Olimpiadi: 5 azzurri in Brasile. Missione doppia, prova percorso di Rio e caccia ai punti "UCI"

L'11 ottobre è prevista la partecipazione alla gara a invito sul percorso che ospiterà le Olimpiadi. Una settimana prima il 4 parteciperanno ad una C1 a caccia di punti per cercare di raggiungere i "panzer" tedeschi e portare 3 e non due ragazzi l'anno prossimo a Rio.

Marco Aurelio Fontana (che questa mattina ha festeggiato la nascita di Gregorio) aveva detto che il suo finale di stagione prevedeva la partecipazione ad altre tre gare tra Germania e Brasile per accumulare punti in vista dei Giochi Olimpici in programma l'anno prossimo a Rio de Janeiro.

 

 

La gara in Germania l'ha corsa e vinta domenica, battendo Fumic, adesso restano le due gare in Brasile, una Internazionale C1  in programma il 4 ottobre ((Taça Brasil de Cross Country a Rio das Ostras) e la settimana successiva la corsa pre-olimpica a invito in programma l'11 ottobre che permetterà ai corridori di conoscere il percorso Olimpico. Si trova presso il Parque Radical, all'interno del Deodoro Olympic Park, a nord di Rio. All'interno c'è anche una pista di BMX costruita in occasione dei Giochi Panamericani del 2007.

 

 

Finalmente il C.T. azzurro Hubert Pallhuber ha svelato i nomi degli altri convocati per questa importante trasferta, oltre al già citato Marco Aurelio Fontana, vi prenderanno parte: Luca Braidot e Andrea Tiberi mentre in campo femminile sono state selezionate le due altoatesine Eva Lechner e Lisa Rabensteiner.

 

 

La scelta di 3 uomini e 2 donne non è casuale. In campo femminile i giochi a livello internazionale sono oramai già ben definiti e l'Italia in base ai punteggi UCI potrà portare solo due atlete, discorso diverso per quanto riguarda il settore maschile.

 

 

Considerando i punteggi UCI dal 25 maggio 2015 al 25 maggio 2016, le prime 5 nazioni nel ranking, avranno diritto a portare 3 biker. Svizzera, Francia, Spagna e Repubblica Ceca sembrano già sicure di avere la possibilità di portare 5 atleti, la Germania che è quinta deve difendere la posizione dall'attacco dell'Italia.

 

 

 

Se abbiamo letto correttamente il ranking olimpico, dopo il mondiale avevamo un gap di 108 punti, oggi invece lo abbiamo ricontrollato e il distacco si è ridotto a 72 punti.

 

 

 

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