Giornata di grandi emozioni per il Team Selle San Marco-Trek, che ha visto i propri atleti dominare e farsi onore nelle competizioni in cui sono stati protagonisti.
Grandi applausi vanno a Ivan Alvarez Gutierrez, che conquista La Terre Rosse Granfondo del Montello. Una vittoria più che meritata per il biker spagnolo che a Volpago (Tv) partiva tra i favoriti e non ha smentito i pronostici. Il tracciato molto tecnico da ripetersi due volte per un totale di 62,8 km, ha esaltato anche sulla lunga distanza le sue doti di specialista cross-country. In fuga con Pettinà, Gutierrez in grande forma, ha accelerato nei km finali staccando il rivale e tagliando il traguardo in solitaria con il tempo di 2 ore 53' 47". Benissimo anche Walter Costa, che non interrompe la striscia di podi conquistati, chiudendo oggi al terzo posto. Ma è tutto il team Selle San Marco-Trek a entrare nella top ten Open Maschile: in continua crescita Nadir Colledani (7°) e incoraggiante pure la prova di Daniele Valente (8°). Sfortuna, invece, in campo femminile per Cristiana Tamburini, fermata da una serie di forature, quando era seconda e il primo posto alla sua portata.

Mentre una parte della squadra dominava la Granfondo del Montello, Johnny Cattaneo e Damiano Ferraro vestivano la maglia Azzurra al Campionato Mondiale Marathon XC di Pietermaritzburg in Sud Africa. Il desiderio di onorare i colori della Nazionale Italiana e la convocazione per la rassegna iridata ha fatto stringere i denti a Damiano Ferraro, che nonostante la lussazione del gomito riportata in allenamento, con grande spirito di sacrificio si è presentato al via, costretto però a fermarsi dopo 61 km: "Sono felice, perché nonostante il dolore sia forte, so che mi avrebbe fatto molto più male non prendere il via. Gambe buone mi hanno permesso di partire bene e portarmi nelle prime posizioni, poi i tratti tecnici e guidati mi hanno fatto subito ricordare qual era la realtà e quando ho capito di non poter più guidare la bici in sicurezza, mi sono arreso. Non credevo comunque di riuscire ad arrivare fino a quel punto, quindi sono soddisfatto". Bravo Damiano e complimenti anche a Cattaneo, 24esimo al traguardo, secondo miglior Azzurro, nel durissimo Mondiale vinto da Jaroslav Kulhavy.


