IMBA Italia Gathering 2026: a Nimis si parla di sentieri, comunità e futuro della MTB
Il 24 ottobre in Friuli sette relatori italiani e internazionali racconteranno esperienze e modelli legati a trail building, cicloturismo, territori montani e sviluppo sostenibile dell’off-road.
Nimis (UD) - L’IMBA Italia Gathering 2026 prende forma e annuncia i relatori dell’edizione friulana, in programma sabato 24 ottobre nelle Valli del Torre. Il tema è di quelli che interessano da vicino chi vive la mountain bike non solo come sport, ma anche come strumento per far crescere territori, comunità e cultura dei sentieri.
L’evento, organizzato da IMBA Italia con il contributo della Comunità di Montagna del Natisone e Torre, il supporto di Promoturismo FVG e il supporto organizzativo di Maglia Nera APS, porterà a Nimis sette voci italiane e internazionali per parlare di trail area, cicloturismo, manutenzione dei sentieri e nuove identità territoriali.

PER LA PRIMA VOLTA ANCHE SPEAKER INTERNAZIONALI
L’edizione 2026 segna un passo avanti per il Gathering di IMBA Italia: per la prima volta l’evento ospiterà anche relatori internazionali, con esperienze provenienti da Slovenia, IMBA Europe e dal mondo del cicloturismo europeo.
Il filo conduttore sarà: “Sentieri come bene comune: comunità locali e pratica outdoor per nuove identità territoriali”. Tradotto in modo molto semplice: come si costruisce un territorio bike-friendly? Chi deve occuparsi dei sentieri? Che ruolo hanno volontari, amministrazioni, associazioni, guide, operatori turistici e rider?

I RELATORI DEL GATHERING 2026
Tra i nomi annunciati c’è Loren Rowney, Projects and Communications Coordinator di IMBA Europe, ex professionista su strada e oggi impegnata su inclusività, accessibilità e responsabilità ambientale. Rowney coordina anche la Women in Mountain Biking Network.
Dalla Slovenia arriverà Tadej Tekavcic, presidente di Golovec Trails, associazione di Ljubljana che lavora sullo sviluppo di infrastrutture MTB sostenibili, manutenzione dei sentieri e costruzione di una comunità locale di rider.
Spazio anche al cicloturismo con Pinar Pinzuti, direttrice del Cycle Tourism Show, membro dell’EuroVelo Council e ambasciatrice dell’iniziativa Women in Cycling. Nel suo percorso anche il riconoscimento UN World Bicycle Day Award per l’impegno nella promozione della bicicletta come strumento di inclusione e mobilità.
Tra gli speaker ci sarà anche Andrea Benesso, figura conosciuta nel mondo outdoor e bici, fondatore nel 2013 del BAM!, evento diventato un riferimento per chi vive la bici anche come viaggio, incontro e cultura.
A completare il quadro internazionale ci sarà Jan Klavora, project manager con esperienza nello sviluppo di prodotti di cicloturismo nei Balcani occidentali e nella gestione di eventi outdoor come il Soca Outdoor Festival e il Julian Alps Trail Run.

TRAIL AREA ITALIANE A CONFRONTO
Il Gathering parlerà anche molto italiano, con due esperienze legate direttamente allo sviluppo di trail area e progetti MTB sul territorio.
Pietro Ielpo, chinesiologo, istruttore sportivo e presidente dell’associazione per la valorizzazione del Monte Sirino in Basilicata, porterà l’esperienza di un progetto nato dalla conoscenza profonda del territorio e orientato a percorsi MTB e attività outdoor sostenibili.
Con lui ci sarà Massimiliano Misdaris, tra i fondatori di Maglia Nera APS e socio fondatore di IMBA Italia. Da oltre 15 anni lavora sulla manutenzione dei sentieri e sullo sviluppo della Bernadia Trail Area, in Friuli, un progetto che unisce volontariato, territorio e turismo sostenibile.
Ielpo e Misdaris condurranno insieme una tavola rotonda dedicata alle trail area italiane, mettendo a confronto due modelli diversi ma accomunati dallo stesso punto di partenza: senza cura dei sentieri e senza comunità locale, la mountain bike non costruisce valore duraturo.
NON SOLO CONFERENZA: DOMENICA SI VA SUI SENTIERI
La giornata di sabato 24 ottobre sarà dedicata agli interventi dei relatori, alla tavola rotonda e alle presentazioni del pomeriggio. Domenica 25 ottobre, invece, il Gathering si sposterà sul campo con tour in MTB, workshop e visita alla Grotta di Villanova.
È proprio questo il senso dell’IMBA Gathering: non solo parlare di sentieri, ma anche viverli, capirli e confrontarsi con chi ogni giorno li progetta, li mantiene e prova a farli riconoscere come una risorsa per il territorio.
ISCRIZIONI APERTE
Le iscrizioni all’IMBA Italia Gathering 2026 sono già aperte sul sito ufficiale www.imbagathering.it. La tariffa Early Bird resterà disponibile fino al 31 luglio.


