Campionato italiano cross country (XCO) 2026: Simone Avondetto conquista il primo tricolore da Elite
Il piemontese della Wilier-Vittoria fa la differenza già nella prima metà di gara e vince davanti a Juri Zanotti e Matteo Siffredi. Luca Braidot rimonta fino al quarto posto.
Nervesa della Battaglia (TV) - Sul circuito della tenuta Rive degli Angeli gli Elite uomini si sono giocati la maglia tricolore al termine di una lunga giornata iniziata alle 9:00 con la gara degli Junior. Alle 15:45 è scattata la prova più attesa del Campionato Italiano XCO 2026.
Il Campionato Italiano della disciplina olimpica è tornato sul Montello, territorio che aveva già ospitato l’assegnazione del titolo nazionale nel 2007 e nel 2015. Entrambe le edizioni erano state organizzate sotto la regia di Massimo Panighel e dello staff di Pedali di Marca. Per la provincia di Treviso si è trattato invece del ritorno del tricolore a tre anni dall’edizione di Maser 2023. Questa volta in cabina di regia c’era il Torpado JPR, acronimo di Jack Pro Rider, guidato da Carlo Antonello.
.jpg)
Il pronostico della vigilia indicava una battaglia a tre in casa Wilier-Vittoria. Da una parte il campione uscente Luca Braidot, oggi in gara con la divisa delle Fiamme Oro, a caccia del poker consecutivo e della sesta maglia tricolore della carriera. Dall’altra i suoi due compagni di squadra Simone Avondetto e Juri Zanotti, entrambi smaniosi di conquistare il primo titolo italiano tra gli Elite.
Il terzo incomodo era Filippo Fontana. Il portacolori del CS Carabinieri Cicli Olympia correva nella sua provincia e si presentava al via con una motivazione particolare davanti al pubblico trevigiano.
Tra i 32 partenti figuravano anche diversi specialisti delle marathon: Gioele De Cosmo, Davide Foccoli, Fabian Rabensteiner, Gianantonio Mazzola, Jacopo Billi e Jakob Dorigoni.
.jpg)
La gara con il meteo ballerino
Il circuito da ripetere otto volte misurava 3,8 chilometri e presentava 140 metri di dislivello per giro. Prima di entrarvi, gli Elite hanno affrontato un giro di lancio di 1,2 km. La partenza era collocata nella parte bassa del vigneto, mentre il traguardo si trovava sulla collina dove sorge il casale e dove era stata allestita l’area logistica.

Il tracciato non presentava lunghe salite, ma un continuo saliscendi tra i boschetti, all’interno dei quali erano stati ricavati dieci settori particolarmente tecnici, caratterizzati da salti, paraboliche, radici e passaggi sui tronchi. A rendere ancora più adrenalinica la corsa ci ha pensato il meteo, è arrivata pioggia ma poi per fortuna è tornato il sole.
Già durante il secondo giro i favoriti hanno dinamitato la corsa, affrontando due tornate a gasaperto. Luca Braidot è andato in fuga insieme a Simone Avondetto, il rider che rappresenta già il presente ma anche il futuro della mountain bike italiana. Un friulano e un piemontese davanti, mentre alle loro spalle il lombardo Juri Zanotti copriva l’azione a pochi secondi.
.jpg)
Filippo Fontana, Nadir Colledani, Gioele Bertolini e Matteo Siffredi inseguivano a una ventina di secondi. In quel momento nella top 10 figuravano anche due specialisti delle marathon, Gioele De Cosmo e Jakob Dorigoni.
Il ritmo era altissimo e la fatica iniziava a farsi sentire. Nel terzo giro Avondetto è rimasto da solo al comando, mentre Zanotti ha raggiunto Braidot. Alle loro spalle il quartetto formato da Fontana, Colledani, Bertolini e Siffredi continuava l’inseguimento.
A metà gara è arrivata una nuova svolta. Matteo Siffredi, al suo primo anno tra gli Elite, si è sganciato dal gruppo inseguitore ed è transitato da solo in terza posizione, mentre Braidot si è ritrovato a pedalare insieme a Fontana e Bertolini. In quel frangente nella top 10 c’era ancora uno specialista delle long distance: il bresciano Davide Foccoli, passato in ottava posizione.
IL FINALE
.jpg)
Nei restanti quattro giri davanti non è cambiato più nulla. Dopo 1 ora, 25 minuti e 48 secondi, all’età di 26 anni, Simone Avondetto ha fatto check-in sul gradino più alto del podio e ha conquistato la sua prima maglia tricolore da quando corre tra gli Elite. Lo ha fatto portando al successo il prototipo della nuova bici da cross country di Wilier.
Secondo, a 1 minuto e 20 secondi, il suo compagno di squadra Juri Zanotti. Terzo uno scatenato Matteo Siffredi, che oggi ha corso con la divisa del Centro Sportivo Esercito ma che durante la stagione veste i colori della KTM Protek Elettrosystem. Torino, Lecco e Imperia sul podio.
