Volpago del Montello (TV): Sono passati due anni da quel fatidico 26 giugno 2011, una data memorabile per il popolo dei bikers che quel giorno a Montebelluna visse un evento Mondiale memorabile e indelebile, giunto al termine di un triennio fantastico con I campionati Italiano Europeo ed infine Mondiale Marathon sul Montello.

Normalmente siamo soliti cercare di trasmettere le emozioni dopo che si è consumato l'evento, tipicamente la domenica sera, alla fine della corsa quando le menti e le membra stanche hanno voglia di rivivere la giornata sportive sedute in una poltrona. Il Montello una montagnetta che di peculiare ha il fatto di essere incastonata nella pianuta veneta a ridosso delle prealpi per cui, praticamente non lo si vede se non sbattendoci il naso contro quando lo si vede all'ultimo momento.
Il Montello, una collina plasmata dall'orogenesi del luogo, stretto tra il fiume Piave e l'industriosa Marca Trevigiana. Il Montello, dicevamo, un'asperità di 380 m sul livello del mare che non spaventerebbe nemmeno un bambino...eppure...le sue Terre Rosse, la sua morfologia e le sue prese hanno donato alla mountain bike alcune fantastiche pagine e gesta sportive. Una montagnetta assassina che spesso col bagnato si è trasformata in una trappola di fango per le ruote grasse, così come con il caldo, ha spesso ricordato il Vietnam per lavegetazione e l'umidità.

E poi le sue XXI prese, strade ripidissime che lo tagliano longitudinalmente da nord a sud e che ricordano tanto gli strappi delle classiche su strada del nord. Infineil suo bosco fitto a tratti impenetrabile che ha mietuto vittime illustri.
La lode dell'UCI per il lavoro svolto da Massimo Panighel e l'allegra brigata dei Pedali di Marca non è una fantasia inventata, l'anno sabbatico, il 2012 di meritato riposo dell'armata di Marca, è servito a tutti per ricaricare le batterie e ritrovare i giusti stimoli che si spera traghetteranno Volpago del Montello verso la mountain bike stellare, verso una tappa del mondiale XC. Il 21 luglio si avvicina a grandi passi e quel giorno Pedali di Marca proporrà 4 eventi in 1.
Il sabato sera si inizierà con la XC Eliminator, il format di gara verterà sulla sfida ad eliminazione diretta in cui i biker duelleranno in batterie da quattro per avanzare al turno successivo. Il numero massimo di atleti ammessi è di 64 uomini e 32 donne, con le adesioni che si apriranno lunedi 1 luglio.
Il clou domenica con la GF La Terre Rosse che designerà il Campione Regionale Marathon FCI.
Due i giri dell'anello sterrato di 30km per gli amatori che punteranno al titolo, tre i giri per I professionisti (atleti open e under23) e poi la grande novità del 2013, la staffetta a squadre Rudy Project Relay Marathon con un massimo di 100 squadre iscritte, ciascuna composta da tre bikers che dovranno passarsi il testimone al termine di ogni tornata.

Abbiamo provato La Terre Rosse ancora a gennaio quando il freddo pungeva e quando il tracciatore, Daniele Meneghello, aveva praticamente fissato la traccia al 90%. Abbiamo passato poi mesi difficili, piovosi e umidi in cui le giornate ed il fango rosso sembravano non finire mai. Adesso è tutto pronto la traccia di 30 km e 1000m di dislivello è aperta con indicazione LTR e segnali bianco-rossi, mancano ancora pochi giorni alla chiusura delle iscrizioni.

La Marca Trevigiana offre sempre emozioni e lasciarsi sfuggire un'emozione simile potrebbe voler dire mangiarsi le dita, considerando anche cosa sarà in grado di tirar fuori dal cilindro magico Massimo Panighel...dalla qualità del pacco gara alle delizie del pranzo party senza tralasciare il solito immancabile elenco di servizi da sempre presenti ai piedi del Montello che ancora una volta saranno commentati e che vedranno la presenza su RAI SPORT.
I track test del circuito di gara avverranno ogni mercoledì dalle ore 18, con partenza c/o birreria Aldamidas a Volpago del Montello lung oil canale Brentella.
Info www.laterrerosse.com


