PIDCOCK SVERNICIA TUTTI: CAMPIONE DEL MONDO XCO 2026. GLI ITALIANI E VAN DER POEL NON BRILLANO
Tom Pidcock attacca nel finale e riconquista la maglia iridata XCO. Charlie Aldridge completa una storica doppietta britannica, mentre Martin Vidaurre Kossmann conquista il bronzo. Giornata difficile per gli azzurri e per Mathieu van der Poel, ma la Val di Sole saluta ancora una volta un Mondiale spettacolare.
Daolasa di Commezzadura (TN) - Tom Pidcock è il nuovo campione del mondo Cross Country Elite ai Mondiali MTB 2026 in Val di Sole. Il britannico ha completato una rimonta impressionante dalla quinta fila, è risalito dalla pancia del gruppo fino alla testa della corsa e nella seconda metà di gara ha fatto la differenza con una serie di accelerazioni che hanno progressivamente messo fuori gioco gli specialisti.

Alle sue spalle Charlie Aldridge ha conquistato l'argento a 17", mentre il bronzo è andato a Cole Punchard a 31". Più complicata la giornata di Mathieu van der Poel: anche lui partiva dalla quinta fila, ma a differenza di Pidcock non è mai riuscito a completare la rimonta verso le posizioni che contavano.
L'ATTESA PRIMA DELLA BATTAGLIA
È arrivato il momento della gara più attesa dei Mondiali MTB 2026 in Val di Sole. A Daolasa scendono in pista gli Elite uomini, con due nomi capaci di catalizzare l'attenzione ben oltre i confini della mountain bike: Mathieu van der Poel e Tom Pidcock.

Due campioni che arrivano dal grande ciclismo internazionale e che tornano a confrontarsi nel cross country olimpico, inevitabilmente capaci di fare ombra ai tanti biker puri presenti al via.

Ma oggi la Val di Sole appartiene soprattutto alla MTB: il pubblico accoglie gli Elite con quello che sembra essere l'abbraccio più caloroso, rumoroso e numeroso di sempre (si parla di quasi 10.000 spettatori paganti), trasformando Daolasa in una vera arena a cielo aperto.
Tra i grandi favoriti della vigilia troviamo anche Adrien Boichis, indicato da molti come uno degli uomini da battere, mentre l'armata transalpina può contare anche su Luca Martin, altro nome di punta della Francia. La sfida, quindi, è tutt'altro che una questione a due e i biker puri hanno tutte le intenzioni di riprendersi la scena. Per l'Italia le speranze sono affidate a un quartetto di grande livello con Simone Avondetto, Luca Braidot, Filippo Colombo e Juri Zanotti, pronti a giocarsi le proprie carte davanti al pubblico della Val di Sole.

Una gara mondiale con tantissimi protagonisti e un'incognita difficile da quantificare: quanto riusciranno Van der Poel e Pidcock a spostare gli equilibri contro specialisti che hanno costruito tutta la stagione sulla MTB?

La risposta arriverà giro dopo giro, su un tracciato che non concede pause e che potrebbe premiare tanto la capacità di spingere quanto quella di gestire lo sforzo. Van der Poel e Pidcock sono i nomi che fanno più rumore, ma la maglia iridata resta un obiettivo per tutti. E con una Val di Sole così piena e rumorosa, la gara Elite uomini promette di essere uno degli appuntamenti più intensi degli ultimi anni.

I GALLETTI DAVANTI, FRANCIA SUBITO SUGLI SCUDI
Dopo il primo giro sono subito i francesi a dettare legge a Daolasa. Al comando troviamo Luca Martin, seguito a 1" da Adrien Boichis, con Martin Vidaurre Kossmann terzo a 2" e Mathis Azzaro quarto, per una top 4 che vede ben tre francesi nelle prime quattro posizioni. Simone Avondetto tiene molto bene il ritmo dei migliori e transita quinto a soli 3" dal leader, rimanendo pienamente agganciato alla gara. Più indietro Tom Pidcock è 20° e Mathieu van der Poel 28°: una situazione tutt'altro che preoccupante in questa fase, ma il vero punto della gara arriverà quando i due riusciranno a risalire verso la 15ª posizione, dove il traffico sarà maggiore e ogni sorpasso inizierà a costare molto di più. A Daolasa, insomma, la partita è appena cominciata e davanti i galletti hanno già fatto capire di voler essere protagonisti.