.jpg)
COME È FINITA DIETRO
Alle loro spalle la bagarre è rimasta accesa fino all’ultimo giro. Fontana è stato raggiunto da Bertolini, mentre Braidot è scivolato fino alla sesta posizione. Il friulano ha però reagito con una delle sue rimonte, chiudendo quarto e stabilendo proprio nell’ottava tornata il giro più veloce della gara in 10’18”.
Quinto posto per Gioele Bertolini, seguito da Filippo Fontana e Nadir Colledani. Davide Foccoli, migliore tra i sei specialisti delle marathon presenti al via, ha concluso in decima posizione. Gianantonio Mazzola ha chiuso dodicesimo, mentre Jacopo Billi, quattordicesimo, è stato l’ultimo atleta classificato a pieni giri.
COSA HANNO DETTO I RAGAZZI SALITI SUL PODIO
Simone Avondetto: «È il mio primo titolo Elite nell'XCO e sono davvero felice di poter indossare questa maglia anche nelle competizioni internazionali. Ho cercato di impostare la mia gara fin dall'inizio, mantenendo un ritmo alto. Il Campionato Italiano è sempre una prova particolare, molto sentita, quindi sono davvero soddisfatto di questa vittoria. L'Italia sta vivendo un ottimo momento, siamo un gruppo forte e credo che potremo toglierci grandi soddisfazioni anche a livello internazionale. Ora il pensiero va al Mondiale in Val di Sole.»

Juri Zanotti: «Sono molto contento di questo secondo posto alle spalle di Simone. Oggi è stato semplicemente il più forte e meritava la vittoria. Personalmente sento di stare bene e di essere in continua crescita anche in Coppa del Mondo. Voglio continuare su questa strada e arrivare al meglio al finale di stagione.»
Matteo Siffredi: «Salire sul podio del Campionato Italiano Elite è un'emozione speciale. Nelle prime fasi non ero riuscito a trovare subito il ritmo giusto, ma con il passare dei giri le sensazioni sono migliorate e sono riuscito a fare la differenza nella lotta per il podio.»
Campionato Italiano Cross Country 2026: classifica Elite uomini
1 AVONDETTO Simone | WILIER-VITTORIA FACTORY TEAM | 01:25:48.2
2 ZANOTTI Juri | WILIER-VITTORIA FACTORY TEAM | +00:01:20.3
3 SIFFREDI Matteo | CENTRO SPORTIVO ESERCITO | +00:02:04.5
4 BRAIDOT Luca | G.S. FIAMME ORO | +00:02:22.9
5 BERTOLINI Gioele | CENTRO SPORTIVO ESERCITO | +00:02:55.2
6 FONTANA Filippo | CS CARABINIERI CICLI OLYMPIA | +00:03:35.9
7 COLLEDANI Nadir | OLYMPIA FACTORY TEAM | +00:05:44.5
8 BOCCHIO VEGA Emanuele | KTM - PROTEK - ELETTROSYSTEM | +00:06:00.2
9 BERNARDI Cristian | UNITEAM | +00:06:29.8
10 FOCCOLI Davide | SCOTT RACING TEAM | +00:07:09.4
11 VITTONE Andreas Emanuele | ASD SWATT CLUB | +00:08:06.0
12 MAZZOLA Gianantonio | SCOTT RACING TEAM | +00:08:13.4
13 LAZZARETTI Lorenzo | UNITEAM | +00:08:23.2
14 BILLI Jacopo | OLYMPIA FACTORY TEAM | +00:08:32.0
15 BONETTO Edoardo | UNNO FACTORY RACING | +2 Giri
16 MAGNIN PRINO Matteo | BOSCARO RACING TEAM | +2 Giri
17 FOLCARELLI Antonio | RACE MOUNTAIN -GM SPORT FOLCARELLI | +2 Giri
18 PENZO Giulio | VI BIKE - MAINETTI - GT TREVISAN | +3 Giri
19 GHISO Matteo | ASD ROCK BIKE TEAM | +3 Giri
20 BASSANI Gabriele | OXYGEN EBIKE STORE BRESCIA | +3 Giri
21 PENZO Carlo | VI BIKE - MAINETTI - GT TREVISAN | +3 Giri
22 PERUZZO Andrea | ASD ROCK BIKE TEAM | +4 Giri
23 SEGAT Simone | CUBE CRAZY VICTORIA BIKE | +4 Giri
24 MANCIN MAJONI Davide | TORPADO J P R | +4 Giri
25 VICINI Tito | TEAM LA VERDE A.S.D. | +4 Giri
26 FINOCCHIARO Andrea | LUGAGNANO OFF ROAD | +4 Giri
27 NESI Micheal | SCOTT PASQUINI BIKING TEAM | +5 Giri
28 BORGHINI Edoardo | TEAM LA VERDE A.S.D. | +6 Giri


