Capoliveri (LI) - La Capoliveri Legend Cup 2026 ha riportato la marathon elbana alle sue origini, con il ritorno della logistica nel centro del paese, il rientro del celebre Muro della Leggenda e un percorso più lungo rispetto alla Wild Edition dello scorso anno, quella con la logistica presso il Museo Vecchia Officina. Poi c'è stato il grande salto di qualità a livello mediatico, la diretta su RAISport Play.

©Hero UCI Marathon World Cup
Alle ore 8:30 da Viale Italia è partita la seconda prova della Hero UCI Marathon World Cup dopo l’esordio stagionale di Calpe, in Spagna. Venti minuti dopo sono scattati gli amatori e un'ora dopo è stato dato lo start al Classic (48 km). Una gara corsa sotto il sole e con il classico scenario mozzafiato dell’Isola d’Elba, tra mare, macchia mediterranea, miniere e i sentieri con fondo rosso del Monte Calamita.
Rispetto all’edizione 2025 il percorso è tornato alla configurazione della “vecchia Legend” amata dagli appassionati: da 65 km e 2.400 metri di dislivello si è passati a 73 km con 2.600 metri di dislivello, riportando nel finale anche il durissimo Muro della Leggenda, assente nella Wild Edition dello scorso anno. La Capoliveri Legend Cup si è decisa sull'ultima salita, quella che portava al traguardo, Jacob Dorigoni del Torpado Kenda FSA è riuscito ad avere la meglio su Stefano Goria dello Scott Racing team. In campo femminile passa la straniera, la svizzera Anna Weinbeer, ma la maglia che indossa è quella italiana del KTM Spada powered by Brenta Brakes. È la leader della CDM.
Il tracciato si è rivelato nervoso, velocissimo e ricco di continui rilanci. Gli organizzatori (Capoliveri Bike Park - guidati da Maurizio Melis) hanno svolto un enorme lavoro di sistemazione dei sentieri danneggiati dalle tempeste invernali e il fondo, grazie al sole dei giorni precedenti, si è completamente asciugato diventando molto scorrevole ma anche insidioso nelle curve più veloci, dove era facile perdere aderenza.
GRUPPO COMPATTO FINO ALLE RIPALTE
Nonostante il ritmo altissimo, il percorso per oltre metà gara non è riuscito a fare una grande selezione. All'inizio hanno provato a forzare il ritmo Fabian Rabensteiner e Diego Rosa senza riuscirci.
Al passaggio delle Ripalte, attorno al km 46, davanti erano in sette: Gioele De Cosmo, Jakob Dorigoni e Fabian Rabensteiner del Torpado Kenda FSA, Hector Leonardo Paez Leon del Lee Cougan Basso Factory Racing, Stefano Goria dello Scott Racing Team, Lorenzo Samparisi del KTM Spada powered by Brenta Brakes e Diego Rosa del FOL Racing Team. Tutti italiani.
Gli stranieri erano dietro. Più attardato invece il leader della HERO UCI Marathon World Cup Wout Alleman, che transitava nel gruppo inseguitore con circa 50 secondi di ritardo. Un segnale importante visto che il belga della Buff-BH arrivava all’Elba dopo il successo conquistato nella prova inaugurale di Calpe.
IL MURO DELLA LEGGENDA FA ESPLODERE LA GARA
La corsa è cambiata radicalmente davanti al Muro della Leggenda, il tratto simbolo della Capoliveri Legend Cup tornato quest’anno nel percorso. Sul durissimo strappo affrontato dopo km 55 c'era un terzetto e ad attaccare è stato Stefano Goria della Scott Racing Team che ha messo alla prova i suoi due compagni di fuga, i Torpado Kenda FSA Gioele De Cosmo e Jakob Dorigoni.
Alle loro spalle inseguiva in solitaria Hector Leonardo Paez Leon della Lee Cougan Basso Factory Racing a circa 30 secondi, mentre a 1’14’’ transitava il gruppetto composto da Wout Alleman, Stefano Gerbaz e Fabian Rabensteiner.
DORIGONI BATTE GORIA NEL FINALE
Nel finale il forcing del trio di testa ha portato al cedimento di Gioele De Cosmo, lasciando Jakob Dorigoni e Stefano Goria a giocarsi la vittoria sull’ultima salita prima ciotolata e poi asfaltata che riportava verso il traguardo di Capoliveri.
