Alpen Tour Trophy: La seconda tappa è firmata Torpado, vince il belga Paulissen

Ora solo 7 secondi dividono il leader Leonardo Paez dal suo compagno di squadra Tony Longo. Ma dietro a soli 16'' c'è Paulissen

Schladming: Questa mattina c'era grande attesa sulla linea di partenza dell'Alpen Tour Trophy, per capire se il vincitore della tappa d'esordio, il colombiano Leonardo Paez, sarebbe partito o no. Ieri infatti il fuoriclasse del team Bianchi i.idro Drain aveva si vinto la tappa ma durante la seconda discesa era caduto rovinosamente e al termine della gara era stato portato in ospedale per fare delle radiografie al fine di capire se vi erano delle ossa rotte o no. Per fortuna pare di no perchè Leo si è schierato a fianco di Alban Lakata, indossando la maglia di leader della generale.

 

 

Oggi, dopo aver pedalato per 56 km ed essere saliti fino ai 1.840 metri dell'Hauser Kaibling, a vincere ci ha pensato il top rider del Torpado Factory team Roel Paulissen al termine di una gara equilibrata dal momento che il belga è arrivato al traguardo di Schladming dopo 2 ore 16' 29'' precedendo solo di alcuni istante il campione greco Periklis Ilias (Protek), l'austriaco Daniel Geysmayr, lo svizzero Urs Hüber e Tony Longo (Bianchi i.idro Drain).

 

 

Paulissen a fine gara: "Paez e Longo fin dall'inizio hanno forzato il ritmo facendo subito la selezione, io però non mi sono fatto spaventare. Per quanto riguarda il finale di gara, avendo già corso l'anno scorso sapevo che oggi era importante essere il primo ad entrare nell'ultima discesa dopo la strada asfaltata. Sono molto contento per questa vittoria, ma la gara è ancora lunga, mancano ancora due giorni e tutto può succedere."

 

 

 

Leo Paez che sicuramente avrà risentito per i postumi della caduta di ieri è riuscito a contenere il distaccon in una trentina di secondi. Ora la gara diventa un vero e proprio thriller perchè soli 7 secondi separano Paez dal compagno di squadra Longo, mentre dietro a soli 16 secondi c'è Paulissen e a meno di un minuto l'austriaco Geysmayer.

 

 

Per quanto riguarda gli altri italiani in gara, il campione italiano Samuele Porro (Silmax X Bionic) anche oggi ottavo come ieri. Fuori dalla top ten i Selle San Marco Alvarez Gutierrez (12°) e Ferraro (14°) con a ruota Johnny Cattaneo.

 

ORDINE D'ARRIVO MASCHILE


1. Roel Paulissen (BEL - Torpado Factory team) 2:16:29
2. Periklis Ilias (GRE - Protek) 2:16:31
3. Daniel Geysmayr (AUT - Centurion Vaude) 2:16:32
4. Urs Hüber (SVI - team Bulls) 2:16:34
5. Tony Longo (ITA - Bianchi i.idro Drain) 2:16:35
6. Leonardo Paez (COL - Bianchi i.idro Drain) 2:17:00
7. Alban Lakata (AUT - Topeak Ergon) 2:17:43
8. Samuele Porro (ITA Silmax X-Bionic) 2:17:51
9. Robert Mennen (GER - Topeak Ergon) 2:18:10
10.Hermann Pernsteiner (AUT - Centurion Vaude) 2:19:00

 

12. Ivan Alvarez Gutierrez (SPA - team Selle San Marco Trek) 2:20:25

14. Damiano Ferraro (ITA - team Selle San Marco Trek) 2:21:16

15. Johnny Cattaneo (ITA - team Selle San Marco Trek) 2:21:16

20. Rourke Croesser (RSA - Full Dynamix) 2:22:28

21. Fabian Rabensteiner (ITA - team Selle San Marco Trek) 2:22:42

28. Giacomo Antonello (Wilier Force) 2:27:23

29. Mattia Longa (Silmax X-Bionic) 2:27:40
31. Travis Walker (RSA - Full Dynamix) 2:28:09
33. Johannes Schweiggl (Wilier Force) 2:29:14
36. Massimo Debertolis (Wilier Force) 2:29:21
56. Alexey Medvedev (RUS - Reparto Corse Polimedical Calvi Network) 2:36:55
61. Michele Angeletti (Bici Adventure) 2:40:04
64. Roberto Crisi 2:40:40

 


La gara femminile è stata invece la fotocopia di quella di ieri con lo stesso podio, successo della britannica Sally Bigham (Topeak Ergon), seconda l'austriaca Christina Kolmann e terza la neozelandese Kate Flucker. Anche oggi un sesto posto conquistato dal Torpado Factory team con la  lituana Katazina Sosna. 12ª Krystina Konvisarova, l'ucraina del team Cingolani Specialized.

 

Oggi si è saputo che ieri si è rischiata la tragedia, l'olandese Mathijs Wansink è caduto rovinosamente, restando a terra privo di sensi e rischiava di morire soffocato dalla lingua. Per fortuna è stato soccorso da due altri bikers suoi connazionali e poi portato urgentemente all'ospedale. L'organizzatore dell'Alpen Tour Gerhard Schönbacher ha pensato di premiare i due "eroi di giornata", invitandoli all'edizione 2016.

 

 

Domani è in programma la terza e penultima tappa lunga 69km e con 2.800 metri di dislivello, caratterizzata dall'ascesa sul Dachstein (1.690 mt) e al Ramsau/Rittisberg (1.560 mt).

 

 

Photo credit: Regina Stanger

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