Chiara Teocchi aggiorna i fan sulla sua condizione e ora guarda avanti: «Ce la metterò tutta per tornare in piedi e magari in sella»
La campionessa bergamasca racconta le difficili settimane dopo l'incidente di La Thuile, il trasferimento a Bergamo, la lesione midollare e il successivo arresto cardiaco: «Ho vinto la mia gara più importante».
Dopo l'incidente di La Thuile Chiara Teocchi è stata inizialmente trasportata ad Aosta e successivamente trasferita a Bergamo, dove gli esami hanno evidenziato una lesione midollare alla schiena. Una situazione estremamente delicata che ha portato i medici a decidere per un intervento chirurgico.

LE COMPLICAZIONI DELL'INTERVENTO
Durante l'operazione, però, è arrivato un nuovo, drammatico imprevisto: una reazione allergica a un farmaco utilizzato durante l'anestesia, che ha provocato un arresto cardiaco durato, secondo quanto raccontato dalla stessa atleta, quasi un'ora.
Un momento terribile per lei e per la sua famiglia, dal quale però è riuscita a uscire grazie al lavoro e alla professionalità dell'équipe dell'ospedale di Bergamo.
«HO VINTO LA MIA GARA PIÙ IMPORTANTE»
Oggi Chiara Teocchi ha voluto raccontare personalmente quanto accaduto attraverso un messaggio rivolto a tutte le persone che in questi giorni le sono state vicine.
«Ho vinto la mia gara più importante», ha raccontato.

Nel suo messaggio ha voluto innanzitutto ringraziare lo staff della chirurgia cardiaca e il reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Bergamo, fondamentali nel momento più difficile, oltre alla propria famiglia, al Centro Sportivo Olimpico dell'Esercito, al suo team e a tutte le persone che le hanno scritto.
«Scusate se non ho risposto a tutti, però ora sto bene, sto meglio», ha spiegato.
COMINCIA UN PERCORSO DI RECUPERO
Il percorso davanti a lei, però, sarà lungo. Attualmente si trova su una sedia a rotelle e non è ancora possibile sapere quanto durerà questo periodo. L'obiettivo, però, è già chiaro: lavorare giorno dopo giorno per recuperare.

«Ce la sto mettendo tutta per recuperare e sarà un lungo periodo, un lungo viaggio».
E proprio quel viaggio rappresenta oggi la nuova sfida. Non ci sono tempi certi, né garanzie sul risultato finale. Ci sono soltanto la determinazione, il lavoro e la voglia di provarci.
«LA SEDIA A ROTELLE È UNA NUOVA AMICA»
Con un sorriso, l'atleta ha definito la sedia a rotelle «una nuova amica». Una frase che racconta meglio di molte altre la sua volontà di affrontare ciò che è successo con forza e senza arrendersi.
UNA RACCOLTA FONDI PER AFFRONTARE LA RIABILITAZIONE
Per sostenere il lungo percorso che la attende, Chiara Teocchi ha inoltre deciso di aprire una campagna GoFundMe, con l'obiettivo di raccogliere un aiuto per le spese legate a questa nuova fase della sua vita.
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Il suo messaggio si conclude con un obiettivo che, per chi vive il mondo della mountain bike, assume un significato particolare: «Ce la metterò tutta per tornare in piedi e magari in sella».
Oggi non conta quando. Non conta quanto sarà lungo il percorso. Conta che Chiara sia qui, che stia migliorando e che abbia già scelto di guardare avanti. La sua gara più importante, questa volta, è appena cominciata.