Ed è stato proprio Dorigoni ad avere la meglio negli ultimi metri dopo oltre tre ore di gara corsa sempre gasaperto, conquistando una delle vittorie più prestigiose del panorama marathon internazionale. Ha impiegato 3 ore 11 minuti e 52 secondi. Per il rider del Torpado Kenda FSA una vittoria costruita con intelligenza tattica, grande brillantezza nel finale e perfetta gestione di una marathon estremamente nervosa. Un primo posto che segue quello di metà aprile alla X Legend di Castro. «Gara combattuta fin dall'inizio, non c'era tattica oggi. Ha iniziato Fabian mettendo tutti in fila indiana, poi hanno attaccato Goria, Paez facendo selezione. Poi ha attaccato De Cosmo, siamo rimasti in 4 e sul Muro della Leggenda è partito Goria. Siamo rimasti io e lui, speravo rientrasse Gioele. Alla fine sono riuscito ad andare via sugli ultimi 200 metri in salita. Sono felicissimo per questo successo. Come abbiamo corso è stato un successo di squadra.»
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L'astigiano Stefano Goria, dopo il successo di sabato scorso a Riva del Garda si è dovuto accontentare del secondo posto. «Ho provato a tenere un ritmo alto fin dall'inizio perchè anche stare in un gruppetto di sei o sette nasconde sempre insidie. Sapevo che qualche altro rider era più veloce di me nelle salite più esplosive, ho cercato di fare la gara dura ma poi alla fine i Torpado hanno fatto il gioco di squadra. Quando sei ad un passo dalla vittoria ed arrivi secondo dispiace ma non mi posso certo lamentare della mia gara. Va bene così.»
Terzo a 1 minuti e 11 secondi Gioele De Cosmo. «Ho avuto un problema meccanico dopo 10 km ed è stata una Capoliveri Legend Cup difficile per me. Di testa ma anche fisicamente. Ho cercato di tener duro ma soffrivo, soprattutto nelle parti sconnesse e in discesa. Quì all'Elba bisogna fare fuoco e fiamme fin dall'inizio e l'ultimo che muore vince.»
Con una bella rimonta nella seconda parte della gara Wout Alleman è riuscito a risalire fino al quarto posto finale, quinto Fabian Rabensteiner.
CLASSIFICA UCI UOMINI
1. DORIGONI Jakob | TORPADO KENDA FSA | 3:11:52
2. GORIA Stefano | SCOTT RACING TEAM | 3:11:55 | +3
3. DE COSMO Gioele | TORPADO KENDA FSA | 3:13:02 | +1:11
4. ALLEMAN Wout | BUFF-BH | 3:15:03 | +3:12
5. RABENSTEINER Fabian | TORPADO KENDA FSA | 3:15:08 | +3:16
6. HARTMANN Jakob | SINGER KTM RACING | 3:15:20 | +3:28
7. PAEZ LEON Hector Leonardo | LEECOUGAN BASSO FACTORY RACING | 3:15:33 | +3:41
8. BILLI Jacopo | OLYMPIA FACTORY TEAM | 3:16:12 | +4:20
9. GERBAZ Stefano | FOL RACING TEAM | 3:16:14 | +4:22
10. FOCCOLI Davide | SCOTT RACING TEAM | 3:16:22 | +4:30
11. ARIAS CUERVO Diego Alfonso | METALLURGICA VENETA MTB PRO TEAM | 3:16:27 | +4:36
12. SIFFREDI Andrea | SCOTT RACING TEAM | 3:16:40 | +4:48
13. PORRO Samuele | KLIMATIZA ORBEA TEAM | 3:17:00 | +5:08
14. VALERO SERRANO David | KLIMATIZA ORBEA TEAM | 3:17:00 | +5:08
15. SMEENGE Tim | TEAM BERGANKUNFT | 3:17:13 | +5:22
16. CHERCHI Dario | LEECOUGAN BASSO FACTORY RACING | 3:18:24 | +6:32
17. SAMPARISI Lorenzo | KTM SPADA POWERED BY BRENTA BRAKES | 3:18:51 | +6:59
18. SPICA Emanuele | ROLLING BIKE RACING TEAM | 3:19:10 | +7:19
19. BEELI Andrin | BIKEFIX MANNO | 3:20:24 | +8:33
20. PERNSTEINER Hermann | D2MONT MERIDA | 3:20:26 | +8:34

©Hero UCI Marathon World Cup
A differenza della gara maschile, la Capoliveri Legend Cup femminile è stata un autentico monologo di Anna Weinbeer.
Sul tecnico e nervoso tracciato da 73 chilometri e 2.600 metri di dislivello dell’Isola d’Elba, la biker svizzera ha preso il comando dopo appena un quarto d’ora di gara senza lasciare più spazio alle avversarie.
