Charlie Aldridge ha centrato la sua prima vittoria in una prova della UCI World Cup XCC a Les Gets, imponendosi con autorità in una delle gare più belle degli ultimi anni: staccate all'ultimo, entrate super aggressive e watt espressi che avrebbero potuto illuminare l'intera venue senza problemi.
©WHOOP UCI Mountain Bike World Series - Michal Cerveny
Come d'abitudine la bicicletta del vincitore della tappa di Coppa è stata messa in bella mostra a fianco del podio ( e sul profilo social di Cannondale)
e proprio sulla Cannondale Scalpel di Charlie, abbiamo notato un prototipo di ammortizzatore elettronico Fox Live Valve Neo, wireless, tra i primissimi visti applicati al contesto XCO.
@Michele Mondini
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LIVE VALVE NEO
Il Live Valve Neo firma un salto generazionale rispetto al sistema Live Valve originario, presentato da Fox nel 2018, ma rinnovato in versione wireless e orientato all'ammortizzatore posteriore Trail/Enduro. I tempi di reazione sono impressionanti: il sistema agisce in appena 14 millisecondi, grazie a sensori esterni (montati sulle pinze freno) che analizzano il terreno fino a 400 volte al secondo, passando da apertura a chiusura quasi istantaneamente.
A differenza delle soluzioni concorrenti come RockShox Flight Attendant, il sistema di Fox è modulare: non serve un ecosistema completo ma solo l'ammortizzatore e i sensori, rendendo l'upgrade più accessibile. La gestione del sistema è altamente personalizzabile tramite l'app FOX Bike. Il rider può scegliere tra tre scenari (Climb, Flat, Descend) e ulteriori regolazioni dei "Tunes" (Standard, Firm, Plush, Open, Closed), oltre che monitorare batteria, manutenzione e aggiornamenti.
Fox ha concentrato la tecnologia Live Valve Neo su due modelli di ammortizzatore: il Float X ad aria per il trail e il DHX a molla per l'enduro, ma la gara di Les Gets era la prima volta che si vedeva in azione in una competizione XCO un ammortizzatore Fox Live Valve Neo. Questo lascia intuire che il lancio commerciale non sia lontano e, di conseguenza, la curiosità è altissima.
Nella foto della Scalpel di Aldridge si vedono chiaramente i sensori messi sul freno anteriore e su quello posteriore, sono quelli che mandano gli impulsi al sistema per determinare apertura/chiusura del mono.
Ci chiediamo se, come avviene con il RockShox Flight Attendant, anche il sistema Fox sarà integrato con il power meter per gestire in modo dinamico l'assetto in base alla potenza espressa dal rider. Un dettaglio che per l'XCO racing sarebbe davvero determinante, perché permetterebbe di ottimizzare al massimo l'efficienza nei rilanci e nei tratti tecnici, rendendo la bici non solo più reattiva, ma anche più vicina al modo in cui gli atleti interpretano lo sforzo in gara.
@Michele Mondini