Mahle SmartBike Systems non fa solamente "motorini" light da mozzo posteriore, ha anche il suo motore full power e probabilmente ancora in pochi lo conoscono. Lanciato nel 2025, l'M40 ha tutte le carte in regola per giocarsela con i big, 105 Nm, più di 800 Watt di picco e un'unità da 2.5 kg, ma questa volta non lo fa solo con i muscoli, bensì con il "cervello".

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Il cuore del sistema M40, l'architettura mid-drive compatta e leggera del brand, riceve un massiccio aggiornamento software che introduce funzioni intelligenti destinate a cambiare il feeling di guida sui sentieri tecnici.

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L'obiettivo è chiaro: far sì che la tecnologia lavori silenziosamente in background, mettendo a disposizione una serie di funzionalità uniche nel loro genere.
SMART ASSIST: UNA MODALITÀ PER DOMARLE TUTTE
La novità più attesa è senza dubbio lo Smart Assist. Questa funzionalità è sicuramente una delle più utili per chi non vuole lo stress continuo del cambio di assistenza.

Invece di livelli fissi, lo Smart Assist analizza in tempo reale potenza impressa sui pedali, velocità, pendenza e marcia inserita per erogare la spinta perfetta. Che siate in un tratto pianeggiante o su un "muro" al 25%, il sistema adatta il supporto istantaneamente. L'esperienza di guida diventa molto più naturale e ottimizza anche i consumi della batteria, erogando solo i watt necessari.
TRACTION CONTROL: IL GRIP È SOTTO CONTROLLO
Per la prima volta su un sistema Mahle arriva il Traction Control. Grazie all'utilizzo di una ruota fonica montata sulla ruota posteriore che monitora la posizione ben 84 volte per ogni singola rotazione, il sistema rileva perdite di aderenza impercettibili.

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Se la ruota inizia a slittare su radici bagnate o sassi smossi, l'algoritmo riduce la coppia in millisecondi, stabilizzando la bici e garantendo la trazione necessaria per non fermarsi. È una funzione invisibile ma decisiva nei passaggi critici.
DYNAMIC OVERRUN E AUTO HOLD: IL DNA M40 SI PERFEZIONA
Accanto alle novità, Mahle conferma e affina le sue funzioni "signature" come il Dynamic Overrun e l'Auto Hold.

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L'overrun è una delle caratteristiche più discusse dei motori potenti di oggi e Mahle ha appena presentato nel suo pacchetto di aggiornamenti il Dynamic Overrun. Fondamentale nel tecnico, è l'impulso che il motore continua a dare per un istante dopo che si smette di pedalare. Non è un impulso fisso: l'intensità e la durata dipendono da quanto forte è stata l'ultima pedalata e dalla velocità della cadenza.

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Perfetto per superare gradoni o ostacoli dove i pedali rischierebbero di impattare il terreno. Questa funzione può essere usata in maniera automatica ma può anche essere regolata attraverso l'applicazione e attraverso l'unità posizionata sul tubo orizzontale. Si può richiedere al sistema più o meno overrun in base a quello che si preferisce. Il massimo è 2 metri di overrun.
Auto Hold: Il "freno a mano" automatico. Se vi fermate in una salita ripida, il sistema evita che la bici scivoli all'indietro e, al momento della ripartenza, fornisce un micro-impulso che facilita l'aggancio del secondo pedale e lo spunto iniziale.
ARCHITETTURA E POTENZA: I NUMERI CHE CONTANO
Nonostante l'anima "smart", l'M40 resta una bestia da competizione. Il motore pesa solo 2,5 kg e l'intero sistema (cavi e hardware inclusi) ferma l'ago della bilancia a:
- 5,0 kg con batteria IM5 da 534 Wh.
- 6,2 kg con batteria IM8 da 800 Wh.
L'M40 si basa su 105 Nm di coppia massima e una potenza di picco di 850 W, espressa al meglio nell'intervallo tra 80 e 100 rpm, la cadenza naturale dei biker esperti.
INFO LINE
Per scoprire quali sono le bici che attualmente montano l'unità M40 di Mahle visitate il sito ufficiale.


