Dopo aver annunciato il ritiro dalle gare di Coppa del Mondo cross country, Nino Schurter continua a restare in modalità race. Il campione svizzero - considerato da molti il "GOAT" della mountain bike - nel fine settimana si è presentato al via della Engadin Skimarathon, una delle granfondo di sci di fondo più partecipate al mondo.

Il risultato? Obiettivo centrato: top 100 su oltre 12.000 partenti, nonostante una caduta nel corso della gara. Un segnale chiaro: anche senza Coppa del Mondo, la voglia di competere resta intatta.
UNA MARATHON SULLA NEVE
La Engadin Skimarathon si disputa in Engadina, in Svizzera, ed è una classica del calendario dello sci nordico popolare. Il percorso misura circa 42 chilometri con un dislivello complessivo intorno ai 400 metri, sviluppandosi tra laghi ghiacciati e vallate alpine con partenza da Maloja e arrivo a S-chanf.

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Un contesto completamente diverso rispetto ai circuiti XCO dove Schurter ha costruito la sua carriera, ma comunque familiare per chi è cresciuto tra le montagne svizzere.
SCHURTER PROVA ANCHE A STARE CON I MIGLIORI
Schurter si è presentato alla partenza con il pettorale 260 e con un obiettivo dichiarato piuttosto chiaro: entrare nei primi 100 e divertirsi. Missione compiuta.
Lo stesso svizzero ha raccontato la sua esperienza sui social con il tono ironico che lo contraddistingue:
"My first Engadin Skimarathon rodeo ?? 80th of 12'765 ?? 3'51'' behind double Olympic Champ Einar Hedegart"
Alla fine è arrivato 80° su 12.765 classificati, a 3 minuti e 51 secondi dal vincitore, il bi-campione olimpico Einar Hedegart.
Non è mancato nemmeno un piccolo episodio da gara vera: Schurter ha anche provato a rimanere nelle posizioni di testa nelle prime fasi, ma una caduta lungo il percorso ha rallentato la sua progressione.


