Campionati Europei MTB 2026, Zanotti ancora d’argento: Aldridge fa doppietta a Monte Ceneri
Il britannico ripete il successo dello Short Track e precede ancora Juri Zanotti. Filippo Fontana completa la grande prova azzurra con il quinto posto, mentre la Svizzera schiera sette uomini ma deve accontentarsi del bronzo.
Rivera (Svizzera) - La gara che ha chiuso i Campionati Europei MTB 2026 di Monte Ceneri è sembrata la fotocopia dello Short Track. Charlie Aldridge ha conquistato il titolo continentale nel Cross Country Elite davanti a Juri Zanotti, centrando la sua seconda medaglia d'oro della rassegna. Per il lecchese è arrivato invece il secondo argento in quattro giorni.
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La prova dell'Italia è stata completata dal grande quinto posto di Filippo Fontana, rimasto fino alle battute conclusive a pochi secondi dalla corsa per il podio. Bronzo allo svizzero Fabio Püntener, mentre Mathias Flückiger ha chiuso quarto dopo essere stato fermato da una foratura nel momento decisivo.
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ULTIMA GARA DEGLI EUROPEI, MA CON TANTI BIG ASSENTI
La gara maschile Elite è partita alle 16:10 con 44 corridori, tra cui i tre azzurri Juri Zanotti, Filippo Fontana e Nadir Colledani. Era l'ultimo appuntamento della rassegna continentale, disputato su un percorso molto naturale e tecnico, disseminato di rocce e grossi pietroni.
Al via mancavano diversi protagonisti della Coppa del Mondo, tra cui i francesi Luca Martin, Adrien Boichis e Mathis Azzaro. Assenti anche il campione italiano Simone Avondetto e il tedesco Luca Schwarzbauer.
La Svizzera, al contrario, aveva schierato la crema del proprio movimento con ben sette corridori. Una differenza legata soprattutto alle scelte fatte dalle varie nazionali in vista del grande obiettivo di fine agosto: il Mondiale in Val di Sole.
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PRIMA PARTE EQUILIBRATA, ZANOTTI E FONTANA NELLA MISCHIA
La prima metà della gara è stata molto equilibrata. Un gruppo numeroso è rimasto compatto davanti, con diversi svizzeri, Charlie Aldridge, Simon Andreassen e la sorpresa austriaca Maximilian Foidl, capace di restare a lungo nelle prime posizioni.

L'Italia ha corso subito da protagonista. Zanotti e Fontana sono rimasti stabilmente nel gruppo dei migliori, spesso racchiuso in una manciata di secondi. Dopo quattro degli otto giri previsti i primi otto erano ancora separati da appena sette secondi.
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Per Zanotti era una gara dal significato particolare. Da Junior aveva corso con il VC Monte Tamaro, la società organizzatrice degli Europei, mentre la sua Airuno dista circa un'ora e mezza di macchina da Monte Ceneri. Dopo l'argento nello Short Track, il lecchese correva quindi quasi in casa e con un pubblico che lo conosceva bene.

DOPO 19 CHILOMETRI RESTANO IN QUATTRO
La prima vera selezione è arrivata dopo cinque giri e circa 19 dei 30 chilometri complessivi. Davanti sono rimasti Fabio Püntener, Juri Zanotti, Mathias Flückiger e Charlie Aldridge: due svizzeri, un italiano e un britannico in lotta per tre medaglie.

Fontana non si è però arreso. Il trevigiano è rimasto a pochi secondi dal quartetto, transitando prima a 16 secondi e poi riducendo il ritardo a soli 10 secondi. Una prestazione di altissimo livello, che lo ha tenuto fino alla fine vicino alla corsa per il podio.
Tra i quattro davanti sorprendeva anche il ritorno di "Mat" Flückiger. Era da molto tempo che lo svizzero non si mostrava così competitivo nelle fasi decisive di una gara internazionale.

ZANOTTI ATTACCA, POI FLÜCKIGER FORA
All'inizio del penultimo giro è stato Juri Zanotti ad accendere la miccia. L'azzurro ha attaccato sulla salita asfaltata iniziale, riuscendo a staccare Püntener. Davanti sono rimasti Zanotti, Aldridge e Flückiger.
Poco dopo è arrivato il colpo di scena. Flückiger ha forato e, per una volta, gli astri che per tutto l'Europeo erano sembrati dalla parte della Svizzera si sono girati dall'altra. Davanti sono rimasti un italiano e un britannico: gli stessi due che si erano già contesi il titolo nello Short Track.

