Nove Mesto na Morave (CZE) - Anche il secondo round della World Cup non è stata una gara qualunque e, come la scorsa settimana ad Albstadt, il nome della vincitrice è stata una sorpresa, ancora più stupefacente se è quello di Tanja Zakelj che è riuscita a portare in Slovenia la prima vittoria in Coppa del Mondo.

Che la ragazza di Kranj fosse tornata ad alti livelli, dopo una stagione nera, lo si era già visto domenica scorsa in Germania dove Tanja ha concluso quarta, ma scommettere su una sua vittoria non era certo scontato. Si aspettava di nuovo Eva Lechner, per il modo in cui la Campionessa Italiana aveva vinto ad Albstadt, ma anche la rivincita di Maja Wloszcowska e, per metà corsa tutto stava andando come da copione. Eva è rimasta nel gruppetto di testa per quattro giri, dimostrando di nuovo di poter puntare alla vittoria, finchè ha forato e la sue possibilità per una doppietta sono sfumate, mentre la polacca del Giant Pro XCT Team è stata fino all'ultimo l'avversaria della Zakelj, scivolando nell'ultima curva mentre tentava l'ultimo e disperato attacco alla slovena dell'Unior Tools Team.

Oggi nel gruppetto di testa si è rivista Catharine Pendrel, che ha recuperato nel primo giro 28 secondi di gap rimediati in partenza a Eva Lechner e Maja Wloszcowska che insieme alla svedese Alexandra Engen hanno fatto l'andatura nella prima tornata, mentre Tanja Zakelj pur rimanendo vicino alle prime tre, è apparsa in difficoltà nella discesa sulle pietre, la Rock 'n Roll. Nel secondo giro, persa la Engen, in testa alla corsa si controllavano Maja Wloszcowska, Eva Lechner e Catharine Pendrel, ognuna di loro tentava la fuga, ma nessuna riusciva ad avere successo, solo nel penultimo giro Tanja Zakelj aveva fortuna e succedeva di tutto.
Su una delle lunghe salite del tracciato ceco Zakelj scappava e sorprendeva la Wloszcowska, mentre la Pendrel aveva già alzato bandiera bianca e Eva Lechner si trovava con la gomma posteriore a terra. La corsa diventava un'affare tra Zakelj e Wloszcowska, quest'ultima in affanno, mentre la slovena scappava, ma la sua fuga veniva vanificata da una caduta sulle pietre della indigesta Rock 'n Roll. Le due si riavvicinavano, ma Tanja non concedeva un centimetro all'avversaria distante pochi metri, che anzi nell'ultima curva osava l'impossibile ma scivolava sull'asfalto, che le negava la vittoria, ma non una certa seconda posizione e la maglia di leader della World Cup.

Dopo Zakelj e Wloszcowska concludeva Catharine Pendrel, seguita da una altalenante Alexandra Engen, seguita da Eva Lechner che riusciva a tenersi dietro Irina Kalentieva. La bolzanina a fine gara twittava: "Quinto posto oggi, ho forato nel quarto giro, ma le gambe giravano alla grande! Ora sono terza nella generale". Settima la beniamina di casa, Katerina Nash, seguita da Lea Davison, Emily Batty, decima Gunn-Rita Dahle, brillante per metà gara e poi in calo nel finale. 42ª a 13' 46" Serena Calvetti, ritirata Anna Oberparleiter.
foto: UCI
UCI World Cup - Nove Mesto na Morave (CZE) - Ordine d'arrivo Women Elite
1. Tanja Zakelj (SLO-Unior Tools Team) in 1 ora 25' 50", 2. Maja Wloszcowska (POL-Giant pro XC Team) a 0' 19", 3. Catherine Pendrel (CAN-Luna Pro Team) a 1' 21", 4. Alexandra Engen (SWE-Ghost Factory Racing Team) a 2' 07", 5. Eva Lechner (ITA-Colnago Pro Cycling Team) a 2' 19", 6. Irina Kalentieva (RUS-Topeak Ergon Racing Team) a 2' 32", 7. Katerina Nash (CZE-LUNA Pro Team) a 3' 24", 8. Lea Davison (USA-Specialized Racing XC) a 3' 29", 9. Emily Batty (CAN-Trek Factory Racing) a 3' 46", 10. Gun-Rita Dahle (NOR-Multivan Merida Biking Team) a 3' 57" ..... 42. Calvetti Serena (ITA-Torpado Surfing Shop) a 13' 46"


