World Cup XCO, a Vallnord la firma è di Sabine Spitz. Terza Eva Lechner.

La tedesca Sabine Spitz (Haibike Pro Team) centra l'attacco giusto e va a prendersi il successo nella quinta tappa di World Cup XCO. Sul podio anche la ceca Katerina Nash (Luna Pro Team) e la nostra Eva Lechner (Colnago Pro Cycling), rispettivamente seconda e terza. Gara estremamente emozionante, ricca di azioni da parte di tutte le protagoniste, che si sono giocate il podio fino agli ultimi metri.

La Massana – Vallnord (Principato di Andorra) – Se vi siete persi la gara delle donne Elite, fate un mea culpa: il finale al cardiopalma è stato solo l’ultimo atto di una prova che ha riservato attacchi continui da parte delle protagoniste, che se a tratti si sono limitate a controllarsi a vicenda (eloquente il momento in cui, al termine del giro 2, le sei di testa si trovano a correre in surplace rischiando addirittura il contatto), hanno provato più volte a testa a portarsi a casa la vittoria nella quarta tappa di World Cup XCO. Il bello per noi italiani è che tra queste ragazze c'era anche Eva Lechner.

 

 

A spuntarla è stata la veterana tedesca Sabine Spitz, al rientro in Coppa dopo l’infortunio che l’aveva tenuta fuori per oltre due mesi. “Questa vittoria per me significa tantissimo: speravo di arrivare nella top ten, visto che sono stata ferma per così tanto tempo, invece è arrivata la vittoria: è fantastico!”, le prime parole della Spitz al termine della gara.

 

La Spitz ha centrato la vittoria grazie al suo primo e unico attacco, portato nel corso della seconda metà del quinto e ultimo giro, dopo che in tante prima di lei avevano dato l’impressione di poter chiudere i conti anzitempo. La prima a provarci è stata la polacca Maja Wloszczowska, che sulla prima dura salita lungo la pista da sci, risalendo dal lato destro, trascina con se un gruppetto di ragazze partite nelle retrovie, con il risultato che la leader di World Cup, la slovena Tanja Zakelj, si trova imbottigliata nei stretti single track del Bike Park.

 

 

Nel primo giro si forma quindi un gruppetto di quattro unità: alla polacca si affiancano Katerina Nash, la nostra Eva Lechner (Colnago Pro Cycling), e Jolanda Neff, con quest’ultima che nel giro di pochi minuti lancia due attacchi che però non sortiscono effetto. Il ritmo non è altissimo, colpa anche del caldo, e per questo da dietro rientra prima Spitz, poi la Dahle Flesja. Tanja Zakelj, che era attaccata alle ruote della norvegese, non riesce a salire sul treno buono e vede così le sei la davanti scappare.

 

Protagonista assoluta della terza tornata è proprio l’ultima arrivata nel gruppetto di testa, la Dahle, che in più occasioni tenta di lasciare sul posto le avversarie, ed alla seconda fa danni. A farne le spesse sono Neff e Wloszczowska: le due arrivano a perdere fino a quindici secondi, ma la Neff a sorpresa nel quarto giro riesce a ricucire ed attaccarsi alla ruote della Spitz, ultima del gruppo.

 

Il quintetto dura pochissimi istanti: Katerina Nash se ne va in salita, e inizialmente nessuna ha la forza di rispondere. La Neff ne fa nuovamente le spese, la Spitz non cede ma sembra accusare il colpo, ma ancora una volta il quintetto si ricompone. La ceca non getta la spugna, e in discesa, all’altezza dell’intermedio, lancia ancora un attacco. Al suo inseguimento si lancia la Spitz che in salita raggiunge, la sorpassa e poi allunga, mentre dietro Lechner e Dahle perdono metri.

 

 

Le distanze tra le quattro non sono incolmabili, e così si assiste ad un finale davvero emozionante, nel quale Dahle, Lechner e Nash spingono a fondo per rimontare la Spitz, ed allo stesso tempo difendere la posizione acquisita. Ma resiste la Spitz, che va così a prendersi una vittoria ottenuta forse più con la testa e il cuore che con le gambe. Bene Katerina Nash, che ha animato la seconda parte della corsa, gloria anche per Eva Lechner, che complice il quinto posto della Zakelj ora si trova seconda nella generale a 160 punti dalla vetta quando mancano due gare. Quarta invece la Dahle Flesja, che ha pagato più della Nash i continui attacchi lanciati.

 

 

Classifica (top ten):

1 Sabine Spitz (Germania) 1h 26' 50''

2 Katerina Nash (Rep. Ceca) + 1''

3 Eva Lechner (Italia) + 4''

4 Gunn Rita Dahle Flesja (Norvegia) + 9''

5 Tanja Zakelj (Slovenia) + 1' 24''

6 Katrin Leumann (Svizzera) + 1' 35''

7 Jolanda Neff (Svizzera) + 1' 49''

8 Alexandra Engen (Svezia) + 2' 20''

9 Blaza Klemencic (Slovenia) + 2' 32''

10 Julie Bresset (Francia)  + 2' 43''

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