Aldridge ha quindi aperto il gas. Zanotti è riuscito inizialmente a rispondere, ma al suono della campana è transitato con tre secondi di ritardo e ha dato l'impressione di essere più affaticato del rivale.

ALDRIDGE FA IL BIS, ZANOTTI CONQUISTA IL TERZO ARGENTO DELL'ITALIA
Nell'ultimo giro Aldridge ha aumentato progressivamente il vantaggio. A quel punto soltanto un errore del britannico avrebbe potuto riaprire la gara, ma il campione europeo dello Short Track non ha sbagliato nulla. Charlie Aldridge ha completato gli otto giri in 1 ora, 25 minuti e 27 secondi, conquistando il secondo titolo europeo personale a Monte Ceneri.
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Juri Zanotti ha chiuso secondo a 12 secondi. Per lui è il secondo argento della manifestazione, dopo quello ottenuto nella gara corta. È inoltre la terza medaglia d'argento dell'Italia, considerando anche il secondo posto conquistato dalla nazionale nel Team Relay.

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Fabio Püntener ha salvato il podio della Svizzera, terminando terzo a 30 secondi. Flückiger, penalizzato dalla foratura, è arrivato quarto a 46 secondi, mentre Filippo Fontana ha concluso quinto a soli cinque secondi dallo svizzero e a 51 dalla testa.
FONTANA QUINTO, ITALIA PROTAGONISTA
Il quinto posto non racconta fino in fondo la prova di Filippo Fontana. L'azzurro è rimasto per tutta la gara nelle posizioni che contano e, quando davanti si è formato il quartetto decisivo, ha continuato a inseguire a pochi secondi.

Fontana ha chiuso davanti a Simon Andreassen, Vlad Dascalu, Sebastian Fini Juul e Maximilian Foidl. Una prestazione che, insieme al secondo posto di Zanotti, rende molto positivo il bilancio italiano dell'ultima gara degli Europei.
SVIZZERA DELUSA: SETTE AL VIA, MA SOLO UN BRONZO
Per la Svizzera il risultato della gara maschile Elite lascia invece un po' di amaro in bocca. La nazionale padrona di casa aveva schierato sette corridori e nella prima parte della prova aveva occupato numerose posizioni nel gruppo di testa.
Alla fine è arrivato soltanto il bronzo di Püntener. La foratura ha tolto dalla lotta per il titolo Flückiger, mentre gli altri rossocrociati sono usciti progressivamente dalle prime posizioni.
Una delusione relativa, perché la Svizzera chiude comunque la manifestazione con un dominio impressionante e ben 16 medaglie complessive. L'Italia si è dovuta accontentare di 3 argenti, i due di Zanotti e quello conquistato dal Team Relay.
CLASSIFICA CROSS COUNTRY UOMINI ELITE
1 | ALDRIDGE Charlie | Gran Bretagna | 1:25:27 | -
2 | ZANOTTI Juri | Italia | 1:25:39 | +0:12
3 | PÜNTENER Fabio | Svizzera | 1:25:57 | +0:30
4 | FLÜCKIGER Mathias | Svizzera | 1:26:13 | +0:46
5 | FONTANA Filippo | Italia | 1:26:18 | +0:51
6 | ANDREASSEN Simon | Danimarca | 1:26:23 | +0:56
7 | DASCALU Vlad | Romania | 1:26:36 | +1:09
8 | JUUL Sebastian Fini | Danimarca | 1:26:44 | +1:17
9 | FOIDL Maximilian | Austria | 1:26:59 | +1:32
10 | RØKKE Sondre | Norvegia | 1:27:10 | +1:43
MEDAGLIERE FINALE EUROPEI MTB 2026
Svizzera | 6 ori, 7 argenti, 3 bronzi
Francia | 3 ori, 2 argenti
Gran Bretagna | 2 ori
Germania | 1 oro, 2 bronzi
Repubblica Ceca | 1 oro, 1 bronzo
Italia | 3 argenti
Austria | 1 argento
Svezia | 3 bronzi
Norvegia | 2 bronzi
Ungheria, Danimarca | 1 bronzo