SI APRONO I CHAKRA, LA FRANCIA FA IL FORCING
Al secondo giro si aprono i chakra a Daolasa e davanti la Francia continua a fare forcing: Mathis Azzaro prende il comando e il gruppo dei primi cinque riesce a guadagnare qualche secondo sugli inseguitori. Con Azzaro ci sono Luca Martin, Adrien Boichis, Martin Vidaurre Kossmann e Simone Avondetto, che continua a tenere molto bene il ritmo dei migliori ed è quinto a 7" dal leader. Ma dietro arriva Tom Pidcock alla sua maniera: il britannico mette il turbo e risale fino alla quinta posizione, entrando di fatto nel gruppo che conta. Mathieu van der Poel, invece, è ancora imbottigliato nel traffico e transita 23°, con la rimonta che per lui deve ancora iniziare. La situazione davanti si fa quindi interessante: la Francia è in forcing, Avondetto tiene e Pidcock sta già bussando alla porta dei primi.

GRUPPONE DAVANTI, PIDCOCK INSEGUE DA SOLO
Al terzo giro la situazione davanti resta estremamente compatta, con un gruppone di otto atleti racchiusi in appena 2 secondi: al comando passa Adrien Boichis, seguito da Charlie Aldridge, Luca Martin, Martin Vidaurre Kossmann, Cole Punchard, Mathis Azzaro, Dario Lillo e Simone Avondetto, che continua a rimanere nel vivo della lotta. Alle loro spalle Tom Pidcock è invece in solitaria, staccato di 9 secondi e chiamato ora a ricucire senza poter contare sull'aiuto di compagni. Molto bene anche Juri Zanotti, che risale fino alla 15ª posizione. Più indietro, Mathieu van der Poel continua la sua gara, ma la strada verso le prime posizioni per lui sembra essere ancora lunga.

LA TESTA SI ASSOTTIGLIA, PIDCOCK RIENTRA SUI PRIMI
La testa della corsa inizia finalmente ad assottigliarsi e davanti a tutti c'è un inglese, ma non quello che ci si sarebbe aspettati: è Charlie Aldridge a prendere il comando, con Adrien Boichis e Martin Vidaurre Kossmann. Il gruppo si è ridotto e il ritmo continua a salire, ma la notizia è soprattutto alle spalle: Tom Pidcock dimostra di avere davvero la gamba e le skills tecniche e riesce a portarsi a contatto dei primi, risalendo fino alla quinta posizione a 9" dalla testa. Avondetto tiene duro nel gruppo degli inseguitori, con la Top5 ancora a portata.

PIDCOCK FA IL GATTO E IL TOPO?
Al quinto giro il gruppetto di testa resta compatto e non si registrano attacchi particolarmente incisivi. Davanti passa Cole Punchard, con Charlie Aldridge, Adrien Boichis e Martin Vidaurre Kossmann ancora a contatto, mentre Tom Pidcock è quinto a 3 secondi. Il britannico fa un po' l'elastico in coda al gruppo, lasciando aperta una domanda: sta davvero facendo fatica oppure sta semplicemente gestendo la gara con quel ritmo apparentemente blando che spesso gli permette di conservare energie per piazzare l'attacco nel finale?

PIDCOCK LANCIA L'ATTACCO CHE FA MALE
Forse era davvero tutta tattica. Al sesto giro Tom Pidcock accende il motore sulla salita e va davvero full gas, piazzando un attacco di quelli che fanno male. Il britannico cambia ritmo in maniera netta, salta uno dopo l'altro i quattro compagni di testa e prova a fare il vuoto. A sorpresa, però, resistono Charlie Aldridge e Martin Vidaurre Kossmann, che riescono a tenere il ritmo del campione britannico e restano agganciati alla sua azione. Chi invece paga l'accelerazione è proprio Adrien Boichis, il grande favorito della vigilia, che si stacca e perde così il contatto con il terzetto di testa. Ora la gara cambia volto: Pidcock ha lanciato il guanto della sfida e gli specialisti sono chiamati a rispondere.

