l'ingresso nei tornanti dal raggio ridotto si riesca a inserire la bici e uscire stretti senza cenni di sovrasterzo o chiusure inaspettate dello stesso. 

 

Naturalmente questo piacere di guida è anche merito della componentistica scelta da Titici. Le ruote FRM Urano XC Marathon, sebbene leggere, si sono dimostrate reattive, precise e rigide lateralmente, merito sia dei perni passanti che dell'elevata tensionatura dei raggi utilizzata da FRM (ben 130 Kgf). Rispetto alla posteriore niente da dire sulla copertura Kenda Kozmik LiteII 29x2.0 montata all'anteriore, anche se la sezione e la tassellatura ridotta incutono un certo timore a bici ferma, il grip e il feeling nella guida è stato sempre eccellente anche con il fondo umido.

 

Un elogio inoltre alla nuova versione della Sid XX Solo Air, tapered, travel di 100mm e perno passante. Adesso si riesce più facilmente sia a trovare il giusto setup (gonfiando la sola camera positiva che poi alimenterà la negativa) che ad avere un affondamento lineare dello stelo per tutta la corsa, la forcella lavora bene anche nei primi millimetri di escursione (addirittura nelle prime uscite sembra sempre di essere bassi come pressione anche con il giusto sag impostato).   

 

 

IN SINTESI

 

 

La Titici Xplosion si è rivelata a noi una delle hardtail più complete e piacevoli da guidare degli ultimi tempi. Davvero difficile trovarle dei difetti, sempre piacevole e sicura da condurre anche forzando il ritmo, rigida e reattiva ma confortevole nelle lunghe uscite. Un arma letale per il Cross Country, le Gran Fondo, le Marathon o per tutti i bikers che esigono una bici con prestazioni al top e con il fascino del vero prodotto Made in Italy, realizzabile oltretutto su misura.

 

Oggi con i moderni processi di lavorazione delle fibre composite non è da pochi creare un telaio front leggero e rigido, la vera sfida è crearlo contemporaneamente anche guidabile e confortevole.  Crediamo che Titici con la Xplosion 2013 abbia centrato davvero questo obiettivo.

 

 

Scheda tecnica della bici in prova


TELAIO

TITICI XPLOSION 2013 tg.M

RUOTE

FRM URANO XC MARATHON

FORCELLA

SID XX 29 100mm TAPERED PP15

ATT. MANUBRIO

FRM WEB STEM 6B TI

MANUBRIO

FRM WEB BAR CARBON 229

REGGISELLA

FRM ST-M10  XL TI

COMANDI

SRAM X0 GRIP SHIFT

CAMBIO POST

SRAM XX

DERAGLIATORE

SRAM X0

CASSETTA

SRAM XG 1080 11/36

CATENA

SRAM PC 1091

GUARINTURA

SRAM X0 GXP 38/24

MOV. CENT.

CALOTTE PF92

FRENI

FROMULA R1

COPERTONI

ANT. KENDA KOZMIK LITE II 29X2.0 / POST. KENDA 24SEVEN RACE 29X2.0

SELLA

BEPEOPLE VINCERE-78 VANOX

MANOPOLE

SRAM GRIP SHIFT LOCK-ON

 

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