Quest'anno la Coppa del Mondo di mountain bike cross country partirà il week end dal 17 al 19 di maggio dalla località di Albstadt, nel sud della Germania (Baden-Württemberg), non molto lontano dal confine con la Svizzera.

Dal momento che domenica scorsa diversi top biker hanno corso a Munsigen, la seconda tappa della Bundesliga, ne hanno approfittato per spostarsi proprio a Albstadt, per fare conoscenza con il percorso.

Per la cronaca è la prima volta che l'UCI sceglie Albstadt come sede di una prova della UCI World Cup e gli organizzatori ne hanno avuto la certezza solo nel tardo autunno dell'anno scorso. Ci troviamo in una città di 45.000 abitanti, circondata dai monti chiamati Swabian Alb/Jura.

Il percorso (4,18 km) è stato disegnato all'interno del Bike Park che si trova a Tailfingen, e le indicazioni che aveva già anticipato l'organizzatore Holger Blum (La parte tecnica sarà impegnativa, ci saranno alcuni salti ma non abbiamo voluto esagerare - Ci sarà anche un "rock garden") pare siano state confermate dalla prime impressioni avute dai rider che lo hanno provato, anche se a causa del lungo inverno i lavori non sono ancora conclusi.

Ecco cosa hanno detto: "Forse il più duro di tutti i percorsi di questa edizione della Coppa del Mondo", ha commentato l'olandese Henk-Jaap Moorlag che ha aggiunto - "Però mi piace molto". La polacca del team Giant Maja Wloszczowska :"Le salite sono molto dure e le discese sono molto impegnative, bisognerà stare molto concentrati in modo particolare negli ultimi due giri quando si sentirà la stanchezza". Ha aggiunto: "Mi piace moltissimo l'idea di scendere dal Rock Garden".
"La pista mi piace, così come è. Si è ripido e tecnicamente impegnativo. Si tratta di vera e propria mountain bike", ha detto invece il francese Maxime Marotte. Un'altro particolare che può rivelarsi importante in caso di pioggia, il fondo è argilloso. A questo proposito lo svizzero Fabian Giger ha detto: "Penso che il tracciato sarà guidabile anche se piove".

La gara sarà valida anche come prova d'apertura della World Cup XC Eliminator.
Fotos: © Erhard Goller


