Il Race Mountain Professional Team torna dalla prima prova della Coupe de France a Saint Raphael nel sud della Francia, con un grande bagaglio di conoscenza su cui continuare il suo percorso crescita sportiva a livello internazionale.
In un circuito di cross country molto tecnico e con del fango, residuo delle piogge dei giorni scorsi, si sono sfidati più di 150 bikers tra Elite e Under 23, tra i quali molti dei migliori esponenti della mountain bike mondiale. Davide Di Marco, Emanuele Crisi e Matteo Cassoni partivano però con l'handicap del basso punteggio UCI e quindi dall'ultima fila, preludio di una corsa in salita e di rimonta per cercare di superare fin dalla partenza più atleti possibile.

Al termine delle corsa, vinta dal due volte campione olimpico Julien Absalon, Matteo Cassoni risultava il migliore per il Race Mountain Professional Team in 96 posizione assoluta e 37 degli Under 23. Poco dietro arrivavano sia Di Marco che Emanuele Crisi.
"E' stata una bella esperienza nella quale abbiamo cercato di raggiungere il risultato migliore. - spiega Giampiero Ferranti -. Ma realisticamente partendo in ultima fila era impossibile fare meglio perché il percorso, che presentava lunghi single track, rendeva ardui i sorpassi e per chi come i nostri si trovava a dovere recuperare, la corsa non è stata per niente semplice. A livello di squadra questa è però la giusta strada per crescere, facendo delle esperienza di caratura internazionale, dove ora partiamo in fondo ma nel breve futuro vogliamo crescere e diventare protagonisti".


