Monsterrando 2026: il gravel internazionale arriva in Monferrato, al via anche la Nazionale italiana

Sabato 22 agosto la Monsterrando porta il gravel internazionale sulle strade bianche del Monferrato. Percorsi da 125 e 90 km, Tourist Ride da 65 km e quattro azzurri convocati da Daniele Pontoni.

Sabato 22 agosto Fubine Monferrato (AL) sarà il cuore della Monsterrando 2026, appuntamento internazionale gravel che attraverserà nove comuni del Monferrato. Un percorso veloce nella prima parte e più selettivo nella seconda, con circa l'80% di sterrato e strade bianche. Al via ci sarà anche la Nazionale italiana guidata dal CT Daniele Pontoni.

 

©Il Fotoritratto - Monsterrando

 

La Monsterrando propone due prove agonistiche, una da circa 125 km e una da 90 km, alle quali si aggiunge la nuova Monsterrando Tourist Ride di 65 km, con partenza subito dopo le gare ufficiali. A differenza dell'anno scorso quando vinsero Romain Bardet e Erica Magnaldi, quest'anno non fa parte delle UCI Gravel Series.

 

Prima velocità, poi arrivano i muri

Il percorso lungo sviluppa circa 1.620 metri di dislivello positivo e presenta una struttura molto particolare. I primi 40 chilometri sono quasi interamente pianeggianti, su fondo compatto e scorrevole, con velocità che nei gruppi più forti possono superare i 45 km/h.

 

 

In questa fase sarà fondamentale restare coperti, sfruttare la scia e risparmiare watt. Intorno al km 38 inizierà però la lotta per entrare davanti nel settore collinare, dove la gara cambierà completamente faccia. Dopo il km 40 iniziano infatti una serie di salite brevi, spesso con pendenze in doppia cifra. Tra i punti chiave ci saranno Vignale, Camagna, Lu e Altavilla: muri ideali per fare selezione e dinamitare la corsa.

 


La Nazionale italiana sarà al via

Su indicazione del Commissario Tecnico Daniele Pontoni sono stati convocati quattro atleti:

 

  • Carlotta Borello – Team Cingolani-Specialized
  • Debora Piana - Fol Racing Team
  • Giovanni Bortoluzzi – General Store-Essegibi-F.lli Curia
  • Kevin Pezzo Rosola – General Store-Essegibi-F.lli Curia

 

Lo staff azzurro sarà composto dal CT Daniele Pontoni e dai meccanici Fabrizio Melardi e Luca Bortoluzzo.

 

©Il Fotoritratto - Monsterrando

 

Che setup serve alla Monsterrando?

Il fondo alterna ghiaia compatta, strade bianche, terra battuta e tratti agricoli. L'organizzazione suggerisce pneumatici da 40-42 mm per gli élite e indicativamente 45 mm per gli amatori, con battistrada semi-slick o comunque molto scorrevole al centro e più tassellato lateralmente.

 

La configurazione tubeless è la scelta più logica. Come riferimento vengono indicate pressioni tra 2,2 e 2,5 bar, da adattare naturalmente a peso del ciclista, sezione e carcassa della gomma.

 

Anche sulla trasmissione servirà un compromesso: rapporti sufficientemente lunghi per i primi 40 km veloci ma abbastanza agili per i muri della seconda parte. Con il monocorona vengono suggerite corone da 42 o 44 denti con cassette 10-44 o 10-52, mentre con il 2x sono indicate combinazioni come 46/33 o 48/35 con cassetta 10-36.

 

Due ore di tempo massimo

Il tempo massimo previsto è di due ore dal vincitore assoluto. Un dettaglio importante soprattutto per i gravelisti meno orientati alla classifica: anche nelle retrovie sarà necessario mantenere un ritmo sostenuto. Durante il passaggio dei concorrenti il percorso sarà chiuso al traffico veicolare e saranno impegnate oltre 200 persone tra volontari e addetti alla sicurezza.


Info e iscrizioni

Iscrizioni ENDU: https://www.endu.net/it/events/monsterrando/

Sito ufficiale: https://www.monsterrando.it/

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