Il Trek Factory Racing team, ossia la squadra gestita direttamente da Trek, anche quest'anno fornisce ai suoi rider che partecipano alla Coppa del Mondo, la front Superfly SL e la full Superfly 100 SL. Ogni atleta sceglie la bici in funzione del tipo di percorso e delle proprie caratteristiche di guida. Ieri a Vermiglio, nell'ultima prova degli Internazionali d'Italia, la squadra era presente al completo e l'australiano Daniel Mcconnell, grazie ad una grande rimonta nell'ultimo giro ha sorpassato Marco Aurelio Fontana aggiudicandosi la Vermiglio Bike XCO.

In Val di Sole il 27enne nato a Melbourne si è ritrovato per la seconda volta al centro dell'attenzione da parte di tutti i media internazionali. Ha stupito tutti per la seconda volta.

A Vermiglio Daniel ha dimostrato che la sua clamorosa ed inaspettata affermazione a Albstadt in Germania (tappa d'esordio della World Cup), non era arrivata casualmente e che i nuovi telai Trek Superfly, nati l'anno scorso dal progetto Apollo, si stanno rivelando vincenti.

La multinazionale americana con sede a Waterloo nel Wisconsin è sempre stata famosa per la costruzione di telai superaffidabili era sempre stata criticata perchè gli stessi non erano tra i più leggeri presenti sul mercato. Ora nessuno può più permettersi di criticarla visto che adesso questo telaio made in USA, pesa 896 grammi nelle versione front (Superfly SL) e 1.650 grammi nella versione full (Superfly 100 SL).

Diversamente da Albstadt e Vermiglio Mcconnell a Nove Mesto quanto corse in Repubblica Ceca, usò la full, la Superfly 100.

Invece la graziosa e simpatica Emily Batty fin da subito si è innamorava della hardtail 29er e corre sempre con la front, stesso discorso per la sua giovane compagna di squadra, l'under 23 australiana Rebecca Henderson. Proprio quest'ultima ha portato al successo questa bici a Albstadt.

Nell'immagine in basso si può notare il manubrio della bici della Henderson, si nota che è dotata del gruppo XTR e che il manubrio è un Bontrager carbonio OCLV.

Chi invece pare voglia correre sempre con la full è invece la britannica Annie Last.

Info www.trekbikes.com