La vice campionessa del mondo marathon si è presentata a Capoliveri con la maglia rossa di leader della HERO UCI Marathon World Cup grazie al successo conquistato nella prova inaugurale di Calpe ed era reduce anche dalla vittoria ottenuta sabato scorso alla Bike Marathon di Riva del Garda. Una condizione semplicemente devastante che si è vista fin dalle prime salite del Monte Calamita.
Al rilevamento di metà gara, dopo circa 36 chilometri, Weinbeer aveva già accumulato oltre due minuti di vantaggio sulla bosniaca Lejla Njemcevic, mentre alle loro spalle si giocavano la terza posizione la polacca Paula Gorycka e la spagnola Natalia Fischer. La prima italiana in quel momento era Claudia Peretti, transitata in sesta posizione.
FISCHER PASSA NJEMCEVIC SUL MURO DELLA LEGGENDA
La situazione alle spalle della leader è cambiata sul celebre Muro della Leggenda, il tratto iconico tornato quest’anno nel percorso della Capoliveri Legend Cup. Nel durissimo settore finale Natalia Fischer è riuscita a superare Lejla Njemcevic conquistando la seconda posizione provvisoria. La prima italiana al passaggio del km 55 è stata invece Chiara Gualandi.
WEINBEER FA DUE SU DUE IN COPPA DEL MONDO
Negli ultimi chilometri la gara non ha più cambiato volto e le posizioni si sono definitivamente cristallizzate.
Dopo 3 ore, 46 minuti e 35 secondi, Anna Weinbeer si è così presentata tutta sola sul traguardo di Capoliveri conquistando la sua seconda vittoria consecutiva nella HERO UCI Marathon World Cup.
Dopo Calpe e Riva del Garda, la biker svizzera ha confermato ancora una volta di attraversare uno stato di forma impressionante.
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CLASSIFICA UCI FEMMINILE
1 WEINBEER Anna | KTM SPADA POWERED BY BRENTA BRAKES| 3:46:36
2 FISCHER EGUSQUIZA Natalia | EXTREMADURA ECOPILAS UCI MTB TEAM | +4:29
3 NJEMCEVIC Lejla | ORBEA | +6:48
4 GORYCKA - KURMANN Paula | STRÜBY STING | +13:50
5 BOHLIN Amanda | UMARA RACING DIV. | +14:50
6 GUALANDI Chiara | LEECOUGAN BASSO FACTORY RACING | +15:04
7 MAIRHOFER Sandra | LEECOUGAN BASSO FACTORY RACING | +20:09
8 PERETTI Claudia | OLYMPIA FACTORY TEAM | +23:44
9 BOLTON Chelsea | SPCC/QEJA/ENVE/NAMI/KAV | +23:51
10 BAUMANN Chrystelle | TEAM NEXT RIDE SANTA CRUZ | +24:50
11 JANAS Bettina | SPORTOGRAF.COM | +27:02
12 MARTINOLI Giada | CS CARABINIERI CICLI OLYMPIA | +27:06
13 ZARANTONELLO Maria | METALLURGICA VENETA MTB PRO TEAM | +27:23
14 PIANA Debora | FOL RACING TEAM | +27:31
15 RECCHIA Greta | TEAM GRANFONDO ASD ALMASBIKEEXP. | +30:42
CLASSIFICA MARATHON MASCHILE
1 MEGGIOLARO Davide | CICLI FORTUNA TEAM BIKE | ELMT | 3:31:56
2 SCHIMIZZI Thomas | LEYNICESE RACING TEAM | ELMT | 3:33:14
3 SPINETTI Matteo | CICLISSIMO BIKE TEAM | M1 | 3:37:12
4 DALLA VALLE Denis | TEAM TODESCO | M4 | 3:37:25
5 PICIUCCHI Gianluca | MTB MONTEFIASCONE | ELMT | 3:40:17
6 LUCIANO Adriano | ASD BECYCLE CLUB - LUCKY TEAM | M2 | 3:41:41
