Sarnico (BG) – Attraverso una comunicazione ufficiale redatta dalla segreteria della struttura tecnica federale F.C.I. il commissario tecnico della nazionale italiana, Huber Pallhuber, ha reso noto l’elenco degli atleti convocati per il prossimo ritiro riservato agli specialisti delle marathon.
Si terrà, da giovedì 18 alla mattinata del sabato 20 aprile, presso la località di Grumello del Monte, sede logistica della Valcavallina Superbike Marathon 2013, gara che il prossimo 26 maggio festeggerà la sua 9ª edizione ma che è già a tutti gli effetti la candidata numero uno per ospitare nel 2014 i campionati italiani di specialità.
Tra i 14 convocati elencati nella lista stilata dal CT Pallhuber i colori dell’Avion Axevo MTB Pro Team festeggiano un poker pieno, con quattro convocati su quattro. “Un buon segnale ma soprattutto un ottimo stimolo – è stato il primo commento del capitano Mirko Celestino, un argento ed un bronzo ai mondiali del 2010 e del 2011 – ovviamente questo è solo il primo passo di avvicinamento verso i mondiali di giugno. Da qui ci sarà tanto da lavorare per poter staccare un biglietto in vista dei campionati in Austria. Ma ad oggi sono contento che i miei giovani compagni abbiano questa importante opportunità.”
“Sono contento della riconferma – ha detto Luca Ronchi – segno che stiamo lavorando bene e che c’è la fiducia da parte della struttura federale.” Addirittura entusiasta Giacomo Antonello alla sua prima convocazione in maglia azzurra con i big delle marathon “Non lo considero assolutamente un traguardo bensì solo – sono le parole di Antonello al suo primo anno nella massima categoria – ma non nascondo l’enorme gioia dovendo pensare ai tanti sacrifici fatti sin qua.”
Chi torna in azzurro seguendo una strada tutt’altro che semplice è invece l’ultimo arrivato in casa Avion Axevo, Cristian Cominelli, oro mondiale con la maglia azzurra nella staffetta a squadre XC del 2009 a Camberra (Australia) quando ancora era under23 e reduce da una stagione tra i professionisti della strada: “Dopo aver vestito l’azzurro con la nazionale del cross country e quella del ciclocross questa chiamata mi mancava proprio – ha commentato con il sorriso Cristian – ma l’anno trascorso su strada mi ha perfezionato preparandomi anche alle lunghe distanze.”