ALBIONE UBER ALLES, PIDCOCK SI INVOLA
Albione uber alles a Daolasa! Se qualcuno avesse pronosticato una coppia tutta inglese in testa a questo Mondiale, probabilmente sarebbe stato preso per un veggente. E invece eccoci qui: Tom Pidcock e Charlie Aldridge sono i due uomini al comando, con Pidcock che al settimo giro piazza un altro attacco devastante sulla salita. Aldridge prova a resistere più che può, ma questa volta "Autobus" deve arrendersi e perde il contatto, lasciando Pidders solo davanti. Pidcock passa con 3 secondi di vantaggio su Aldridge e 14 su Martin Vidaurre Kossmann, mentre Cole Punchard è quarto a 37". Boichis, il grande favorito della vigilia, è ormai quinto a 36" e deve abbandonare le speranze di vittoria. Dietro, Simone Avondetto è 10° a 1'51", mentre Juri Zanotti è 19° a 2'44".

PIDCOCK ANCORA LUI: "I'M MADE FOR MTB", È DI NUOVO CAMPIONE DEL MONDO
Tom Pidcock è ancora una volta campione del mondo MTB, il suo terzo mondiale XCO elite. Il britannico completa una gara costruita giro dopo giro, prima nascosto nel gruppo, poi capace di piazzare gli attacchi decisivi sulle salite di Daolasa. Pidders conferma ancora una volta il suo rapporto speciale con la mountain bike e, come ha detto lui stesso dopo il traguardo, "I'm made for MTB".

Alle sue spalle è stellare la gara di Charlie Aldridge, secondo dopo aver provato a resistere fino all'ultimo all'azione del connazionale.

A sorpresa al terzo posto chiude Cole Punchard, compagno di squadra di Aldridge, che sfrutta la foratura di Vidaurre proprio all'ultimo giro.

Per gli italiani è una giornata un po' così così: Simone Avondetto chiude 14°, Juri Zanotti 21° e Luca Braidot 25°, lontani dalla zona che avrebbe fatto sperare in una top 10.

Giornata decisamente più complicata del previsto anche per Mathieu van der Poel, che termina soltanto 28° e, dopo la partenza nelle retrovie, non riesce mai a entrare davvero nella bagarre per le posizioni che contano. Ma ancora una volta la Val di Sole ci ha regalato un Mondiale coi fiocchi, con pubblico, spettacolo e gare capaci di rimanere impresse. E allora possiamo già dirlo: non vediamo l'ora del 2031!

Le parole dei protagonisti
Classifica Elite maschile - Campionato del Mondo Val di Sole
1. PIDCOCK Thomas | Gran Bretagna 1:25:26
2. ALDRIDGE Charlie | Gran Bretagna 1:25:43 (+0:17)
3. PUNCHARD Cole | Canada 1:25:57 (+0:31)
4. VIDAURRE KOSSMANN Martin | Cile 1:26:25 (+0:59)
5. BOICHIS Adrien Yves Claude | Francia 1:26:32 (+1:06)
6. AZZARO Mathis | Francia 1:27:13 (+1:47)
7. LILLO Dario | Svizzera 1:27:20 (+1:54)
8. COLOMBO Filippo | Svizzera 1:27:28 (+2:02)
9. PUNTENER Fabio | Svizzera 1:27:30 (+2:04)
10. LIST David | Germania 1:27:34 (+2:08)
13. AVONDETTO Simone | 1:27:53 (+2:27)
21. ZANOTTI Juri | 1:29:10 (+3:44)
24. BRAIDOT Luca | 1:29:19 (+3:53)
26. FONTANA Filippo | DNF
Palmares dei Campionati del Mondo MTB XCO delle Val di Sole 2026
Svizzera | 4 ori | 2 argento | 5 bronzi
Francia | 2 oro | 1 argento | 1 bronzo
Italia | 2 ori | 1 argento
Gran Bretagna | 1 oro | 3 argenti
Australia | 1 oro
Austria | 1 oro | 1 argento
Repubblica Ceca, Germania | 1 argento
Stati Uniti | 2 bronzi
Paesi Bassi | Canada | 1 bronzo


