Domenica 13 luglio si è disputato a Trenzano (BS) il 4° XC delle Risorgive Padane che già il nome suggerisce la presenza di acqua, ma niente paura il liquido trasparente che ci da la vita rimane contenuto nei canali che i nostri avi con fatica e manualità nei secoli hanno creato. Il tracciato che fino a venerdi presentava caratteristiche di polverosità sabato ha subito un cambiamento radicale dovuto ad un'acquazzone estivo regalandoci qualche pozzanghera nelle capezzanie.

Niente a che vedere con gare più blasonate con presenza di migliaia di bikers che dovevano spingere la bici dentro pantani fangosi da dimenticare. A Trenzano il terreno ha tenuto alla grande la presenza di alcune pozze non impediva la velocità. Solo 100 veri bikers che non si spaventano per qualche goccia di acqua si sono presentati al via sfidandosi tra le piantagioni di mais che caratterizzano l'ambiente, alcuni con una maschera di fango erano irriconoscibili tutti quelli che facendo la gara in gruppo dandosi il cambio si coloravano rimanendo a ruota.

Fabio Pasquali vincitore indiscusso anche di due precedenti edizioni che non ama stare a ruota già al primo km ha distanziato tutti correndo in solitaria e si è salvato portando la propria divisa alla vittoria ancora riconoscibile. Per la seconda posizione se la sono giocata Alessio Bongioni, Marco Corsini ed Enzo Gnani in questo ordine d'arrivo, per le donne Elena Turati si è aggiudicata i cesti di frutta per la prima lady con i primi tre assoluti sul podio.
Abbondante l'anguria ed un ottimo melone ha ristorato gli arrivati dopo una doccia calda e poi veloci le premiazioni e tutti a casa per preparare la bike per domenica a Iseo con la 2H del Forest qui di pozzanghere non se ne vedranno speriamo che non ci siano altre scuse per non inforcare la MTB.



