Che run di Filippo Gilardino! Bronzo mondiale nel Downhill Junior in Val di Sole
Il piemontese chiude terzo sulla Black Snake dopo il 14° tempo in qualifica. Oro allo svizzero Raoul Schneeberger, argento al britannico Felix Griffiths.
Daolasa di Commezzadura (TN) - La mattinata del Downhill ai Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike 2026 in Val di Sole si è aperta con una medaglia pesante per l’Italia. Sulla Black Snake di Daolasa, Filippo Gilardino ha conquistato il bronzo nella gara Uomini Junior, chiudendo alle spalle dello svizzero Raoul Schneeberger e del britannico Felix Griffiths.

©Alice Russolo
Il 17enne piemontese di Ivrea, già argento ai Campionati Europei in Bulgaria, arrivava alla finale dopo il 14° tempo nelle qualifiche di venerdì. Nella run decisiva ha però cambiato passo, interpretando al meglio una Black Snake resa ancora più delicata dalla pioggia caduta nella serata precedente.
Gilardino ha fermato il cronometro in 3:48, a 1 secondo e 180 millesimi dal nuovo campione del mondo. Il titolo iridato è andato allo svizzero Raoul Schneeberger, primo in 3:47, mentre l’argento è finito al collo del britannico Felix Griffiths, secondo in 3:47. L’altro azzurro in gara, Thomas Bruno, ha chiuso al 23° posto in 3:58.

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Gilardino: una run senza sbavature, anche con la catena rotta
La prova di Gilardino è stata una di quelle run da Mondiale vero: pulita, concreta, senza errori evidenti nei punti chiave. Ancora più significativa considerando che l’azzurro ha raccontato di aver rotto la catena durante la discesa, riuscendo comunque a portare la bici fino al traguardo con un tempo da podio.

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«Sono felicissimo. Non mi sono reso conto di andare così veloce e non pensavo che fosse una run all’altezza di una medaglia. Poi, man mano che scendevano gli altri atleti, ho iniziato a realizzare. Ho rotto la catena durante la discesa, ma sono riuscito ugualmente a finire la prova. Correre in casa è magnifico e questa pista fantastica mi ha dato una grande mano», ha commentato Gilardino dopo l’arrivo.
Una medaglia che conferma la crescita del giovane azzurro e che arriva su uno dei tracciati più iconici e impegnativi del downhill mondiale. La Black Snake non perdona, soprattutto quando il fondo diventa più scivoloso e fisico, ma Gilardino ha saputo restare lucido proprio quando contava di più.
Classifica Uomini Junior Downhill Mondiali MTB 2026
1 | Schneeberger Raoul | Svizzera | 3:47 | -
2 | Griffiths Felix | Gran Bretagna | 3:47 | +0
3 | Gilardino Filippo | Italia | 3:48 | +1
4 | Brizin Sacha Gabriel | Francia | 3:48 | +1
5 | Van Duyse Briek | Belgio | 3:49 | +2
6 | Sumner Sebastian | Gran Bretagna | 3:49 | +2
7 | Smith Elliot | Gran Bretagna | 3:50 | +3
8 | Bryant Boston | Stati Uniti | 3:50 | +3
9 | Eller Lois | Germania | 3:51 | +4
10 | Mallen Luke | Stati Uniti | 3:51 | +4
23 | Bruno Thomas | Italia | 3:58 | +11
Donne Junior: oro all’australiana Tilly Boadle
La gara Donne Junior ha invece premiato l’australiana Tilly Boadle, nuova campionessa del mondo con il tempo di 4:13. Boadle ha interpretato al meglio una Black Snake fisica e scivolosa, mettendosi alle spalle la statunitense Aletha Ostgaard, argento in 4:20, e la neozelandese Indy Deavoll, bronzo in 4:30.

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Per l’Italia era in gara Rebecca Bruno, che ha chiuso in 19ª posizione con il tempo di 5:29. La giovane azzurra è stata frenata da due scivolate nella parte alta del tracciato, ma ha comunque portato a termine il suo primo Mondiale su una pista estremamente selettiva.
«Ho capito molte cose da questo primo Mondiale. La pista era molto fisica e scivolosa. Tra training e qualificazioni non sono riuscita a fare tante run. Mi dispiace per il risultato: punterò a tornare ai Mondiali in futuro per fare meglio», ha spiegato Rebecca Bruno dopo la gara.
Classifica Donne Junior Downhill Mondiali MTB 2026
Pos | Cognome Nome | Naz | Tempo | Distacco
1 | Boadle Tilly | Australia | 4:13 | -
2 | Ostgaard Aletha | Stati Uniti | 4:20 | +7
3 | Deavoll Indy | Nuova Zelanda | 4:30 | +16
4 | Bush Winter | Stati Uniti | 4:38 | +25
5 | Foreman Jenna | Canada | 4:38 | +25
6 | Martin Capella | Nuova Zelanda | 4:40 | +26
7 | Proulx-Royds Tayte | Canada | 4:41 | +27
8 | Roldan Raue Rafaela | Ecuador | 4:42 | +29
9 | Chaumet Lagrange Ava | Francia | 4:43 | +29
10 | Saluzzo Lauryn | Francia | 4:44 | +31
19 | Bruno Rebecca | Italia | 5:29 | +1:16


