La preparazione atletica in mountain bike e gli "strani" esercizi dei Top rider in palestra

Il consiglio del Trainer "Amico", puntata nr. 22. Il Dott. Alessio Cellini e suo fratello Marco, ogni settimana risponderanno alle vostre domande, riguardanti la preparazione atletica nella mountain bike

"Il consiglio del Trainer Amico", attraverso questa Rubrica il nostro Staff dedicato alla preparazione atletica in mountain bike, risponderà ai vostri quesiti. Una domanda alla settimana, tutte le settimane, sempre il lunedì.

 

Domanda di Rebecca R. da Firenze

 

Tramite la larga diffusione dei social è diventato possibile assistere a frammenti di pratiche allenanti dei nostri "modelli di riferimento atletici", tra un videomessaggio ed un post di resoconto di gara troviamo anche foto curiose dove li vediamo intenti in esercizi insoliti per la maggior parte di noi. Mi può spiegare che esercizio stanno facendo Nino Schurter e Josè Antonio Hermida nelle tre immagini allegate?

 

E' affascinante vedere i Top rider nelle loro evoluzioni durante le competizioni, la loro abilità è certamente il risultato anche di un duro lavoro specifico su aspetti di equilibrio e propriocezione, vediamo in basso alcuni scatti di biker professionisti e proviamo a capire cosa fanno. Molti sport durante la loro pratica impongono la necessità di ritrovare l'equilibrio in continuazione.

 

"L'equilibrio è il rapporto ottimale tra l'ambiente ed il soggetto, si riferisce all'abilità di ciascuno a rimanere in posizione eretta da fermo o durante la preparazione e l'esecuzione del movimento volontario" (Sveistrup,2001), nel caso del ciclista possiamo considerare la posizione classica di pedalata in equilibrio sulla bici. La condizione di equilibrio è data da un continuo adattamento tonico-posturale-coordinativo. "La propriocezione corrisponde al senso della posizione del corpo nel campo gravitazionale, della posizione reciproca e del movimento dei singoli segmenti corporei" (Umiltà,1995).

 

"La massima attivazione del sistema propriocettivo e delle risposte muscolari riflesse si ottiene quando si riesce a gestire il corpo umano come un sistema rigido, con un unico punto di snodo a livello della tibio-tarsica" (Riva,2000). Grazie a questo concetto è possibile comprendere l'utilità di compiere movimenti ed esercizi in condizione di instabilità.


Premesso questo possiamo ritrovare nella fantasia e preparazione dei Trainer la composizione degli esercizi più utili al caso specifico dell'atleta, come vediamo negli scatti seguenti vengono utilizzate tecniche di rinforzo e tonificazione specifica con contenuti di allenamento propriocettivo.

 

 

Plank laterale con controllo della posizione tramite spalla ed arto inferiore, nella foto con Nino Schurter vediamo una seconda persona intenta a controllare (o perturbare..) il mantenimento della postura dell'atleta in posizione.

 

 

Josè Antonio Hermida: Esercizi ai cavi sospesi con bosu rovesciato per avere una condizione maggiore di instabilità. Controllo della posizione con appoggio su arti superiori ed inferiori.

 

 

Nino Schurter: Esercizio di squat su fitball (instabile) con rinforzo totale del corpo in posizione sport specifica, controllo della posizione con appoggio su arti inferiori.

 

 

Hai anche tu una domanda per il trainer?

Se hai una domanda, anche se ti può sembrare banale, scrivici a info@pianetamountainbike.it

 

 

Chi è il Dott. Marco Cellini che risponde alle vostre domande

 

- Responsabile Area Tecnica del Centro CTM

- Massaggio sportivo

- Massofisioterapista

Tecnico posturale

- BikeFitter (Biomeccanica)

- Torque analysis (Analisi della pedalata)

- Insoles Creator

- Bike tutor

- Assistenza strumentazione

 

Altre News