7 NARDEI Davide | SPEZZOTTO BIKE TEAM | M1 | 3:42:35
8 DI EMIDIO Gianluca | AV TEAM ASD | M2 | 3:46:02
9 PEZZI Fabrizio | ASD TEAM ERREPI | M6 | 3:46:11
10 TORELLI Pierluigi | ASD TEAM BIKE PALOMBARA LOGIC BIKE | M1 | 3:46:46
11 MALACARNE Marco | ASD CHERO PIPING TEAM SFRENATI | M3 | 3:47:36
12 CONCORDIA Daniele | ZERO WATT CICLI MONTANINI | M3 | 3:47:56
13 CHIODI Luca | ASD TEAM BIKE PALOMBARA LOGIC BIKE | M6 | 3:48:31
14 CHIARINI Luca | G.S. POPPI BP MOTION ASD | M4 | 3:49:35
15 ROSSI Daniele | ARRETIUM TEAM SPECIALIZED | M3 | 3:51:46
CLASSIFICA MARATHON FEMMINILE
1 TASSINARI Chiara | TEAM ESSERE | W2 | 4:38:57
2 ZOLI Martina | ASD BIKEFAN | W1 | 4:50:03
3 PINNA Erika | ARKITANO MTB CLUB | W1 | 4:50:47
4 CAPRARI Elisabetta | BRESCIA - F. MAGNI - FLANDRES LOVE | W3 | 4:58:03
5 AQUILINA Marie Claire | ASD BIKE 1275 | W5 | 5:05:31
6 ELSER Anja | | W2 | 5:27:02
7 GRIFI Sara | G.C. CAPODARCO-COMUNITA' | W2 | 5:30:25
8 MISTRETTA Beatrice | BOTTECCHIA FACTORY TEAM | W7 | 5:31:12
9 PAPI Laura | ASD TEAM ERREPI | W6 | 5:35:03
10 MANGIAVACCA Ilaria | RUST'N'DUST | W2 | 5:37:34
CLASSIFICA CLASSIC MASCHILE (48 KM)
1 FALCIANI Michele | KTM SPADA POWERED BY BRENTA BRAKES | JU | 2:19:09
2 FOLEGANI Mattia | DUEPPI CYCLING PROJECT | JU | 2:22:16
3 MALUSARDI Daniele | TEAM PASSION FAENTINA | M1 | 2:22:21
4 PUCCIARELLI Enrico | NEB18 FACTORY TEAM | M1 | 2:23:44
5 VICENZI Daniel | ASD CHERO PIPING TEAM SFRENATI | M1 | 2:25:49
6 CASO Luigi | ASD BECYCLE CLUB - LUCKY TEAM | M1 | 2:26:17
7 CONTI Cristian | S.C. BARBIERI | M4 | 2:26:22
8 BONINI Marco | NEB18 FACTORY TEAM | M2 | 2:26:36
9 FANTON Andrea | TEAM TODESCO | M3 | 2:26:44
10 FANICCHI Andrea | CICLISSIMO BIKE TEAM | M1 | 2:26:53
11 BALESTRIERI Jonathan | ASD NUOVA CORTI RACING TEAM | M2 | 2:28:21
12 POLLINI Claudio | CICLISSIMO BIKE TEAM | M2 | 2:29:30
13 DEL PUGLIA Riccardo | ARRETIUM TEAM SPECIALIZED | ELMT | 2:29:42
14 STAMPANONI Giulio | ASD AVIS CICLISMO ROSIGNANO | M1 | 2:30:16
15 PORCIATTI Giulio | CICLISSIMO BIKE TEAM | M1 | 2:30:21
16 VALZANIA Enrico | POLISPORTIVA BAD SCHOOL SSD A R.L. | M1 | 2:31:08
17 GERVASIO Matteo | SCOTT SUMIN | JU | 2:31:34
18 CECCOLINI Alessandro | MTB CASENTINO A.S. DILETTANTISTICA | M2 | 2:32:26
19 CROTTI Nicola | VELO' MONTIRONE | JU | 2:32:54
20 PRETINI Daniele | CICLOTEAM SAN GINESE | M4 | 2:33:19
CLASSIFICA CLASSIC FEMMINILE (48 KM)
1 SESENNA Federica | A.S.D. BIKE AND FUN TEAM | W1 | 2:51:49
2 BRANDI Nicoletta | KTM ACADEMY LE MARMOTTE | DJ | 2:52:59
3 IACOPOZZI Ester | CICLISSIMO BIKE TEAM | EWS | 2:55:27
4 COLPO Ylenia | SQUADRA CORSE ALI BLU | W4 | 3:02:09
5 VIANELLO Alvise | A.S.D. NORD BIKE TEAM PADOVA | W4 | 3:02:31
6 SAMMARTANO Tatiana | TEAM SENZA SENSO A.S.D. | W4 | 3:07:27
7 SASSI Elena | TEAM 13 KEY CMX | W2 | 3:09:14
8 CHITTO' Silvia | ASD MBO BIKE CLUB | W1 | 3:11:35
9 LUCIANER Marzia | TEAM SELLA BIKE | W5 | 3:13:15
10 NICOLI Elisa | TEAM VERNIA BIKE | W4 | 3:15:29
Classifiche complete: Link



